Lunga vita al compagno Traorè: dittatori e
restauratori della "democrazia" del teatrino televisivo. Occorre
implementare il revisionismo storico,
altrimenti non si capisce più un
cazzo.
Fabio Massimo Nicosia
Cari amici…Un caro saluto, Fabio
Cari amici,
se voi cercate Traoré
su Google salta fuori un giocatore spagnolo di dubbio valore, il che non mi
pare casuale.
Il compagno Traoré,
nel completo silenzio della stampa di regime e del capitalismo straccione, sta
cercando di condurre innanzi una rivoluzione epocale nel Continente Africano,
dato che dal Burkina Faso la rivoluzione culturale si estende al Congo, al Mali
e a tutto il sub-Sahara.
La rivoluzione culturale consiste in
ciò: le risorse naturali sono nostre e gli imperialisti se ne devono tornare a
casa a mitragliate nella schiena, si tratti di culattoni francesi o di gringos wasp e affini.
Voi sapete quanto mi stia a cuore la
questione della proprietà del popolo del demanio (lo studio Deloitte
ha valutato il Colosseo 77 miliardi di euro, a dispetto di chi da 20 anni mi
dice che "il demanio non vale nulla", e sono 77 miliardi del popolo
sovrano e non del signor Della Valle, questione su cui io due cause in corso a
spese mie con l'associazione "Lega articolo 822 - Il demanio appartiene ai
cittadini"), e in tal caso il "Colosseo" del Burkina Faso
consiste nel fatto che trattasi, mi dicono, della seconda potenza petrolifera
del mondo dopo l'Arabia Saudita, solo che in Arabia il demanio non appartiene
al popolo ma ai cialtroni sceicchi, quelli che si turbano per le donne al
volante).
Idem il Congo, possiede tutte le
"terre rare" che servono all'informatica, agli smartphone,
alle automobili elettriche, solo che questo patrimonio immenso non appartiene
al popolo, ma a qualche multinazionale accattona che fa lavorare i bambini a
unghie nude per tirare fuori dalle miniere il cobalto, il litio e tutto il
resto, ovviamente a costo del lavoro prossimo allo zero, quindi trattasi di
neo-schiavitù delle peggiori.
Oh, a fronte di tutto questo si
ergono i cattivoni dittatori come il compagno Traoré,
e quindi, secondo lo schemino americano propinatoci nei decenni scorsi, si
tratta di personaggi indegni da bombardare in nome dell'esportazione della
democrazia, ovviamente massacrando milioni di civili, come è avvenuto dalla vicenda
cilena, ove Allende, vi piacesse o no la sua piattaforma paleo-socialista, fu
ucciso nientedimeno che bombardando il palazzo del governo, dacché la CIA si
pose al servizio delle multinazionali americane e dei loro teorici, i
"Chicago Boys", ossia gente che non capisce che il liberismo
economico richiede che si parta dopo avere azzerato tutti i grandi titoli
proprietari, non certo facendo il liberismo di comodo dei grandi soggetti
collusi con il potere governativo.
Io sono un iper-liberista,
dato che, come gli anarco-capitalisti classici, credo
nel libero mercato anche nelle funzioni sovrane e soprattutto nel conio, ma
ovviamente dopo quella che Nozick chiamava la
"rettificazione" dei titoli di proprietà, non a partire da oggi sic
et simpliciter (anche se sono liberista da oggi per la piccola e media
proprietà, mentre per quella dei colossi credo nel Drittwirkung,
inteso come applicazione delle garanzie di diritto pubblico e costituzionale
anche nei confronti dei privati).
Dopo il Cile abbiamo avuto l'assassinio
di un altro cattivo dittatore, Gheddafi, e poi di altri cattivi celati non si
sa dove in Iraq, forse quelli che autobombardavano
per nome di Bush le torri gemelle, quando persino la preziosa testimonianza di
Loredana Bertè, di fronte a un'attonita Irene Bignardi, ci rese noto ciò che
già sapevamo, ossia che Bin Laden era di casa presso le élites americane e
dello studio ovale, amico dei Bush, dei Clinton, degli Obama, membro delle
stesse ur-lodges massoniche di cui facevano e fanno
parte gli altri, come ha spiegato Gioele Magaldi nel suo libro
"Massoni", di cui ci aveva promesso il secondo volume, mai uscito,
però, dato che doveva parlarci delle torri gemelle, e non sempre conviene
farlo.
Cari, la democrazia parlamentare è
morta e qualcuno dovrà pure avvertirlo di questo.
Ormai i politici sono solo attori che
non contano un cazzo, buoni solo per i teatrini televisivi dei talk show ad
applauso telecomandato e fuori tempo, come da Floris.
Notate come sono cambiate le donne in
politica: da cessi come Tina Anselmi e Rosy Bindi ("più bella che
intelligente"; benché superflua allieva di Vittorio Bachelet. Ma in Italia
si diventa professori ordinari di diritto costituzionale con monografie di
trenta pagine, come Cossiga, Mattarella e altri), l'arrestatrice
di puttanieri Livia Turco, risalendo per li rami alla Jotti, assurta ai vertici
per eredità togliattiana, il Berlusca ci portò la Prestigiacomo, la Carfagna ("evviva la fregna", cit. Checco Zalone), la Minetti, sia pure in coitus interruptus di carriera, fino, vabbé,
alla badante anti-no vax Licia Ronzulli, per gli amici "la Licia", quella che
dopo lo stadio viene direttamente ad Arcore a rimboccare le coperte alle Olgettine, e questo è stato il suo unico merito in
carriera; dopo di che Renzi ci ha donato obiettivamente alcune fregne come la
Alessia Morani, anche la Picierno non è male, per non
dire della Boschi, che non so che cosa si sia rifatta ultimamente, dato che è
irriconoscibile, ma dimostra dieci anni di meno...
Ah, dimenticavo la moglie di Fratoianni, la Piccolotti, 43 anni portati benissimo e
gambe e grande sorriso in favore di telecamera, che prevedo sarà la prossima
"segretaria" di Sinistra Italiana o come si chiama dato che quei due
dementi del marito e di Bonelli (il "verde" al soldo delle multinazionali
del green) mi paiono pervenuti al capolinea della pattumiera della storia.
Ebbene, si tratta di teatrino
televisivo della democrazia rappresentativa, gente inutile che piace alla gente
inutile, attori, dicevo, per l'infotaitment, una
democrazia rappresentativa di sta ceppa, visto che per candidarti alla
presidenza degli USA devi disporre di non so quanti miliardi di dollari
sull'unghia, ergo non si tratta di democrazia.
Attori che non contano un cazzo, che
nemmeno sanno di quello che parlano e fanno, quando, come suol
dirsi, "le decisione si prendono altrove", chiedete al marito paranazista della sciuretta
bionda con la permanente in servizio permanente effettivo anche di notte che
comanda con piglio hitleriano questa sarabanda europea del nulla eterno, che
ormai in netto declino, sa trovare il suo apparente ubi
consistam solo nel minacciare guerre a destra e a
manca, però, attenzione, solo tra qualche anno, giusto il tempo che la Germania
si riarmi a spese dei nostri contribuenti.
Ora, in attesa che Putin ci aiuti a
fare piazza pulita di questa merda, e in attesa che il compagno Traoré tagli i coglioni alla moglie di Macron,
in guisa tale da renderlo più simile al marito, e in attesa che giunga sul
soglio di San Pietro un altro attore da gestire nella vita e nella morte ad
opera della fondazione Bill Gates, di tal che ci possa dire che attraverso
ripetute inoculazioni di vaccini R-Mna noi si possa
assurgere ai lidi celesti alla Corte del Padre (ricordatevi quello che disse
"Francesco", male impersonato dal cattivo attore Jeorge Mario
Bergoglio -sul quale taccio, comunque si fa ancora in
tempo a chiedere a Viganò-, al riguardo), si impone una riconsiderazione
completa di tutta la storia del Novecento, ora che abbiamo compreso che qualche
film bello di Hollywood non basta a fare "democrazia", anche perché
ormai per vedere una serie decente devi rivolgerti alla produzione coreana.
Ora, non è che gnente
gnente, anche nella seconda guerra mondiale, i buoni
non erano i buoni (i buoni sono quelli che hanno sganciato due bombe atomiche
sui giapponesi a guerra finita per punirli di Pearle Harbor,
uno dei tanti autoattentati americani per
giustificare le guerre "giuste", stante che la costituzione americana
consente solo guerre difensive), ma erano di già i cattivi, e i buoni erano
quelli dell'Asse?
Cari, vi pongo alcune questioni.
Premesso che, se voi sentite l'audio
della dichiarazione guerra agli Usa (che di per sé parrebbe una minchiata) del
Duce, quando il cattivone dichiara la propria solidarietà ai fratelli del Sol
Levante aggrediti, si alza un possente e volontaristico coro di "Giap-po-ne, Giap-po-ne", che solo un
fazioso affermerebbe pilotato e insincero, e che mi ha mosso alle lagrime
(audio prontamente rimosso da Youtube, ossia da
Google, per cui noi ormai sulla rete possiamo accedere solo a ciò che decide
Google di consentirci di vedere e di sentire), non è che, gnente
gnente, i cattivi fossero già allora le "potenze
capitalistiche e reazionarie dell'occidente demoplutoebraicomassonico"?
Chiedo per un amico, come si diceva tanti anni fa.
Dunque, la considerazione è che certe
guerre si fanno per il petrolio, il cobalto, il lito, il cadmio, il piombo e
tutta la tavola degli elementi, mentre altre, cioè ancora tutte, si fanno per
la moneta, per il dollaro e per la finanza, sì quella là che non si può
nominare, chiedere a Ezra Pound, morto in un manicomio americano per le sue
idee improbabili (ossia che Mussolini era quello buono e gli usurai americani e
sionisti erano quelli cattivi) quella ashkenazita dei falsi ebrei, dei sionisti
centro-europei, come Golda Meir
e Netanyahu (ovviamente gli ebrei ortodossi sono negazionisti della
legittimità dello Stato di Israele, e se volete vi spiego perché: perché YHWH
aveva detto a Samuele di non dare al popolo di Israele alcun re, dato che gli
avrebbe portato tutto via in tasse e decime, giuro, andate a cercarvi il
passo), e guarda caso di cotesta razza fu il padre di tutte le grandi dinastie
della finanza "ebraica", Amschel Moses Rothschild (Francoforte, 1710
– Francoforte, 1755 è stato un mercante tedesco, considerato il capostipite
della famiglia Rothschild, cit. Wikipedia). Amschel disse ai figli di
finanziare qualsiasi governo in qualsiasi guerra, si trattasse di finanziare
Hitler o Lenin andava comunque bene, posto che poi ci si arricchiva a dismisura
coi debiti di guerra, si sarebbero controllati tutti i governi, e si sarebbe
profittato della ricostruzione, come avverrà in Ucraina, dove i
contribuenti di ogni luogo, ovviamente noi tra i primi, pagheranno quelle infrastrutture).
Se leggiamo la storia del Novecento
in questa chiave, scopriamo che Mussolini nel 1936 fa la riforma bancaria e che
Hitler, con la supervisione del grande banchiere e teorico della moneta Hjalmar Schacht, tentava di
costruire un sistema di baratto internazionale alternativo al dollaro, per non
essere schiavo degli yankees in materia finanziaria,
dopo che tanto Mussolini quanto Hitler erano stati blanditi dal grande
capitale, confidando nella loro benevolenza. La guerra intentata contro Putin circondando
la Russia con esercitazioni Nato ha la stessa ragione, l'occidente
capitalistico e reazionario, nonché plutocratico e il resto, vuole fare tabula
rasa della Russia esattamente per ragioni monetarie, e infatti intanto nascono
i Brics, intanto che inizia l'epoca, per alcuni,
della "dedollarizzazione", anche perché la
FED, dopo la crisi del 2008, ha salvato l'economia americana
"stampando" moneta come se non ci fosse un domani, il che, da un
lato, ha in effetti salvato l'economia americana (spoiler: stante l'effetto Cantillon, tutti questi soldi sono andati ovviamente ai già
ricchi, mentre i poveri e al ceto medio non hanno visto un cent, restando loro
solo di confidare nel trickle down, stai fresco), ma,
dall'altro lato, ha dato a tutti l'impressione che ormai il dollaro rischia di
essere alla frutta, in quanto la carta stampata, di per sé, vale ben poco, e
alla lunga rischia di valere zero, tant'è che da molti specialisti viene
invocato un almeno parziale ritorno a forme di gold
standard).
Cari, quando ero giovane, su Google
si trovavano i nomi dei proprietari della FED, mo' sono spariti, dato che il
nome Rothschild veniva ripetuto un po' troppo spesso.
Conclusione.
Voi credete che Elon
Musk sia l'uomo più ricco del mondo, ma tanto lui,
quanto Bezos, non hanno più nulla, è tutto dato in
pegno alle banche.
Vero che la loro carta di credito è
inesauribile e infinita, ed entrambi dispongono di numerose carte di credito
inesauribili e infinite: tuttavia, si tratta di crediti bancari, loro sono
debitori di miliardi di dollari, appunto garantiti dalle loro azioni date in
pegno.
Comandano le banche (sioniste e
para-sioniste), quindi appoggio incondizionato ai "dittatori"
africani (parentesi: perché Croce e Sturzo appoggiarono il primo governo
Mussolini? Perché l'avevano inteso come un dittatore commissario -vedi Carl
Schmitt- di tipo romano, dato che si trattava di fronteggiare i comunisti, e
persino il grande anarchico Errico Malatesta, che io reputo un gigante, disse
che occorreva salvare i fascisti dai comunisti, dato che sapeva benissimo che
cosa stavano combinando i bolscevichi in Russia, lunga vita al compagno
Romanov), contro i "buoni democratici del teatrino televisivo",
francesi fuori dai coglioni, l'unica cosa giusta detta davvero dalla puffetta Giorgia.
Un caro saluto,
Fabio