ANALISI DEI CARICHI TERMICI


I carichi termici possono alterare le condizioni ambientali di benessere in due modi distinti:

I carichi sensibili sono espressi in kilocalorie/ora o in watt (1W = 0,86 kcal/h)
I carichi latenti sono espressi in grammi/ora di vapore d'acqua oppure in kcalorie/ora, assumendo un calore di evaporazione pari 0,6 kcal/g di acqua evaporata ovvero 600 kcal/kg d'acqua evaporata (in altre parole, occorre fornire 600 kcal a un kg di acqua per farla evaporare completamente).

Per comodità di calcolo i carichi termici sono di solito suddivisi in 5 categorie:

RADIAZIONE ATTRAVERSO I VETRI.

Il carico termico dipende dall'esposizione della vetrata, dall'ora del giorno e dal periodo dell'anno, dall'area della vetrata, dalla presenza o meno di schermi (tende, veneziane ecc.), e dalle caratteristiche del vetro (vetro semplice, doppio, atermico) e dei telai (legno, alluminio, vetrata continua).  In generale, i carichi massimi si hanno:

- al mattino (intorno alle ore 8.00) per finestre esposte a EST;
- al pomeriggio (intorno alle 16.00) per finestre a OVEST;
- a mezzogiorno per finestre a SUD e orizzontali (lucernari).

Carichi termici elevati si possono registrare anche nei mesi invernali.

TRASMISSIONE ATTRAVERSO VETRI

I carichi termici da trasmissione attraverso vetri sono facilmente calcolabili mediante la formula:
Q = k * s * (t esterna - t ambiente)
dove:
Q = kcal/ora
k= coefficiente di trasmissione espresso in kcal/h * mq * °C, pari a 5,5 per vetro semplice, 2,9 per vetrocamera con telaio in legno, 3,5 per vetrocamera con telaio metallico.
s = superficie vetrata (mq)

E' importante ricordare che i vetri speciali assorbenti o atermici, utilizzati negli edifici con ampie pareti perimetrali in vetro, si scaldano durante il giorno e riemettono calore radiante verso l'ambiente interno, provocando spesso sovraccarichi termici da prevedere e valutare attentamente in fase di progetto dell'impianto di climatizzazione.

TRASMISSIONE ATTRAVERSO PARETI, PAVIMENTI, SOFFITTI, TERRAZZI

I carichi termici si calcolano secondo l'espressione:
Q = k * s * Delta-t equivalente.

Delta-t equivalente è un valore, espresso in °C, dipendente dall'orientamento, dall'ora del giorno e dal peso della struttura ed è ricavabile da apposite tabelle.

APPARECCHIATURE ELETTRICHE

- Illuminazione: l'energia elettrica assorbita dalle lampade di illuminazione si trasforma integralmente in calore in base al rapporto di equivalenza 1 kW = 860 kcal/h. Le lampade a incandescenza trasformano in calore il 90% dell'energia elettrica assorbita, mentre le lampade a fluorescenti trasformano in calore il 75% dell'energia assorbita.
- Anche per macchine elettriche e motori elettrici  l'energia elettrica assorbita  si trasforma integralmente in calore nella misura di 1 kW = 860 kcal/h. La quota di energia effettivamente trasformata in calore dipende dal tipo di dispositivo. Il carico interno da macchine elettriche può risultare predominante nel caso di stabilimenti tessili, meccanici, ecc.
 

PERSONE

Il carico termico costituito dalle persone dipende strettamente dal tipo di attività esercitata negli ambienti climatizzati. Il carico termico si suddivide inoltre in una componente sensibile e in una latente. La tabella seguente indica il calore sensibile e latente emesso da una persona a vari gradi di attività a una  temperatura ambiente di 24 °C
 
Grado di attività Applicazioni tipiche
Calore sensibile (kcal/h)
Calore latente (kcal/h)
seduto a riposo teatro
60
30
seduto, lavoro molto leggero scuole - uffici
60
40
impiegato di ufficio in attività moderata uffici - alberghi
60
50
persona in piedi negozi - supermercati
60
50
persona in piedi banche
65
60
lavoro leggero al banco  fabbrica
75
115
lavoro medio fabbrica
95
155
ballo moderato sala da ballo
85
130
lavoro pesante fabbrica
130
230

ARIA ESTERNA DI RINNOVO

L'aria esterna  immessa negli ambienti per esigenze di ricambio igienico, pressurizzazione o diluizione di inquinanti comporta due distinti carichi supplementari di neutralizzazione termica sensibile e latente, quantificati dalle espressioni:

Qs = kg/h di aria esterna * 0,24 * Delta-t

Ql = kg/h di aria esterna * 0,6 * Delta-x

dove:

Delta-t = differenza di temperatura (° C) tra aria esterna e ambiente
Delta-x = differenza di umidità (g d'acqua/kg di aria) tra aria esterna e ambiente