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Brevi segnalazioni ...(la
pagina di Giulio)
...riguardo il derby sui quotidiani di
oggi il designatore arbitrale Paolo Bergamo dichiara che Rodomonti ha sbagliato a lasciar
battere la punizione a Di Biagio senza fischiare! Perchè nessuno ai vertici federali si
è mai espresso sull' espulsione di Ronaldo, sul tuffo di Ganz, sul rigore non dato a
Zamorano in quello stesso derby, e poi sul tuffi di Albertini; gli arbitri erano
rispettivamente Borriello, Tombolini e Collina! E poi perchè nessuno dice niente a
Costacurta quando è andato spudoratamente a commentare la moviola dicendo che il suo
intervento su Zamorano non era da rigore e nemmeno ad Albertini che disse che Ganz a
buttarsi ha imparato all' inter, quando proprio lui l' anno prima fece la stessa cosa?
...Ti scrivo per riportarti i passi +
significativi dell' articolo della "Gazzetta dello Sport" di oggi a pagina 2
scritto da Luca Calamai che raccoglie le dichiarazioni del dirigente viola Mario Sconcerti
alla vigilia della partita Fiorentina-Milan:
La Fiorentina accusa il Milan: "Metodi scorretti"
"Quando il Milan sostiene di poter prendere con facilità Terim dice una cosa
sbagliata e profondamente scorretta. Soprattutto visto che siamo alla vigilia di
Fiorentina-Milan". Mario Sconcerti, direttore generale del gruppo Cecchi
Gori, mostra
un foglio di carta intestata della società viola. E' una fotocopia. scritta in italiano.
Si parla dell' accordo tra il club gigliato e l' Imperatore per la stagione 2000-2001 e
dell' opzione per il campionato successivo. Grazie alla scolorina sono
"nascoste" le cifre. "Questa è l' opzione - riprende Sconcerti - che sarà
esercitata un minuto dopo l' incontro tra Cecchi Gori e Terim. Noi vogliamo tenere il
nostro allenatore. E la nostra buona volontà la testimoniamo facendo valere l' opzione
stipulata a suo tempo. ora la palla torna al nostro tecnico. Noi non vogliamo fare
prigioniero Terim ma non vogliamo neppure essere fatti prigionieri da Terim. credo sia nel
nostro diritto".
..
Il Milan, ad esempio, non deve permettersi di rompere le regole di un civile comportamento
disturbando Terim e, di conseguenza, anche la nostra società. Questi sono modi arroganti.
Se abbiamo avuto dei segnali chiari dell' interessamento del club rossonero nei confronti
di Terim? Per parlare di comportamento scorretto basta ed avanza queelo che è uscito su
alcuni giornali a grande tiratura. Concetti che i dirigenti del Milan non hanno mai
smentito. dite che Braida ha smentito certe sue frasi? Le smentite a tarda ora sono
sospette... E, comunque, si è creato un clima di strumentalizzazione che non siamo
disposti ad accettare. Non ci piace sentire che l' allenatore della Fiorentina si
sistemerà sicuramente il prossimo anno su un' altra panchina".
la parte rimanente dell' articolo rigurda gli aspetti tra la dirigenza viola e l'
allenatore turco.
nella stessa pagina del quotidiano ci sono le dichiarazioni di Zaccheroni, riportate da
Andrea Masala; l' arrogante allenatore milanista, proprio lui che quando era a Udine
mentre ci rubavano lo scudetto i gobbi osava dire: "Non è da uomini lamentarsi degli
arbitri, conta la mentalità", sul rigore da oratorio concesso da Tombolini a Ganz
nel derby si permetteva di dichiarare "E' innammissibile che ci siano 8 giocatori di
una squadra intorno all' arbitro", salvo poi lamentarsi lo scorso anno dopo
Milan-Reggina 2-2 perchè "se non contesto l' arbitraggio, non significa che sono d'
accordo su tutte le decisioni" e poi l' ultima domenica commentare il gol di Di
Biagio su punizione (ma come fino a sabato aveva sempre detto "Io non commento la
moviola"!)! E ora con la panchina sempre + a rischio giudica il calcio del suo
successore + accreditato.
Titolo dell' articolo: "Nuovo il calcio di Terim? Lo faceva già sacchi 15 anni
fa".
Gli ultimi passi dell' articolo riprendono questo concetto: "Già 15 anni fa sacchi
aveva proposto formazioni aggressive, poi in tanti gli sono andati dietro. Il gioco di
Terim non è nuovo di sicuro". Chi vuol capire, capisca. Quest' ulimo è il commento
scritto dall' autore dell' articolo.
Brescia milan 2-2
l'Imperatore Terim intanto cerca di non drammatizzare anche se
l'incidente occorso a Rui Costa che si aggiunge alla già lunga degli
infortunati illustri dei rossoneri gli pesa e non poco.
"Il Milan di Brescia mi è piaciuto - dice - Ha dimostrato di avere
sempre voglia di vittoria. Se perdevamo alla fine del primo tempo
contro una squadra decimata da infortuni e squalifiche voglio ricordare
che a me mancavano Albertini, Ambrosini e Redondo. La reazione della
squadra nella ripresa è stata assolutamente positiva anche se a me
pareggiare non piace perchè secondo me è un po' come perdere".
Su questo è d'accordo anche l'amministratore delegato del Milan Adriano
Galliani che invece non condivide il giudizio ottimistico del turco
sulla squadra che si è vista al Rigamonti: "Ho visto un Milan
bruttissimo nella prima frazione di gioco, poi gli inserimenti di Coco
e Contra sulle fasce lo hanno cambiato un po'. Ma io non sono
l'allenatore".
Un refrain già sentito in casa milanista e che già rese difficile la
vita (almeno quella professionale) ad Alberto Zaccheroni costretto a
fare le proverbiali nozze con i fichi secchi. Dopo la faraonica
campagna acquisti rossonera Terim è condannato a vincere e convincere
trovando la quadratura del cerchio il prima possibile se, come si dice
all'ombra della Madonnina, vuole arrivare a mangiare il panettone.
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