Boeing 777

L'impianto freni è provvisto di un impianto antiskid il quale ha lo scopo di evitare danni ai pneumatici e di ottenere il massimo effetto frenante.

Negli anni passati venivano impiegati dispositivi antiskid di tipo meccanico o elettromeccanico, il loro funzionamento era molto semplice : interrompere la mandata di fluido idraulico in pressione ai gruppi frenanti e scaricare il fluido già inviato a tali gruppi, mettendoli in comunicazione con le linee di ritorno.

Attualmente si adottano impianti più sofisticati, di tipo elettronico.

Essi svolgono le seguenti funzioni :

A) protezione dei pneumatici alla toccata;

B) modulazione della pressione ai freni;

C) protezione contro il blocco delle ruote.

Affinchè questo impianto funzioni è necessario che esso risulti opportunamente predisposto, cioè un apposito interruttore di comando “ANTI-SKID” deve essere nella posizione 0N ed i carrelli debbono risultare estesi e bloccati.

Fintanto che l'aereo è in volo, l'impianto antiskid impedisce che gruppi frenanti giunga oressione idraulica, qualora i pedali risultino inavvertitamente premuti (protezione alla toccata).

All'atterraggio, quel dispositivo che in volo impediva all'olio di giungere ai freni, viene escluso automaticamente quando, dopo il contatto con la pista, le ruote del carrello principale raggiungono un certo numero di giri ( velocità di riferimento).

Dal momento in cui le ruote del carrello principale raggiungono o superano la velocità di riferimento e fino a quando la velocità dell'aereo non diminuisce al di sotto di un certo valore, se il pilota applicasse una pressione superiore a quella richiesta per avere la massima azione frenante, l'impianto antiskid regola la pressione ai freni di ogni singola ruota per ottenere il massimo effetto frenante durante la corsa di arresto.

Ogni ruota inoltre è protetta contro lo slittamento. A tale scopo la sua velocità viene comparata con la velocità di un'altra ruota (normalmente simmetrica) o con una velocità di riferimento memorizzata in un calcolatore.

Quanto detto impedisce il blocco completo della ruota, riducendo la pressione, e quindi l'azione frenante delle ruote interessate.

Con il freno di parcheggio inserito, l'impianto antiskid non funziona e per tanto non è in grado di svolgere nessuna delle protezioni sopra descritte.

L'impianto è costituito dai generatori tachimetrici situati sulle ruote, un complesso di controllo elettronico, valvole elettriche antiskid, installate sulle linee di mandata del fluido idraulico ai freni, una o più luci avviso che consentono di segnalare eventuali malfunzionamenti dell'impianto.

 

 

 

 

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