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Trappole per aragoste e code di pesce |
Alexander Calder |
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1939. Fili d'acciaio e lastre di alluminio dipinte (289,5cm). Museum of Modern Art, New York |
Il delicato oscillare e roteare di queste forme metalliche crea l'immagine di una trappola per aragoste, di un colorato pesce stilizzato e di una lisca di pesce, suggerita dai nove piccoli elementi neri sospesi nella parte inferiore della composizione. Gli elementi metallici, indipendenti tra loro, oscillano, spinti dalle correnti d'aria, seguendo, una lenta traiettoria circolare. Calder combina le sensazioni suscitate da un'immagine marina con il senso di grazia e bellezza del continuo innalzarsi, ricadere, girarsi e variare di velocità della struttura. Il movimento fa dell'opera un eccellente esempio di arte cinetica, per la quale il movimento attivo o un'impressione di movimento sono parte essenziale della composizione. |
| Calder inventò nel 1932 i mobiles, forme ibride costituite da parti liberamente sospese e da una base scultorea astratta, con altezze variabili da 4 centimetri a oltre 5 metri, come nel caso dell'opera esposta all'aeroporto J.F.K. di New York. | |
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Mobile su base |
Alexander Calder |
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I mobiles sono oggetti leggerissimi a cui un minimo di tocco può trasmettere movimento. Arte come gioco e lavoro di fabbro; forme fluide e agili, inserite e funzionanti nel paesaggio come un mulino a vento o un albero. |