Ruota il bastone della pioggia e ciò che accade poi
è musica che non avresti mai pensato
d’ascoltare. In un gambo di cactus
scrosci, cascate, il tracimare e la risacca
scorrono giù. Te ne stai come una zampogna
suonata dall’acqua, lo scuoti ancora piano:
diminuendo pervade ogni sua scala
come una gronda che smette di colare. Ecco venire
spruzzi di gocce dalle foglie rinfrescate,
poi piccoli umori misteriosi , da erba e margherite;
poi scintillìo di pioggia, quasi aliti d’aria.
Ruotalo ancora. Quel che accade poi
non vale meno per essere accaduto
una, due, dieci, o mille volte prima.
Che fa se ogni musica che essuda
è ghiaia che cade o semi secchi dentro un cactus?
Sei come un ricco che entra in paradiso
dall’orecchio di una goccia di pioggia. Adesso ascolta ancora.

 

***

 

Sta immobile.

Puoi sentire tutto quello che succede.

Cavi d'alta tensione cantano sopra la mandria,

i trattori,

i cani che abbaiano,

i TIR che cambiano marcia

a un miglio di distanza

e sempre il rumore di superficie del suolo

non ti accorgeresti di sentirlo

fino a che un ramoscello si spezza

e la loquacità allarmata di un merlo

s'interrompe di colpo.



Seamus Heaney
 

 

nextpen.gif (12208 byte)

 

 

 

 

.