BEATI I POVERI
Beati coloro che mangiano
il pane della fatica,
saranno colmati di beni
alla mensa di Dio.
Beati i poveri in spirito,
di essi è il Regno dei Cieli,
di essi è il Regno dei cieli,
il Regno dei Cieli.
Non dite in cuor vostro:
"E che mangeremo domani?
Di che vestiremo?
Che lavoro faremo? "
C'è un Padre nel cielo
che nutre gli uccelli dell'aria.
Che dona i colori
ai gigli del campo.
Non fate tesori
che ruggine e tarlo consuma.
Cercate un tesoro
che dura per sempre.
Dividi i tuoi beni
con chi non ha cibo né tetto.
Se doni te stesso
più felice sarai.
BEATI QUELLI CHE ASCOLTANO
Beati quelli che ascoltano
la parola di Dio
e la vivono ogni giorno.
La Tua parola ha creato l'universo
tutta la terra ci parla di Te Signore.
La Tua parola si è fatta uno di noi
mostraci il Tuo volto o Signore.
Tu sei Cristo la parola di Dio vivente
che oggi parla al mondo con la Chiesa.
Parlaci della Tua verità o Signore
ci renderemo testimoni del Tuo insegnamento.
BEATO CHI ASCOLTA
Se tu ascolterai la mia parola
sarai come una casa sulla roccia,
verranno i venti, le bufere, il gelo,
ma stai sicuro che non crollerà.
Se tu ascolterai
sarai la pianta lungo il fiume,
sorgente d'acqua viva,
sarai la luce, sarai la luce.
Se non ascolterai la mia parola
sarai come un palazzo sulla sabbia,
cadrà la pioggia, soffieranno i venti,
e tu vedrai che tutto crollerà.
E non chiunque dice: "Signore, Signore! "
avrà la porta aperta nel mio Regno.
Chi fa la volontà del Padre mio,
costui sarà con me nell'aldilà.
Andate per la strada stretta stretta,
che quella larga porta alla rovina.
Seguite il mio sentiero da montagna
e presto giungerete sulla cima.
BEATO L'UOMO (Salmo
1)
Beato l'uomo che retto procede
e non entra a consiglio con gli empi,
e non va per la via dei peccatori,
nel convegno dei tristi non siede.
Nella legge del Signore ha riposto la sua gioia.
Se l'è scritta sulle porte e la medita di giorno e di
notte.
E sarà come albero che è piantato sulle rive del fiume,
che dà frutto alla sua stagione, né una foglia a terra
cade.
Non sarà così per chi ama il male, la sua via andrà in
rovina:
il giudizio del Signore è già fatto su di lui.
Ma i tuoi occhi, o Signore, stanno sopra il mio cammino;
me l'hai detto, son sicuro: non potrai scordarti di me.
BENEDETTO SEI SIGNOR
Gloria, gloria
benedetto sei Signor.
Gloria, gloria
benedetto sei Signor.
Questo pane e questo vino
noi li presentiamo a te
sono i doni del tuo amore,
nutrimento dell'umanità.
Benedetto sei tu, Signore,
per la mensa che prepari a noi
fa che intorno a questo altare
sia grande la fraternità.
Questa vita che ci doni
noi la presentiamo a te
nella fede i nostri giorni
noi vivremo con semplicità.
Benedetto sei tu, Signore,
per il pane che ci donerai,
fa che al mondo possiamo dare
una vera solidarietà.
BENEDETTO SEI TU
Benedetto sei Tu, Signore,
che creasti l'universo.
Al seme che gettammo
con lacrime e speranza
tu desti forza per cambiare vita;
e il grano che adornò le valli
noi ti presentiamo:
questo pane vita sia per noi.
Al tralcio che potammo
con cura e con pazienza
tu desti linfa per cantare gioia;
e quell'uva che brillò nel sole
noi ti presentiamo:
questo vino vita sia per noi.
Al cuore che ci desti
per vivere felici
Tu desti forza per amare ancora;
con la voce che ci hai donato
Ti benediciamo:
il Tuo nome vita sia per noi.
BENEDICI IL SIGNORE (SAL
102)
(Benedici il Signore,
Frisina, Rugginenti)
Benedici il Signore, anima mia,
quant' in me benedica il suo nome;
non dimenticherò tutti i suoi benefici,
benedici il Signore, anima mia.
Lui perdona tutte le tue colpe
e ti salva dalla morte.
Ti corona di grazia e ti sazia di beni,
nella tua giovinezza.
Il Signore agisce con giustizia,
con amore verso i poveri.
Rivelò a Mosè le sue vie, ad Israele
le sue grandi opere.
Il Signore è buono e pietoso,
lento all'ira e grande nell'amor.
Non conserva in eterno il suo sdegno
e la sua ira verso i nostri peccati.
Come dista oriente da occidente
allontana le tue colpe.
Perché sa che di polvere siam tutti noi
plasmati, come l'erba i nostri giorni.
Benedite il Signore voi angeli
voi tutti suoi ministri
beneditelo voi tutte sue opere e domini
benedicilo tu, anima mia.
BENEDICI O SIGNORE
Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari
mentre il seme muore.
Poi il prodigio antico e sempre nuovo
del primo filo d'erba ,
e nel vento dell'estate ondeggiano le spighe,
avremo ancora pane.
Benedici, o Signore
questa offerta che portiamo a Te.
Facci uno come il pane
che anche oggi hai dato a noi.
Nei filari dopo un lungo inverno
fremono le viti.
La rugiada avvolge nel silenzio
i primi tralci verdi.
Poi i colori dell'autunno coi grappoli maturi,
avremo ancora vino.
Benedici, o Signore
questa offerta che portiamo a Te.
Facci uno come il vino
che anche oggi hai dato a noi.
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