Intervista a Roberto Izzo

maggio 29, 2009  da 

izzo

Come nasce la candidatura di Roberto Izzo?

Nel PD si andava configurando una situazione abbastanza particolare. Eravamo alla fine di ottobre e a quell'epoca c'era l'Elettra che si ricandidava, c'era Simone (Lazzerini ndr), il vicesindaco Emanuele e lo Zacconi che era un membro interno al partito. In questo contesto due persone una sera sono venute a trovarmi e mi hanno chiesto se ero disponibile a candidarmi. Presi 15 giorni per pensare, nonostantante vari problemi in ambito personale, gli dissi “Ci penserò”. Con questo “Ci penserò” si sparse la voce e ho avuto da tante parti, richieste per la mia candidatura. Alla fine , lasciandomi anche un po' trasportare, ho accettato . Con la mia presenza si sono rotti degli equilibri, anche se io sono una persona che ha sempre cercato di unire e non di dividere.

Il percorso delle Primarie ha avuto un'evoluzione particolare. Da parte sua come è stato vissuto questo percorso?

Io non ho capito perché al sindaco uscente non gli hanno fatto fare la seconda legislatura. Questo l'ho detto all'interno del PD e anche a chi mi è venuto a cercare. Ad una persona che fa cinque anni di legislatura, impara e non gli dai la possibilità di fare la seconda legislatura, è un errore. Nei mitici 16 punti di luglio 2008 del PD, c'era come primo punto la scelta del PD che indicava le primarie come metodo per scegliere il candidato sindaco. Questo significava che all'interno del partito si era scelto di non confermare l'Elettra...ed è stato il primo errore di comportamento che hanno fatto. L'ultima settimana prima delle primarie si sono ricompattati a favore dell'Elettra...ma questo lo dovevano fare prima, a novembre, no a dieci giorni dalle primarie. Questo è stato l'errore chiave. Infatti se a novembre tutti insieme mi avessero chiesto di fare un passo indietro, io l'avrei fatto, anzi, fin dall'inizio misi in chiaro che se fossi rimasto solo con l'Elettra, mi sarei ritirato. Certo dopo aver raccolto le firme tutto questo risultava molto più complicato.

Il risultato risicato delle primarie non ha contribuito a distendere il clima, portandosi dietro polemiche. Una di queste è la partecipazione di elettori del centrodestra, cosa da mettere in conto nel meccanismo delle primarie. Un suo giudizio su questa vicenda.

Io avrei potuto anche chiamare l' Alessi, che ha radici molto simili alle mie, e dirgli “ Mettiamoci d'accordo , te mettiti da una parte, i voti tuoi vengono a me e se vinco ti faccio fare il vicesindaco” , ma non l'ho fatto, perché queste cose per me sono inconcepibili. La cosa grave sarebbe stata se io fossi andato a cercare il centrodestra e mi fossi messo d'accordo. Voi lo sapete, la parrocchia è la mia vita, le persone che mi vedono alla messa sono andate anche votare... io sono di quell'ambiente... di sicuro questo c'è stato, ma io non gli ho cercati e la gente è andata spontaneamente perché crede nella a persona.

Nel caso di una sua elezione, ci sarà un taglio netto con la passata amministrazione o ci saranno delle novità. E quali sono i punti cardine del programma che diventeranno le priorità?

La prima cosa che farò sarà quella di cercare, assieme agli operai del comune, di inquadrare la macchina organizzativa del comune, perché è quella, assieme alla condivisione dei valori, che poi ti consente di lavorare. I cittadini di Vicchio vanno soddisfatti, quando uno entra in comune si deve sentire come a casa sua. Poi cercherò di costruire un clima di collaborazione all'interno del paese, anche perchè caratterialmente sono fatto in questo modo e mi dispiace che ci siano ancora queste polemiche...cercherò di riunire il pese. Ci saranno degli elementi di continuità e elementi di novità. La passata amministrazione ha fatto un ottimo lavoro nel sociale che io continuerò e se possibile lo aumenterò. Anche perché per formazione personale sono sempre stato dalla parte dei più deboli e ho profondo rispetto della persona umana. . Sulla manutenzione del paese mi spenderò parecchio, voglio cercare di rendere decoroso il paese, insegnando il rispetto del paese. In continuità con la passata amministrazione sarà anche il piano strutturale, ovviamente riguardando e ridiscutendo alcuni punti.

Quali sono stati i criteri per la formazione della lista dei consiglieri?

Se io due mesi fa avessi pensato di ritrovarmi una lista in questo modo, avrei avuto meno problemi. In questa lista c'è il 75% di persone nuove, la coalizione che si appresta a rigovernare, ha rinnovato in gran parte la lista dei consiglieri, su sedici della passata amministrazione ce ne sono rimasti quattro. In più ci cono molti giovani e secondo me è il frutto del risultato delle primarie, che nel bene o nel male, hanno riportato i cittadini a parlare di politica. Se non ci fossero state le primarie e se non ci fosse stato il risultato che ha premiato Roberto Izzo, non ci sarebbe stato nemmeno il rinnovamento all'interno del PD. Vedete, tutti i passaggi sono complicati, ma è proprio da questi passaggi che nasce sempre qualcosa di nuovo. Lo sbaglio più grosso dei partiti qui a Vicchio è quello di non aver rinnovato le persone al loro interno. Domani a guidare il paese , ci sarà una persona della vostra generazione (anni '70 e '80 ndr), ma se queste persone non si portano in questi processi, come si fa domani ad avere chi guiderà il paese? In questo momento per esempio, sto avendo difficoltà a trovare le persone per fare la giunta. Ci vogliono persone che hanno a cuore il paese di Vicchio, non persone messe li per comodo... qualche cosa mi toccherà subire, certe logiche ci sono ancora ed è anche quello che mi da più fastidio....

Il famigerato anno mezzo di sua assenza in caso di vittoria. Cosa c'è di vero e come mai ne abbiamo sentito tanto parlare?

La prima sera che sono andato a presentare la mia candidatura ho iniziato nel presentare i miei punti di debolezza. Uno è quello della perdita di continuità politica, che avevo acquisito fino al 95 quando ero in commissione, l'altro è che devo lavorare ancora un anno... e se dovesse toccare a me devo risolvere questo problema. Certo, il 7 di giungo non posso smettere di lavorare, un dirigente d'azienda non può andare li e dire “Da domani smetto di lavorare” … ma è una questione che risolverò. E infatti ho fatto la domanda all' INPS per riscattare un' anno di università. Io dal primo giorno mi assumo tutte le responsabilità, non è che ci metto un'altro. Cosa succederà allora? La mattina sarò in comune a Vicchio, all'una vado via e vado a lavorare il pomeriggio. Questo per tre mesi, escluso agosto che ho le ferie e lavorerò a tempo pieno in comune. Molto probabilmente, chi mi voleva male ha preso spunto da questa cosa per dire che per un anno e mezzo darò la delega a qualcuno. No nella maniera più assoluta.

Devurbe.net ha lanciato la proposta di rendere pubblica la giunta comunale prima delle elezioni.

Io sto cercando persone competenti con una visione chiara del proprio paese, senza farmi condizionare, anche se sono consapevole che qualcosa dovrò cedere...inizialmente non avevo intenzione di rende pubblica la giunta... poi ho capito che prima delle elezioni la dirò.....penso tutta. Devo dire che ho trovato delle difficoltà, ci sono state delle persone che mi hanno detto di no.... però per esempio mi ha già detto di si una donna, persona al disopra delle parti e competente...dico anche che qualcuno con il quale è da tanto che lavoro mi piacerebbe portarlo...anche perchè ci voglio persone di fiducia... e mi dispiacerà sentire dei giudizi sulle persone che saranno nella mia squadra, anche perchè sono uscito da delle primarie, legittimato dal voto che i cittadini mi hanno dato.... accordandomi la loro fiducia e quindi sarà responsabilità mia garantire sugli uomini che sceglierò.

Concludiamo la nostra intervista, come di consueto, con un un messaggio di Roberto Izzo ai cittadini di Vicchio.

Il mio è un appello a chi sta a cuore la politica del centrosinistra. Votare per la coalizione di centrosinistra, perchè il momneto che stiamo vivendo oggi in Italia non consente variazioni sul tema. Il centro destra in Italia è forte, persevera da tutte le parti, ci sta massacrando a livello culturale, sugli usi e sui costumi della gente. Ecco perché chi crede nel centrosinistra deve votare per la coalizione di centrosinistra e per il candidato Roberto Izzo. Al di fuori di questo c'è poco, la sinistra è divisa e non ha la cultura di governo. Perchè le classi moderate e le classi dirigenti hanno sempre comandato e governato la politica? Perchè hanno capito che andando al governo, si riesce a portare avanti i propri interessi, nel nostro caso gli interessi anche dei più deboli...a Vicchio l'appello va verso chi crede ai giovani, perchè e da li che bisogna preparare il domani.

 

 

 

 
 

Ci sono

Chiedo scusa se ancora non ho risposto alle vostre domande. Non lo ho fatto per scortesia ma per mancanza di tempo.

E’ mia abitudine non sottrarmi al confronto specialmente quando è leale e sereno.

Voglio anzitutto smentire ogni voce che mi dà latitante per il mio primo anno di possibile mandato e che ipotizza l’istituzione di una reggenza.

Se sarò eletto, dal primo giorno del mio mandato assumerò pienamente le mie responsabilità.

Entrando nel merito delle domande rivoltemi voglio precisare che il programma della mia coalizione non scende volutamente nei particolari, è scritto con un taglio di livello abbastanza alto, di indirizzo proprio perché i problemi vanno studiati per poter essere risolti e spesso, nell’analisi e nel confronto con la realtà è richiesta una quota parte di flessibilità. Ciononostante alcune priorità ed obiettivi che caratterizzano il nostro possibile mandato sono stabiliti.

Per quanto concerne il tema urbanistico, le politiche in merito si svilupperanno secondo le previsioni contenute nel Piano Strutturale e nel Regolamento Urbanistico. Cercheremo di lavorare con equilibro, se necessario anche criticamente (per esempio per quanto riguarda il progetto Vicchio Est), mantenendo al centro l’interesse pubblico, tutelando i valori, le risorse e i beni essenziali del nostro territorio, con un occhio di riguardo al recupero e all’adeguamento del patrimonio edilizio esistente. In questa direzione durante il nostro mandato amministrativo eseguiremo una verifica puntuale sullo stato di attuazione del Piano Strutturale.

Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti svilupperemo una campagna per incrementare la raccolta differenziata, adottando un modello basato sul porta a porta – se possibile esteso anche alle frazioni -  a tariffa puntuale. La fattibilità e la sostenibilità di questo progetto dovrà essere accuratamente analizzata nel corso del mandato. Il nostro obiettivo è quello di  raggiungere entro il 2014 il 70% sul totale complessivo dei rifiuti (rispetto al 35% attuale) con lo scopo di poterci avvicinare nel giro di 10 anni all’obiettivo “rifiuto zero”.

Voglio infine precisare che da oggi deve essere ritenuto legittimo solo il mio intervento, o della persona che è divenuta responsabile in vece mia della comunicazione, Massimo Pasi. Ogni altro intervento è da considerarsi alla stregua di un parere personale.

Spero che questo mio intervento possa contribuire a chiarire alcuni dubbi intorno alla mia candidatura e auspico che d’ora in poi possa instaurarsi un dialogo costruttivo con tutti i cittadini, impegnati e non attivamente in politica.

Un saluto a tutto voi  Roberto