Biografia

Karel Appel

Appel, Karel (Amsterdam 1921), pittore e scultore olandese, uno dei maggiori protagonisti della scena artistica europea del dopoguerra. Studiò ad Amsterdam alla Royal Academy of Fine Arts dal 1940 al 1943 e, dopo la guerra, fu attratto dal lavoro dell'artista francese Jean Dubuffet, che si distaccava dallo stile geometrico e formale dominante a quel tempo in Europa. Si fece conoscere al pubblico tramite la mostra Young Artists tenuta ad Amsterdam allo Stedelijk Museum. Trasferitosi nel 1950 a Parigi, Appel approfondì la ricerca sulla materia e realizzò una serie di opere caratterizzate dall'applicazione sulla tela di spessi strati di colori accesi, a larghe pennellate. Nel 1954 ricevette il premio dell'UNESCO alla Biennale di Venezia e nel 1960 il primo premio all'esposizione Guggenheim International. Nel 1982 collaborò con Allen Ginsberg a una serie di quadri e poesie visuali. Dal 1990 Appel si dedica prevalentemente alla scultura, utilizzando materiali quali legno, gesso e oggetti riciclati, e ha ripreso a realizzare quadri nello stile espressionista che lo ha reso celebre.  

Fantasma con maschera

1952. Olio su tela (116x89 cm). Collezione privata

La figura centrale volge lo sguardo verso l'osservatore digrignando i denti con un'espressione demoniaca. Il colore è applicato con pennellate dense, ampie, a creare un'immagine dura e brutale che pure convive con una visione umoristica e fanciullesca. Appel considera la semplice applicazione del colore un'esperienza liberatoria, quasi sensuale; ama esprimere pura energia illustrando, attraverso strappi di colori violenti, soggetti primitivi e inquietanti. Il dipinto è un esempio rappresentativo del movimento Cobra che rifiutava l'astrattismo della pittura europea del dopoguerra, considerandolo senza vita e troppo passivo e opponendogli una visone del mondo che cercava ispirazione nei disegni infantili e nelle leggende mitologiche.