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Se venite
dal nord della Sardegna, forse varrebbe la pena
fermarsi a 60 km da Cagliari per visitare il
complesso nuragico di Barumini
"Su
Nuraxi", attrazione di livello
internazionale dichiarata dall'UNESCO
"patrimonio dell'umanità".
Scoperta negli anni'50 dall'archeologo Giovanni
Lilliu, l'imponente fortezza nuragica conobbe
due fasi di insediamento:
alla prima (XV sec.a.C.) appartengono il mastio
(torrione) centrale e il villaggio di capanne
abitative circostante il nuraghe, alla seconda (XI-X
sec.a.C.), le opere di difesa muraria: il
bastione a quattro torri e la cortina antemurale
con le sette torri.
Suggestiva la "sala del consiglio", così detta
per i sedili e le nicchie che ne hanno fatto
ipotizzare un utilizzo come luogo di riunione.
La visita a Su Nuraxi si completa con la
mostra multimediale nell'ex Convento dei
Cappuccini nella quale, attraverso sportelli
multimediali interattivi, postazioni audiovisive
e pannelli cartacei, il nuraghe viene analizzato
nelle sue singole parti lungo le varie fasi
cronologiche
informazioni cliccando
sull'immagine
ARRIVARE A COSTA REI
In auto
da
Cagliari: raggiungete la spiaggia del Poetto,
percorrete tutto il lungo mare fino al Margine
Rosso, dove la spiaggia finisce. Ora svoltate a
destra verso Villasimius, come indicano i cartelli.
Percorrerete una bellissima litoranea e dopo 50 km
arriverete al paese di Villasimius. Da qui,
proseguite per Costa Rey, seguendo le indicazioni. !!ilconsiglio!! evitate di mettervi in
viaggio nelle ore di punta del fine settimana, la
litoranea è molto trafficata.
da
Olbia: ss 125 (Orientale Sarda), bella ma
tosta; panorami mozzafiato, curve e strada stretta.
È più agevole anche se un po' più lungo il tragitto
Olbia-Nuoro-Cagliari-Villasimius-Muravera: si
percorre la SS 131 sicuramente più scorrevole.
da
Alghero: dovete raggiungere Cagliari
necessariamente.
da
Porto Torres: dovete raggiungere Cagliari
necessariamente.
In autobus (ARST-Azienda Regionale Sarda Trasporti)
info e orari ARST - Cagliari: tel. 070 4098222; 070
4098324; numero verde 800865042. I biglietti si
possono acquistare anche a bordo, con sovrapprezzo.
La
Cagliari-Villasimius Strada panoramica, domina tutto il Golfo degli
Angeli. Unico neo le curve, non sono particolarmente
tortuose ma si fanno sentire.
E quando arrivate a
Costa Rei:
GUARDIA MEDICA
Costa Rey, via
Ichnusa, 200/201, tel.070 99 10 50 (L'indirizzo e il n° telefono
sono suscettibili di variazione ad ogni stagione turistica)
Villasimius, via Regina
Elena, tel. 070 791374
La Zona
Nel vasto territorio comunale di Muravera e Castiadas, Costa Rei è
sicuramente il luogo più famoso, per il susseguirsi di spiagge e di pittoresche
calette lungo vaste distese sabbiose, dietro le quali si allarga la fresca e
odorosa macchia mediterranea.
Negli ultimi decenni alle case coloniche e agli ovili si sono aggiunti gli
insediamenti turistici che, se da un lato hanno modificato il paesaggio
selvaggio della zona, dall'altro hanno portato comfort e soluzioni di privacy
prima inesistenti. Castiadas, comune dal 1985, è costituito dalle borgate di Olia Speciosa,
Camisa, Annunziata e Buddui(vedi la carta della foresta
demaniale qui. Nei dintorni meritano una visita i ruderi punici di Monte Nai
(VI-V secolo a.C.). Muravera è un grosso borgo frequentato già in epoca prenuragica.
Interessanti nei dintorni il complesso megalitico di Piscina Rei e i numerosi
nuraghi, tra i quali citiamo quelli di Figu Niedda, Scalas e Sa
Domu 'e s'Orcu.
Nel paese segnaliamo la parrocchiale di San Nicola di impianto gotico-aragonese. La zona accontenta gli amanti delle lunghe distese sabbiose, ma anche gli
appassionati degli scogli e delle rocce. La costa che va da Capo Ferrato a Cala
Sinzias è intervallata da splendide spiagge e incantevoli calette, gemme
multicolori tra la dorata distesa sabbiosa e l'ombrosa macchia mediterranea, che
in certi casi arriva sino al mare
La Natura La fascia di territorio antistante Costa Rei è una zona bonificata,
utilizzata in larga parte per l'agricoltura. A ridosso delle spiagge, vicino
alla frazione di San Priamo troviamo lo stagno di Colostrai, una zona umida di
grande interesse naturalistico e dalla multiforme avifauna (fenicotteri,
garzette, aironi e cavalieri d'Italia).
Verso Nord incontriamo il promontorio di Capo Ferrato, una suggestiva
propaggine, costituita da scure rocce vulcaniche, che emerge improvvisamente dal
mare tra due lunghi tratti di costa bassa e sabbiosa.
In prossimità del capo Ferrato si trova lo stagno di Feraxi, dichiarato
anch'esso oasi di protezione per la numerose specie faunistiche.
Nel territorio di Castiadas segnaliamo la foresta di Acqua Callenti, in pieno
Parco dei Sette Fratelli. E' una vasta e fitta lecceta che si estende nella zona
del Monte Minniminni. La zona ospita numerose specie protette, tra cui il cervo
sardo.
La spiaggia di Costa Rei
La spiaggia
di sabbia
bianco-dorata e granulosa,
si estende per circa 8 Km lungo
l'insediamento turistico di Costa Rei, costituito da case private,
residence e villaggi. Molteplici gli accessi all'arenile da stradine
trasversali rispetto alla centralissima via Ichnusa.
Lo scoglio di
Peppino
Si trova tra la spiaggia di Costa Rei e
quella di S. Giusta; nella parte sud dell'ampio litorale, nel tratto che
confina con la spiaggia di S. Giusta e davanti all'omonimo promontorio.
Agevolmente raggiungibile a piedi percorrendo circa3 chilometri via spiaggia,
l'ampio scoglio di granito grigio chiaro, costituisce un punto
estremamente panoramico. Nella sua parte anteriore degradando
rapidamente in mare per poi innalzarsi rispetto al pelo dell'acqua, lo
scoglio giunge a formare piccole pozze. Tutt'intorno la presenza di
scogli bruniti rende ancora più suggestivo e vario il paesaggio.
Dalla parte opposta c'è Capo Ferrato;
da qui inizia una zona di scogli e strapiombi. Varrebbe la pena fare un
giro se si è in vacanza lunga.
Monte Nai Nei dintorni di
Castiadas si possono visitare i ruderi punici di Monte Nai
risalenti al VI-V secolo a.C.
Parco dei Sette fratelli Nel bellissimo parco
montano si trova l'oasi di protezione faunistica monte Genis.
L'alba da Capo Ferrato Val la pena levarsi dal
letto la mattina presto per ammirare il naturale spettacolo del
sorgere del sole, siamo nella costa est non possiamo non vederlo.
Stagni di Feraxi e Colostrai Lungo la provinciale per
S. Priamo a soli 20 minuti di macchina si possono ammirare splendidi
esemplari di fenicotteri, garzette, aironi e cavalieri d'Italia.
Resti preistorici A sud ovest del piccolo
stagno della spiaggia di Cosa Rei si trova un'affascinante
allineamento megalitico.
Foresta di Acqua Callenti Nel territorio di
Castiadas segnaliamo la foresta di Acqua Callenti, in pieno Parco
dei Sette Fratelli. E' una vasta e fitta lecceta che si estende
nella zona del monte Minniminni. La zona ospita numerose specie
protette, tra cui il cervo sardo.
Il promontorio di Capo Ferrato Salendo verso nord nella
ss. 125 incontriamo il promontorio di Capo Ferrato, una suggestiva
propaggine, costituita da scure rocce vulcaniche, che emerge
improvvisamente dal mare tra due lunghi tratti di costa bassa e
sabbiosa.
Cucina tipica Il territorio a
vocazione agricola si esprime al meglio nella produzione dell'uva da
tavola, da vino e degli agrumi. Tra le prelibatezze culinarie, che
sono quelle tipiche della cucina sarda, spiccano l'arrosto di
capretto e i piatti a base di cacciagione. Da segnalare anche la
produzione di miele delle diverse varietà, compreso quello amaro di
corbezzolo
Vino Il vino locale è il
"Capo Ferrato", una sottodenominazione geografica del Cannonau,
proveniente dai vigneti situati nei comuni di Muravera, San Vito,
Villaputzu e Villasimius. E' un vino dal colore rosso rubino, più o
meno intenso e dalla gradazione alcolica particolarmente elevata.
Visita ai nuraghi Interessanti i numerosi
nuraghi della zona, tra i quali citiamo quelli di Figu Niedda,
Scalas e Sa Domu e' s'Orcu.