I CIELI
NARRANO
I cieli narrano la gloria di Dio
e il firmamento annuncia l'opera sua.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio,
la notte alla notte ne trasmette notizia,
non è linguaggio, non sono parole,
di cui non si oda il suono.
Là pose una tenda per il sole che sorge
è come uno sposo dalla stanza nuziale,
esulta come un prode che corre
con gioia la sua strada.
Lui sorge dall'ultimo estremo del cielo
e la sua corsa l'altro estremo raggiunge.
Nessuna delle creature potrà
mai sottrarsi al suo calore.
La legge di Dio rinfranca l'anima,
la testimonianza del Signore è verace.
Gioisce il cuore ai suoi giusti precetti
che danno la luce agli occhi.
IL BUON PASTORE
Io sono il Buon Pastore
E conosco le mie pecore,
e loro conoscono me,
e loro conoscono me.
Come il Padre conosce me,
come Io conosco il Padre.
Per le pecore do la vita,
per le pecore do la vita.
Ed ho altre pecore ancora
che non sono di questo ovile,
anche quelle devo condurre,
anche quelle devo condurre.
Ascolteranno la mia voce,
si farà un solo gregge
con un Pastore solo,
con un Pastore solo.
Per questo il Padre mi ama,
sono pronto a dare la vita
per riprenderla di nuovo,
per riprenderla di nuovo.
Nessuno me la toglie,
la do per amore del gregge,
perché ho il potere di darla,
perché ho il potere di darla.
E il potere di riprenderla,
questo è il comando del Padre.
Che mi viene dall'alto,
che mi viene dall'alto.
IL CANTO DELLA CREAZIONE
(Guarda laggiù l'orizzonte,
Giosy, EP)
Laudato sii, Signore mio, laudato sii, Signore mio,
laudato sii, Signore mio, laudato sii, Signore mio.
Per il sole d'ogni giorno che riscalda e dona vita,
egli illumina il cammino di chi cerca te, Signore.
Per la luna e per le stelle, io le sento mie sorelle:
le hai formate su nel cielo e le doni a chi è nel buio.
Per la nostra madre terra che ci dona fiori ed erba,
su di lei noi fatichiamo per il pane di ogni giorno.
Per chi soffre con coraggio e perdona nel tuo amore,
tu gli dai la pace tua alla sera della vita.
Per la morte che è di tutti, io la sento ogni istante;
ma se vivo nel tuo amore dona un senso alla mia vita.
Per l'amore che è nel mondo tra una donna e l'uomo suo;
per la vita dei bambini che il mio mondo fanno nuovo.
Io ti canto, mio Signore, e con me la creazione
ti ringrazia umilmente perché tu sei il Signore.
IL DISEGNO
Nel mare del silenzio una voce si alzò
da una notte senza confini una luce brillò
dove non c'era niente quel giorno.
Avevi scritto già
il mio nome lassù nel cielo
avevi scritto già
la mia vita insieme a te
avevi scritto già di me...
E quando la tua mente fece splendere le stelle
e quando le tue mani modellarono la terra
dove non c'era niente quel giorno.
E quando hai calcolato la profondità del cielo
e quando hai colorato ogni fiore della terra
dove non c'era niente quel giorno.
IL GIORNO PIU' BELLO
Aspettavo il gran momento
di sentire la sua voce,
di sentire nel mio cuore
la dolcezza del suo amor.
Finalmente ecco il gran giorno
e io vedo la tua luce,
con le mani strette al petto
io prego solo te.
La mia prima comunione
è la gioia mia più grande,
è la gioia mia più bella
perché sono accanto a te.
Verrò sempre qui a trovarti,
ci diremo tante cose,
ti sarò sempre vicino
e mai più ti lascerò.
È il momento mio più bello
che giammai io scorderò,
perché nella comunione
la salvezza troverò.
IL PANE DEL CAMMINO
Il Tuo popolo in cammino cerca in Te la guida
sulla strada verso il regno
sei sostegno col Tuo corpo.
Resta sempre con noi o Signore.
E' il Tuo pane, Gesù, che ci da forza
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si svilisce,
la Tua mano dona lieta la speranza.
E' il Tuo vino, Gesù, che ci disseta
e sveglia in noi l'ardore di seguirti.
Se la gioia cede il passo alla stanchezza
la Tua voce fa rinascere freschezza.
E' il Tuo pane, Gesù, che ci fa Chiesa,
fratelli sulle strade della vita.
Se il rancore toglie luce all'amicizia
Dal Tuo cuore nasce giovane il perdono.
E' il Tuo sangue, Gesù, il segno eterno
Dell'unico linguaggio dell'amore.
Se il donarsi come Te richiede fede
nel Tuo Spirito sfidiamo l'incertezza.
E' il Tuo dono, Gesù, la vera fonte
Del gesto coraggioso di chi annuncia.
Se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo
il Tuo fuoco le rivela la missione.
IL SIGNORE E' IL MIO
PASTORE
Il Signore è il mio Pastore:
nulla manca ad ogni attesa;
in verdissimi prati mi pasce,
mi disseta a placide acque.
E' il ristoro dell'anima mia,
in sentieri diritti mi giuda,
per amore del Santo Suo nome,
dietro Lui mi sento sicuro.
Pur se andassi per valle oscura
non avrò a temere alcun male:
perché sempre mi sei vicino,
mi sostieni col Tuo vincastro.
Quale mensa per me Tu prepari
sotto gli occhi dei miei nemici!
E di olio mi ungi il capo:
il mio calice è colmo di ebrezza.
Bontà e grazia mi sono compagne
quanto dura il mio cammino:
io starò nella casa di Dio
lungo tutto il migrare dei giorni.
IL SIGNORE È LA LUCE
1. Il Signore è la luce che vince la notte.
R. Gloria! Gloria! Cantiamo al Signore!
2. Il Signore è il coraggio che vince il terrore.
3. Il Signore è l'amore che vince il peccato.
4. Il Signore è la gioia che vince l'angoscia.
5. Il Signore è la pace che vince la guerra.
6. Il Signore è la vita che vince la morte.
IL SIGNORE È LA MIA
SALVEZZA
Il Signore è la mia salvezza e con lui non temo più,
perché ho nel cuore la certezza: la salvezza è qui con
me.
Ti lodo, Signore, perché un giorno eri lontano da me,
ora invece sei tornato e mi hai preso con te.
Berrete con gioia alle fonti alle fonti della salvezza
e quel giorno voi direte: lodate il Signore, invocate il
suo nome.
Fate conoscere ai popoli tutto quello che Lui ha compiuto
e ricordino per sempre ricordino sempre che il suo nome
è grande.
Cantate a chi ha fatto grandezze e sia fatto sapere nel
mondo;
grida forte la tua gioia, abitante di Sion, perché
grande con te è il Signore.
IL SOFFIO DI DIO
Spirito Santo, tu che santifichi
e liberi l'uomo
dacci il coraggio di proclamare
il tuo amore che salva.
Tu sei come fuoco acceso
per rischiarare e illuminare il mondo:
tu sei la luce che ci rivela
l'amore del Padre;
tu ci apri gli occhi per riconoscere
il volto di Cristo.
Libero sei come il vento
sei l'acqua viva che ci dà la vita;
sei la presenza di Dio che agisce,
che ama e che salva,
tu sei la forza che ci rinnova
e che trasforma il mondo.
Noi per te riceveremo
la libertà che il Padre dà ai suoi figli:
dalla paura e dal peccato
ci hai liberati;
quella paura che ci divide
e ci tiene schiavi.
Noi saremo testimoni
di quella forza che ci tiene uniti.
Sei tu l'amore che riunisce
in solo corpo.
Tu ci hai mandato per realizzarlo
e per dirlo a tutti.
IL TESORO
Stretto fra il cielo e la terra,
sotto gli artigli di un drago,
nelle parole che dico al vicino,
questo tesoro dov'è?
E quando lo trovi colora le strade,
ti fa cantare forte perché.
Un tesoro nel campo, un tesoro nel cielo,
puoi costruire ciò che non c'è.
Un tesoro nel campo, un tesoro nel cielo,
chi lo cerca lo trova, però...
Un tesoro nascosto in un vaso di creta,
se lo trovi poi dammene un po'.
Sotto un castagno a dormire,
dietro quel muro laggiù,
in uno sguardo un po' turbato,
questo tesoro dov'è?
Ti fa parlare le lingue del mondo,
capire tutti i cuori perché.
In un cortile assolato,
oppure in mezzo ai bambù,
in quel castello scuro ed arcigno,
questo tesoro dov'è?
Dà mani forti per stringerne altre,
per rendere vere e vive le idee.
Sepolto in fondo alla storia,
chissà se brilla, chissà...
Sarà un segreto grande davvero,
certo è nascosto ma c'è,
e quando si trova spargiamolo intorno,
per monti, mari, valli e città.
IL VERBO SI E' FATTO UOMO
In principio era il Verbo e il Verbo era Dio.
Egli era presso Dio, tutto è fatto per Lui.
La luce splende nelle tenebre
ma le tenebre non l'hanno accolta (2 v.)
D'ogni essere è la vita e la vita è la luce.
Era Lui la vera luce che illumina ogni uomo.
Ma coloro che lo accolgono e credono in Lui
sono figli di Dio, dal Padre generati.
Ora il Verbo da Maria per noi si è fatto uomo.
La sua gloria abbiamo visto come Figlio del Padre
IMMACOLATA
Immacolata, Vergine bella, di nostra vita Tu sei la
stella:
fra le tempeste deh! guida il cuore,
di chi T'invoca Madre d'amore.
Siam peccatori, ma figli Tuoi;
o Immacolata, prega per noi. (2 v.)
Tu che nel cielo siedi Regina, a noi pietosa,
lo sguardo inchina.
Pel divin Figlio che stringi al petto
deh! non privarci del tuo affetto.
IN MEMORIA DEL SIGNORE
1. In memoria del Signore, mite agnello, nostra Pasqua,
canta, o terra, il mistero del tuo Dio umile.
Nella Chiesa pellegrina si rivela in simboli.
2. Sacramento della fede il suo pane, il suo vino
nella sera della Cena consegnò ai discepoli.
Segno vivo del suo amore fatto a noi sensibile.
3. Sacrificio per il mondo il suo corpo, il suo sangue
nelle mani di suo Padre fu la vera vittima.
Con offerta senza fine ogni uomo libera.
4. Alleanza della pace, la sua croce, la sua vita,
il suo pane benedetto Cristo diede ai poveri.
Una mensa una festa che ristora l'anima.
5. Liberati dalla morte, rivestiti della luce
la sua Cena celebriamo con un cuore semplice.
Suoi fratelli, suoi amici, nella fede unanimi.
6. Questa mensa di speranza è convito di sapienza,
è presenza del Signore che avvicina gli uomini.
Profezia del suo regno reso già visibile.
7. Comunione con il Padre, nuova Pasqua del Signore,
questo pane ci rinnova nel suo Santo Spirito.
Se viviamo nell'amore Dio si comunica.
Amen. Amen. Amen.
INNI E CANTI
Inni e canti sciogliamo, o fedeli,
al divino Eucaristico Re,
Egli è ascoso nei mistici veli,
cibo all'alma fedele si die'.
Dei tuoi figli lo stuolo qui prono,
o Signor, dei potenti Ti adora!
Per i miseri implora perdono,
per i deboli implora pietà.
Sotto i veli che il grano compose,
su quel trono raggiante fulgor,
il Signor dei signori si ascose
per avere l'impero dei cuor!
O Signor, che dall'ostia radiosa
sol di pace, Tu parli e d'amor,
in Te l'alma smarrita riposa,
in Te spera chi lotta e chi muor!
INNO A S. NICOLA
1. Salve, o Nicola, fulgido
nostro presidio e vanto,
Bari per te si illumina
di nuova luce e incanto
e ti proclama, supplice
celeste Protettor.
A te eleviamo un cantico
di lode, gloria amor (2)
2. Tu della fede vindice
ed inclite assertore,
Cristo additasti ai popoli
Figlio di Dio e Signore;
la nostra fede serbaci
libera da ogni error.
3. La carità che è palpito
della Bontà infinita,
nei nostri cor rianima
riaccendi nella vita;
tu che sollievo al povero
fosti nel suo dolor.
4. Della virtù mirabile
solerte difensore,
salvasti di tre vergini
la gemma dell'onore;
la giovinezza vigila,
proteggi il suo candor.
5. Dei naviganti provvido
soccoritor pietoso,
sii luce fra le tenebre
del mondo tempestoso
e della vita guidaci
al vero porto ognor.
6. Della tua vita umile
gli aspri rigori ascosi
sono pei figli memori
esempi luminosi;
di penitenza donaci
lo spirito e l'ardor.
7. La Santa Manna effondono
le tue beate spoglie,
se a lei ricorre il misero
il più bel fior raccoglie
per te, d'elette grazie,
pegno de' tuoi favor.
8. Tu l'oriente mistico
adduci al santo vero,
lo unisci in un sol vincolo
di fede e di pensiero,
di Roma eterna stringilo
al pio, materno cuor.
9. Rivolgi ognor propizio
lo sguardo su' tuoi figli,
tergi le loro lacrime,
li salva dai perigli,
ravviva negli spiriti
fede, speranza e amor.
IN NOTTE PLACIDA
In notte placida, per muto sentier,
dai campi del ciel discese l'Amor,
all'alme fedeli il Redentor!
Nell'aura è il palpito d'un grande mister
del nuovo Israel è nato il Signor,
il fiore più bello dei nostri fior!
Cantate, o popoli, gloria all'Altissimo
l'animo aprite a speranza e amor!
IN PARADISO
In Paradiso ti accolgano gli angeli e i santi,
ti accolgano nella pace di Dio.
1. Ti accolgano gli angeli, e ti portino al trono di Dio;
tu possa sentire la sua voce di padre benigno.
2. Ti accolgano i martiri: e con questi fratelli più
forti
tu possa aver parte alla gloria che Cristo ci ha dato.
3. Ti accolgano i poveri: e con Lazzaro, povero in terra,
tu possa godere tutti i beni eterni del cielo.
4. Ti accolga la Vergine, dolce madre di Cristo qui in
terra:
tu possa abitare con la dolce tua madre del cielo.
5. Ti accolga il Signore, Gesù Cristo, il tuo Salvatore:
tu possa vedere il suo volto splendente di gloria
Insieme a te
Insieme a te, uniti a te,
la nostra vita si trasformerà.
Insieme a noi, accanto a noi,
ti sentiremo ogni giorno Gesù.
Spezzando il pane hai detto ai tuoi:
"Questo è il mio corpo donato a voi",
prendendo il calice hai detto Gesù:
"Ecco il mio sangue versato per voi".
Se celebriamo la Pasqua con te,
diventeremo discepoli tuoi,
tu hai donato la vita per noi,
perché viviamo in eterno con te.
Tu hai mandato i discepoli tuoi,
in tutto il mondo a parlare di te,
a rinnovare il tuo gesto d'amore:
"Fate questo in memoriadi me".
E con la forza che viene da te,
cammineremo nel mondo Signor,
con questo pane che hai dato a noi,
riceveremo la vita di Dio.
IN TE NOSTRO DIO
In Te nostro Dio troviamo la pace.
Uniti al figlio Tuo creiamo
un mondo nuovo d'amore.(2 volte)
Negli altri non trovo fiducia, non sono sinceri.
Confidano nella violenza e nella ricchezza.
Perché ogni uomo ricerca la propria fortuna
e chiude il suo cuore ai fratelli che muoiono soli.
E' Dio la nostra speranza è Lui che ci salva,
è Lui che ripaga ogni uomo secondo il suo agire.
IO CON VOI
Io con voi mi trovo bene,
perché siete sinceri, come me.
Io con voi sono felice
perché amate la pace, come me.
Come alberi piantati lungo un fiume
noi aspettiamo la nostra primavera.
Come alberi piantati lungo un fiume
daremo i nostri frutti.
Io con voi mi sento forte
perché odiate la violenza, come me.
Io per voi darei la vita
perché amate la vita, come me.
IO CREDO RISORGERÒ
Io credo: risorgerò, questo mio corpo vedrà il Salvatore!
1. Prima che io nascessi, mio Dio, tu mi conosci;
ricordati, Signore, che l'uomo è come l'erba,
come il fiore del campo.
2. Ora è nelle tue mani quest'anima che mi hai data:
accoglila, Signore, da sempre tu l'hai amata,
è preziosa ai tuoi occhi.
3. Padre, che mi hai formato a immagine del tuo volto;
conserva in me, Signore, il segno della tua gloria,
che risplenda in eterno.
4. Cristo, mio Redentore, risorto nella luce:
io spero in te, Signore, hai vinto, mi hai liberato
dalle tenebre eterne.
5. Spirito della vita, che abiti nel mio cuore:
rimani in me, Signore, rimani oltre la morte,
per i secoli eterni.
IO DOMANDO
Un amore che fiorisce, una vita che finisce
una luce che si accende, una angoscia che ti prende
io domando...
Un amore senza tempo, una vita senza senso
un sorriso che si schiude, una porta che si chiude
io domando...
Io domando dove porta l'altalena della vita
dove spesso ciò che vale sembra proprio ciò che muore.
Io domando, e mi risponde la Tua voce
mi risponde, io ti cerco e Tu sei qui
io ti cerco, Tu mi chiami e capisco che sei Tu
l'incredibile speranza della vita
e mi metto a camminare con la mano nella Tua
e con tutti gli amici che tu hai.
Quando rido con gli amici, quando piango di nascosto
quando parlo con le cose, quando penso al mio silenzio
io domando...
Quando tutti sono uniti, quando gli “altri” son nemici
quando il mondo è la mia casa, quando Tu rimani fuori
io domando...
Io domando quanto tempo si resiste nella vita
prima di desiderare che la vita sia finita...
IO NON SONO DEGNO
Io non sono degno, di ciò che fai per me,
tu che ami tanto, uno come me.
Vedi non ho nulla da donare a te;
ma se tu lo vuoi, prendi me.
Sono come la polvere alzata dal vento.
Sono come la pioggia piovuta dal cielo.
Sono come una canna spezzata dall'uragano
se tu Signore non sei con me.
Contro i miei nemici tu mi fai forte,
io non temo nulla e aspetto la morte.
Sento che sei vicino che mi aiuterai,
ma non son degno di quello che mi dai.
IUBILATE DEO
Iubilate omnis terra,
iubilate Domino nostro,
alleluja, alleluja,
Iubilate Deo,
exultate in letitia,
iubilate Deo.
Laudate eum in excelsis,
laudate Dominum nostrum
omnes angeli et virtutes,
laudate eum
quoniam magnus Rex est Dominus
super omnem terram.
Iubilate omnis terra...
Laudate pueri Dominum,
laudate nomen Domini
benedictus nomen eius,
benedictus in saecula,
super caelos gloria eius,
laudate omnes gentes.
Iubilate omnis terra...
Laudate eum omnes angeli,
laudate omnes virtutes,
in aeternum laudate eum
omnes gentes et populi,
quia ipse mandavit
et omnia creata sunt.
Iubilate omnis terra...
Iubilate Deo omnis terra.
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