...e se si alza il vento ?

Stagione quasi terminata. E' il momento di rivedere insieme un po' di casistica raccolta sui nostri campi di gara: ...che fare quando si alza il vento in un campo di slalom ?...

 

Sarà capitato più o meno a tutti di arbitrare gare di slalom durante le quali il vento, più o meno forte, muova le paline - se non addirittura l'intera struttura delle porte - inducendo i concorrenti ad incorrere in penalità che altrimenti non avrebbero effettuato.

Che fare quando questo succede ?

Sia il regolamento internazionale sia quello nazionale non prevedono esplicitamente la gestione di questo fenomeno; si limitano difatti a prevedere la sospensione della gara (Direttore di Gara) in caso di cambiamento del livello delle acque tale da falsare il risultato della gara, sino al ripristinarsi delle condizioni normali.

E' previsto inoltre che "Se durante la gara si verificasse un fattore non momentaneo che altera le caratteristiche del percorso il Giudice Arbitro Principale può autorizzare cambiamenti o spostamenti delle porte, che però dovranno garantire condizioni di equità tra i concorrenti".

Quindi spostamenti di porte e mai sospensione della gara o annullamento delle manches.

Agli scorsi campionati del mondo di Slalom, che si sono svolti a Bratislava in Slovacchia, a fronte di una situazione di vento eccezionale che stava mettendo in grossa difficoltà gli atleti, il Chief Judge ha prima sospeso la gara e poi, in accordo con il Jury, ha annullato l'intera prova che è stata ripetuta nei giorni successivi.

Credo, ma è una valutazione assolutamente personale, che una analoga responsabilità - nelle nostre gare nazionali - potrebbe essere assunta dal Direttore di Gara che gode di ampi poteri per le decisioni su temi "non normati" dai codici di gara.

In buona sostanza il vento può modificare le condizioni del campo di gara al pari di una variazione del livello delle acque e per questo motivo l'atleta non ha corso in condizioni di equità.

Siamo severissimi nel sistemare l'altezza delle paline solo al termine di una categoria (proprio per garantire equità di percorso a tutti i partecipanti) ma poi non ci scandalizziamo se qualche atleta non trova più sul percorso una porta perchè il vento l'ha spostata a qualche metro di distanza ?

 

Mah !... tema difficile, vedremo se l' I.C.F. o, almeno, la F.I.C.K. vorranno prendere in considerazione la gestione di questo fenomeno.

 

Comunque tutto questa premessa era destinata a mettere in evidenza come, invece, il comportamento del Giudice di Porta nel rilevare le penalità causate dal vento sia assolutamente codificato: la penalità è sempre assegnata !

E' pur vero che nelle regole "scritte" non si fa cenno a questa casistica, ma negli schemi esemplificativi dei vari casi di penalità, emanati a suo tempo dall'I.C.F. e aggiornati nel 2003, il passaggio di una porta mossa dal vento era stato illustrato.

 

Lo abbiamo ripreso e ve lo riproponiamo in tre diverse situazioni con relativi commenti.

 

Giuseppe D'Angelo

 

A causa del vento la luce della porta si è modificata ed è ora evidenziata dalle righe tratteggiate verdi. Il concorrente è senz'altro in posizione corretta rispetto il teorico passaggio ma non è entrato nella nuova luce. La porta si considera omessa, ma il concorrente può rifarla non essendo passata alcuna parte del corpo.

 

 

Vale quanto detto sopra. Ma in questo caso verranno assegnati 50 punti di penalità in quanto parte della testa ha attraversato la nuova luce della porta. Il 50 è definitivo e la porta non può essere rifatta (Parte dell’imbarcazione deve attraversare la linea di porta nello stesso istante in cui l’intera testa attraversa la linea di porta).

 

In questo caso abbiamo invece una situazione favorevole all'atleta. Pur essendo completamente fuori dalla teorica luce di porta, il passaggio sarà considerato corretto in quanto la testa (e parte dell'imbarcazione) sono completamente all'interno della nuova luce causata dal movimento delle paline.

 

Tutto chiaro ? Domande ?