ETA' STORICA






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Con l'arrivo dei greci e con la fondazione in Italia meridionale delle colonie greche, inizia l'età storica. Siamo a conoscenza di contatti precedenti tra greci e popolazioni locali, in particolare dai ritrovamenti effettuati a Francavilla Marittima e Spezzano Albanese. Questi contatti erano quasi sicuramente dei mezzi per poter esplorare ed iniziare una sorta di influenza da parte dei greci nei confronti delle genti autoctone.
Una delle colonie più antiche e più importanti della Magna Grecia era Sibari. Le fonti ci dicono che fu fondata nel 720 a.C. da parte degli Achei e che quasi subito assunse un ruolo predominante tra le varie colonie della Magna Grecia. Tale fu il suo splendore e la sua ricchezza che potè costruire ad Olimpia un Thesauros per mostrare anche alle genti greche la sua potenza.
Nel 510 a.C. fu distrutta dai Crotoniati ma l'eco della sua grandezza spinse nuovi coloni da Atene. Nel 444 a.C. Pericle manda Lampone e Senocrito a fondare Thuri. Doveva rappresentare quello che rappresentava Atene, doveva rappresentare la Democrazia. Ippodamo da Mileto fu l'ideatore della nuova Sibari, creando nella nuova città una divisione degli spazi che di per sé esprime Democrazia. Tra i suoi abitanti ricordiamo il grande storico Erodoto.
Durante il periodo romano Thuri si allea con Roma, alleanza che porterà Annibale durante le guerre puniche ad attaccare la città e a deportare da essa parecchi prigionieri. Nel 194 a.C. Thuri diventa colonia latina e prende il nome di Copia. Da questo periodo in poi sembra non esserci più tanto vigore in queste zone, e dobbiamo aspettare la divisione dell'impero romano per vedere approdare su queste terre nuove genti e nuove guerre.
Tra i vari personaggi storici che arrivarono in Calabria, va annoverato Alarico, re dei Visigoti, il quale dopo aver saccheggiato Roma, si stava spingendo verso sud ma la sua marcia si ferma a Cosenza dove morì e fu seppellito.
Con il tempo vediamo l'alternarsi di lotte tra i Longobardi e i Bizantini i quali tenderanno ad occupare rispettivamente l'entroterra del nord Calabria e gli altri le coste e il sud. Per quando riguarda l'impero bizantino va annoverata Rossano città che racchiude in se l'arte bizantina.
In tutto questo non potevano mancare gli arabi oramai diventati compatti e forti, i quali occuparono diverse zone della Calabria e alcuni paesi portano ancora nomi di origine araba come Amantea.
Così tutti questi luoghi e tutti questi avvenimenti non possono fare altro che rendere più affascinante una terra già bella di suo.

statuetta votivacodex purpureus Rossanensis