Don Piola
Supefun
Claudio
Ferracci (a cura di): SUPERFUN. Pièdimosca edizioni, 2025
“E più difficile nascere o rinascere”? si chiedeva Pascal. Siamo al primo di una serie a fumetti che riprendono e allo stesso tempo si allontanano dallo schema delle riviste, e diremo come. Intanto il titolo è Superfun stampato nel 2025 a Viterbo per la Pièdimosca edizioni. Il curatore, Claudio Ferracci, nella breve prefazione accenna con molte ragioni alle dinamiche editoriali che insieme al fenomeno dell’invecchiamento hanno decretato la fine delle riviste a fumetti (come queste, d’altra parte, avevano sopravanzato i vecchi “giornalini”). Della rivista conservano la varietà dei contributi (come nelle antologie) ma fra un contributo e l’altro c’è solo una pagina che scimmiotta un frontespizio, come si trattasse di una raccolta di volumetti autonomi di “graphic novel”, come si usa dire oggi. Fra il morire la sera e il rinascere la mattina ci sono di mezzo i sogni, diceva Cartier-Bresson. Non siamo ad ogni modo a una vera rinascita, la stessa definizione di “romanzo a fumetti” è ben più antica di quel che si crede comunemente e viene ben prima che, comune attribuzione, l‘espressione fosse usata da Will Eisner negli anni Settanta. Tuttavia a questo punto – accettando la vulgata, la moda o quel che è - siamo trasportati in una nuova stagione della letteratura grafica (e del sogno), quella che accentua – talvolta fino al parossismo - sia l’uno che l’altro attributo, quello della letteratura e quello della grafica, con gli autori che – a proposito di di Superfun - in alcuni casi curano ambedue gli ambiti e altri che vedono divisi sceneggiatori e disegnatori. In ogni caso la temperatura (nel senso della qualità) è alta e ci teniamo a sottolinearne la leggibilità, in altre esperienze spesso compromessa da eccessiva sperimentazione. Il nostro invito è di cominciare a guardare al volume dando rilievo alla bella e avvolgente copertina col disegno (di Montesanti e Leombruni) che parte dal retro e prorompe sul davanti. Alla realizzazione del volume, fra disegnatori, sceneggiatori e curatori, hanno partecipato Bjorn Giordano e Alessia Properzi, Celeste Mencarini, Claudio Ferracci, Daniele Pampanelli, Filippo Paparelli, Francesca Mantuano, Francesco Montesanti, Giacomo Della Rocca, Jacopo Mattelli, Laura Aschieri, Lucilla Tubaro, Marco Bargagna, Marco Cannavò, Marco Del Buono, Marco Leombruni, Mattia Vagnetti, Michele Leombruni, Silvia Alcidi.