Biblioteca del Conservatorio di musica di Latina


Presentazione


   La biblioteca del Conservatorio di musica di Latina è una biblioteca di recente istituzione. La sua fondazione risale agli inizi degli anni Novanta, dopo la trasformazione della allora sede staccata del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma in istituto autonomo.
    Il suo patrimonio, ancora in fase di formazione, è in gran parte costituito da acquisizioni recenti che si sono innestate su di un piccolo fondo costitutivo (raccolte di musica e di libretti dell'inizio del Novecento, il versamento del patrimonio del Consorzio per i servizi culturali di Latina, donazioni private, tra questi i fondi Giglio e Colitto).
    Quanto posseduto è stato sottoposto soltanto negli ultimi anni a un'opera sistematica di ordinamento, inventariazione, schedatura. Nello stesso periodo si è ripresa una politica sistematica di acquisizioni. Le nuove accessioni hanno permesso, accanto all'incremento delle raccolte già costituite, l'avvio, quasi da zero, soprattutto per alcuni strumenti, delle collezioni di musica a stampa destinata all'esecuzione, l'istituzione di una raccolta iniziale di registrazioni sonore (in cd e in dvd), e di una collezione di periodici musicali correnti che comprende alcune delle più importanti testate musicologiche e di informazione musicale italiane e straniere.
    Non si tratta però che di un primo passo. Altri sforzi dovranno essere fatti nei prossimi anni per colmare le lacune, ancora piuttosto vistose, delle nostre collezioni.
    La stessa attenzione è stata riservata al miglioramento dei servizi. Oltre all'opera di ordinamento e di catalogazione di cui si è parlato, la biblioteca ha istituito servizi di consulenza bibliografica e di prestito interbibliotecario e, dall'anno accademico 2000-2001, ha un orario di apertura giornaliero nei periodi di attività didattica grazie all'impiego nella funzione di distributori di personale ausiliario.
    Nelle pagine che seguono troverete indicazioni sulla maggior parte del nostro posseduto (musica e libri). Si tratta di pagine statiche, che non permettono forme di interrogazione. È come sfogliare i nostri cataloghi sistematici.
   Si spera in un futuro molto vicino di rendere disponibile anche in rete il catalogo elettronico che sarà tra pochi giorni utilizzabile in sede. Questo - è utile dire - non rappresenta, comunque, un'alternativa ai sistemi di catalogazione nazionali, ai quali si spera di poter partecipare nei prossimi anni in linea.
    Grazie dell'attenzione.Ogni vostro commento e suggerimento ci sarà utile ed estremamente gradito.
Buona visita!
1° novembre 2003


Cesare Corsi

bibliotecario del Conservatorio di musica di Latina


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