PROCIV ONLUS AUGUSTUS

 

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LA NOSTRA STORIA

La Prociv  è un’Associazione a carattere Nazionale, riconosciuta ed iscritta nei registri di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lombardia, essa fa parte delle ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale).

Essa opera nel settore Protezione Civile dal 1978 a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale.

Durante questi anni i volontari aderenti hanno avuto modo di accrescere la propria esperienza e professionalità attraverso corsi di formazione ed esercitazioni organizzate da Regioni, Dipartimento della Protezione Civile e numerosi interventi in calamità.

Oltre agli interventi locali, dovuti alle alluvioni ed esondazioni, conosciuti come i rischi maggiormente ricorrenti nella realtà locale (basti ricordare il 1995) e gli incendi nei nostri boschi, gli aderenti hanno avuto il privilegio di portare il proprio aiuto in tante altre situazioni di disagio, dovute a calamità quali, per citare le maggiori, le alluvioni in Piemonte nel 1994 e in Valtellina nel 1997, il terremoto in Umbria nel 1997, gli interventi presso i campi profughi in Albania e Sicilia nel 1999, le alluvioni in Piemonte – Liguria e nel Pavese nel 2000, il sisma accaduto nel Molise 2002.

Ambito di intervento

L’evoluzione normativa di questi ultimi anni ha ampliato le competenze della protezione civile assegnando ad essa, oltre all’operatività in emergenza ad evento calamitoso è avvenuto, compiti di previsione e prevenzione.

Dover prevedere dove e come potrà succedere un disastro e, conseguentemente, cosa possa essere attuato per scongiurare che ciò accada, assorbe  tutt’oggi gran parte delle energie dell’associazione.

Quanto sopra infatti implica  una formazione specifica e continua volta allo studio del territorio, ai rischi insiti nello stesso e allo sviluppo della capacità di assegnare una magnitudo ai  pericoli individuati.

Per svolgere poi un’ efficace attività di prevenzione bisogna, in base alle conoscenze tecniche e alle risorse disponibili, studiare e mettere in atto i sistemi che consentano di abbassare la soglia di rischio.

In questa ottica la Prociv Augustus pone parecchia attenzione alla formazione dei propri volontari attraverso la partecipazione a corsi e seminari organizzati dagli enti superiori e anche da aziende private.

Quanto appreso dai responsabili viene poi riversato, con il sistema che ci piace definire “a cascata” su tutti i volontari, trasferendo le competenze a secondo del ruolo occupato da ognuno all’interno dell’organizzazione.

Il momento maggiormente rappresentativo rimane comunque il soccorso in emergenza, fase durante la quale tutta l’organizzazione si mobilita al fine di superare la fase di emergenza e consentire il ritorno alla normalità di quanti colpiti dall’evento calamitoso.

In questa situazione niente e nessuno viene risparmiato, tutto quanto appreso deve trovare la propria massima applicazione, le tecniche di intervento, oggetto di minuziosi e continui addestramenti devono essere attuate, le attrezzature e i mezzi, continuamente manutentati per poter svolgere la propria funzione, devono fornire il massimo delle proprie prestazioni e i volontari, senza risparmiarsi talvolta per giorni interi, devono dare il massimo di loro stessi.

In “tempo di pace” la Prociv Augustus svolge anche attività di formazione ed informazione a fine preventivo presso le scuole, attraverso il  “Progetto Scuola Sicura” ideato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, volto alla formazione del personale docente, non docente ed allievi, in applicazione del piano di evacuazione degli edifici.

Il Sistema di Protezione Civile Italiano

Riteniamo sia utile porre a conoscenza come si articola il Sistema Nazionale di Protezione Civile: a capo della struttura c’è il Dipartimento, a seguire le Prefetture, le Regioni, le Province, , i Comuni.

All’interno di queste strutture, date le molteplici competenze che la Protezione Civile ricopre, operano svariati tecnici: sismologhi, vulcanologi, meteorologi, ingegneri, disaster manager, oltre a personale impiegatizio esse sono le uniche persone stipendiate della struttura.

 

Il “braccio” della Protezione Civile è invece rappresentato dai Volontari iscritti nelle Organizzazioni riconosciute, che svolgono la propria attività in modo totalmente gratuito.

Nulla viene percepito dal Volontario e le Associazioni devono provvedere autonomamente alla propria sussistenza (manutenzione mezzi, bolli e assicurazioni degli stessi, luce, riscaldamento, spese telefoniche della Centrale Operativa).

Per parte loro, le Istituzioni (Stato, Regione, Provincia, Comune) provvedono a finanziare alcuni progetti specifici per l’acquisto di attrezzature particolari.