10 risposte sull'islĀm

Nel nome di Allāh il sommamente Misericordioso il Clementissimo

dott. Rosario Pasquini 'abdu r-Rahmān
Pensatore musulmano - scrittore e teologo
via Majocchi 27, 20129 - Milano - Tel/fax 02-29527706

All'attenzione del sig. M. M.
In relazione al questionario speditomi via E-mail


Ecco le risposte:

1) Il ruolo della donna nell'Islām č la maternitā, nel quadro dell'ordinamento della famiglia, e la realizzazione di un clima familiare sereno, che assicuri una crescita armoniosa ed equilibrata dei figli nel tempo dell'infanzia finalizzata alla formazione di uomini attraverso una educazione, in base al principio che il segreto del successo di ogni "associazione personale" sta nella divisione del lavoro, delle responsabilitā e dei ruoli. La dignitā della donna consiste nel non aver ella altro padrone che il suo Creatore, la qual cosa si realizza nell'obbedienza al codice di vita islamico costituito dal sublime corano e dalla nobile Sunna.

2) L'aborto č un peccato gravissimo prima dei 120 giorni e dopo diventa omicidio.

3) Eutanasia e suicidio sono peccati mortali da inferno, non essendo il bene della vita un bene "disponibile".

4) Matrimoni misti. II musulmano ha facoltā di sposare una donna cristiana e una donna ebrea (donne della gente del Libro) purché il matrimonio sia contratto secondo il Libro di Allāh e la Sunna dell'Apostolo, che Allāh lo benedica e l'abbia in gloria, all'interno di un ordinamento statuale islamocratico, che garantisca autoritativamente l'educazione islamica dei figli. Sono, quindi, sconsigliabili i matrimoni misti (musulmano cristiana/ musulmano:ebrea) in quanto c'č un esplicito ordine coranico, rivolto al musulmano, di salvare sé stesso e la sua famiglia ( moglie e figli ) dal fuoco, che si puō sperare di realizzare solo quando il matrimonio č fatto per motivo dell'amore per Allāh di ciascuno dei due coniugi.

5) Omosessualitā: quando dipende da una disfunzione ormonale, l'omosessuale va curato con terapie ormonali appropriate; quando č una forma di degenerazione della sessualitā, qualora venga ostentata e sia produttiva di scandalo, in uno stato islamocratico č prevista come crimine di lesa maestā e punita con la pena con cui Iddio ha punito Sodoma e Gomorra.

6) Il divorzio č nell'Islām l'atto lecito pių "odiato" da Allāh ed č previsto come rimedio alla sopravvenuta impossibilitā di realizzare i fini del matrimonio: amore e comprensione tra i coniugi e clima familiare armonioso per la crescita sana ed equilibrata dei figli.

7) Ingegneria genetica: č lecita. L'attivitā diventa illecita quando i risultati di essa vengano usati per scopi di vilipendio della dignitā umana.

8) Pena di morte. La pena di morte č prevista da Dio nell'ordinamento islamico della societā islamocratica: i crimini puniti nello stato islamocratico con la pena di morte, sono: omicidio volontario, adulterio, alto tradimento e aggressione armata o ideologica all'ordinamento islamocratico della vita.

9) Trapianti: leciti i trapianti di organi che non siano portatori di caratteristiche esclusive del donatore (cervello, testicoli).

10) Salvaguardia dell'ambiente: il Sublime Corano č, anche un "codice ecologico" in quanto proibisce lo sfruttamento "selvaggio" delle risorse naturali e l'inquinamento dell'ambiente, ordinando il rispetto della natura, che deve essere usata con la diligenza del buon padre di famiglia in quanto la proprietā di essa appartiene ad Allāh.

Cordiali saluti.