Andriy e la Pazik si sono sposati questa estate a Washington, sul campo di golf del Country Club, e lo scorso 29 ottobre sono diventati genitori del piccolo Jordan. " E' il prodotto del nostro amore»,  dice orgoglioso Shevchenko.

 

 

Domanda. Come state vivendo la gioia di essere genitori?
Risposta. «Per me», dice Kristen, «è fantastico vedere mio marito riflesso nel nostro bambino. Guardo gli occhi di Jordan e rivedo il viso di Andriy».
D. Andriy, come è stato diventare padre?
R. «Un'emozione grandissima. Ho assistito al parto e ho sofferto insieme con Kristen».
D. È da tanto che pensavate di allargare la famiglia?
R. «Da un anno», ci dicono.
D. Andriy, come vi è venuta l'idea di sposarvi quest'estate su un campo di golf?
R. «Io e Kristen viviamo insieme da tre anni, era come se fossimo già sposati. Per l'arrivo di Jordan abbiamo deciso di ufficializzare il nostro legame con una cerimonia lampo, per non spendere in preparativi il nostro unico mese di vacanza. Eravamo a Washington, era il 14 luglio e stavamo per tornare in Italia. Ci siamo fatti raggiungere sul campo di golf dal giudice di pace, i genitori di Kristen sono stati i nostri testimoni. In pochi minuti siamo diventati marito e moglie. Più avanti faremo una festa per rendere partecipi della nostra gioia tutti quelli che ci vogliono bene».

 

 

D. Dove crescerà vostro figlio?
R. «Per i primi anni sicuramente in Italia. Ho un contratto che mi lega al Milan fino al 2009,
siamo felici che Jordan trascorra i suoi primi anni nel vostro Paese».
D. Se fosse per il Milan, vostro figlio potrebbe anche diventare maggiorenne in Italia, visto
che Adriano Galliani, il vicepresidente dei rossoneri, ha detto che la vorrebbe in squadra a vita.
R. «Questo è anche il mio desiderio, il Milan per me è come una famiglia».
D. In questi mesi anche altri suoi compagni di squadra come Gattuso e Costacurta sono diventati
papa: vi siete messi d'accordo?
R. «È stata una coincidenza, ma penso che fra poco metteremo su un asilo a Milanello, dove ci
alleniamo. Di certo quest'estate ci sarà da divertirsi».
D. Spesso ha detto che Silvio Berlusconi, presidente del Milan, e Galliani, il vicepresidente,
l'hanno trattata come un figlio.
R. «Sì, mi hanno visto arrivare in Italia nel 1998, a 22 anni, quando hanno acquistato il mio
cartellino dalla Dinamo Kiev, e mi hanno aiutato a crescere, in questi sei anni, come calciatore e come uomo».
D. Come sono le prime settimane con vostro figlio: vi fa dormire?
R. «Per ora è tranquillissimo. Mangia quando deve, dorme quando deve, speriamo continui così».

D. Come è cambiata la vostra vita da quando vi siete conosciuti?
R. «L'amore per Andriy», dice Kristen, «ha riempito la mia vita di emozioni». «Quando ho conosciuto Kristen».
spiega Sheva, «mi sono detto subito: "Ecco, ho trovato il mio amore per sempre"».
D. Di solito i calciatori si divertono molto prima di sposarsi.
R. «Ho vissuto la fase del divertimento quando ero in Ucraina, ero molto giovane, e vivevo da solo.
In Italia ho avuto poche storie prima di Kristen perché cercavo l'amore della mia vita, la donna con
cui costruire un progetto duraturo. E con lei lo sto realizzando».

 

                Tratto dal settimanale " CHI " dell' 8 Dicembre 2004

 
 

" Jordan è il prodotto del nostro amore. Ci piacerebbe farlo crescere in Italia, in questo Paese ci sentiamo a casa "

"E' Jordan la mia speranza più bella"