
San Giorgio nacque a Lydda nella valle dello Sharon il 23 aprile dell’anno 280 d.C., da nobili genitori cristiani. La valle o pianura dello Sharon si estende lungo la costa della Palestina a sud del monte Carmelo e ad ovest della valle del Giordano.
San Giorgio fece parte dell’esercito Romano sotto l’imperatore Diocleziano e divenne un tribuno militare. Combatté in Egitto nel 295 ed anche in Persia sino al 298.
Diocleziano perseguitò i cristiani nell’ultima parte del suo regno e nel 301 emanò un editto, con il quale venivano minacciati di morte tutti coloro che non avessero abbandonato il cristianesimo per adorare l’imperatore.
E così Giorgio fu costretto a prendere una decisione.
In quel tempo sua madre era morta, lasciandogli una grossa fortuna che egli distribuì ai poveri.
Dopo aver fatto questo, si
presentò senza paura a Diocleziano stesso per dichiarargli che egli era e
rimaneva cristiano, e dicendo questo si tolse la cintura da tribuno, per
indicare con ciò che rifiutava di continuare a servire l’imperatore e
l’esercito.
Circa due mesi dopo trovandosi a Nicodemia, egli stracciò la copia dell’editto pubblicato in quella città e per questa ragione fu arrestato e condotto alla presenza dell’imperatore.
Precedentemente egli aveva distrutto un tempio del Dio pagano Bacco a Tessalonia.
Fu dunque imprigionato e torturato; ma nessuna sofferenza riuscì a fargli rinnegare la Sua Religione.
Fu martirizzato il Venerdì Santo che cadeva proprio il 23 aprile , dell’anno 303.
Il suo corpo fu trasportato da Nicodemia a Lydda attraverso il mar di Marmara e l’ellesporto.
Nella città natale di Lydda , Costantino il grande costruì sopra la sua tomba una chiesa che chiamò ci San Giorgio, e per molti anni la stessa città di Lydda fu conosciuta con quel nome.
E il drago? Mi chiederanno molti di voi.
Non abbiamo sempre saputo che San Giorgio uccise un drago?
Si, è vero, ma non dobbiamo pensare ad un drago di quelli che esistono solo nelle fiabe, dobbiamo pensare al drago come immagine della cattiveria e dell’empietà degli uomini.
Non vi pare che si possa dire che San Giorgio lo abbia sconfitto?
Santo, dunque, forte, coraggioso, generoso e leale, il nostro San Giorgio, ed è per questo che è stato scelto come protettore di tutti gli scout del mondo, e perciò anche mio e vostro.
Nel 1916, infatti, nell’anno in cui B.P. fondò per la prima volta i Lupetti, gli fu chiesto se San Giorgio doveva essere anche il protettore dei Lupetti: “certamente” rispose B.P.
Perché i lupetti di allora, come anche voi, volevano diventare essi più forti , generosi, coraggiosi e leali!
San Giorgio lottò contro il drago, e lo sconfisse, così come voi fratelli lottate contro Shere Khan e volete sconfiggerlo.
Nel rinnovare la Vostra promessa, tutti stretti attorno ai vostri capi, pregate San Giorgio che vi aiuti nella vostra lotta e ripensate alla sua vita eroica.