Don Piola

L’Acid Test dell’Uomo di Bronzo

Jeff Deischer. THE ADVENTURES OF THE MAN OF BRONZE: A Definitive Chronology. Independently published, 2012 | Jeff Deischer: DOC BRAZEN 4. ACID TEST. Independently published, 2022

Doc Savage, detto “l’uomo di bronzo”, è un personaggio dei “Pulp” americani degli anni Trenta creato da Lester Dent (1904-1959) con lo pseudonimo, imposto dall’editore, di Kenneth Robeson. Si tratta di un personaggio eccessivo, anche nella media della letteratura analoga, che possiede, come lo descrisse il suo autore, le capacità deduttive di Sherlock Holmes e quelle fisiche di Tarzan. Conoscenze scientifiche illimitate, destrezza nelle arti marziali e continuo allenamento psicofisico ne fanno un prototipo dei supereroi dei fumetti. Come tutti loro sintetizza così la sua visione del mondo: “Che io possa fare il bene a tutti e male a nessuno”.

Una prima traduzione italiana di un suo romanzo la si ebbe in Italia già negli anni Trenta presso la Casa Editrice Moderna, ma è con la serie ausiliaria di Urania pubblicata da Mondadori fra il 1974 e il 1975 che il personaggio ebbe una sebbene non esagerata popolarità anche da noi (18 volumi).

Allo scrittore americano Jeff Deischer (1961) si deve la cronologia completa delle sue avventure, inclusi i radiodrammi e le avventure elaborate, sulla base di alcuni manoscritti di Lester Dent, da Will Murray per la Bantam Books, della quale è stato il consulente per le ristampe cronologiche.  Oltre a pubblicare vari saggi sull’uomo di bronzo” in The Adventures of the Man of Bronze: a Definitive Chronology (Independent Publishing, 2012) Deischer ha voluto stilare una sorta di genealogia del personaggio (non del tutto convincente, va detto) che include Il Fantasma dell’Opera e  il Mostro di Frankenstein, ma anche il Sam Spade del Falcone maltese di Dashiell Hammett.

Jeff Deischer  - che, nato nel 1961, si rammarica di aver perso i Beatles, l’inizio della “Marvel age” nei fumetti e i primi anni delle ristampe di Doc Savage, ma è cresciuto guardando le avventure di Daniel Boone, Tarzan, Zorro e degli altri avventurosi personaggi della TV – ha riadattato i vecchi e classici eroi dei pulp e dei fumetti in un’avventura collocata nella seconda guerra mondiale dove gli agenti segreti della nipponica  Dragon Society of Imperial Japan cercano di mettere fuori combattimento gli Stati Uniti.

Ma Deischer ha anche ricreato il personaggio Doc Savage, con nuovi aiutanti, nella serie  Doc Brazen. Mi risulta che le avventure siano numerate fino alla dodicsesima ma che in realtà ne siano disponibili solo tre, l’ultima delle quali, Sea Change  risale all’aprile del 2024. Personalmente sono stato attirato prima delle altre dal titolo psichedelico di Acid Test del 2022. La storia è un’autentica baraonda di narrativa pulp dove Doc Brazen, aiutato da una pilota acrobatica di aerei, da due fedeli aztechi e altri comprimari, deve combattere la mente spietata che dirige una banda che si è messa ad attaccare l’ Institute for the reformation of criminals. La serie figura come la continuazione di quella originale, chiusa nel 1949, e con qualche plausibilità Doc ritorna invecchiato e più riflessivo (adesso è “l’uomo d’oro”) a riparare i torti. Se l’atmosfera di questi romanzi è quella giusta della narrativa popolare più spinta, oggi si è come costretti a veder fare capolino il camp col postmoderno, ma questo neo-pulp pubblicato in ordinari volumi da libreria e non più in fascicoli con accattivanti copertine ma facilmente deperibili vuole essere semplicemente il dominio di veri appassionati.