Settore Nautico:
organizzazione e attività.
Al Consiglio Generale AGESCI del 2003 si è discusso del
Settore Nautico e sono state apportati dei cambiamenti al Regolamento Organizzativo.
E' stato approvato il nuovo articolo 45 (qui riportato) quale nuova definizione del Settore Nautico AGESCI; dopo cinque anni di periodo transitorio (art.45 bis) la nuova struttura è entrata a pieno regime nel 2008. Non vi sono più i Dipartimenti (strutture interegionali) in quanto ogni Regione è chiamata a nominare un proprio incaricato al Settore Nautico.
ART. 45 - NAUTICI
LAssociazione riconosce la specificità e la peculiarità dello scoutismo in
ambiente nautico.
Per diffondere e valorizzare fra le unità la cultura delle attività nautiche, si avvale
del Settore Nautico.
Agli Incaricati Nazionali al Settore Nautico, in collegamento con l'area
metodologica e formativa sono affidati i seguenti mandati:
1. diffondere nell'Associazione la cultura dell'acqua ambiente educativo per tutti
e realizzare un osservatorio permanente sulla diffusione nelle unità delle tecniche
nautiche;
2. promuovere e coordinare iniziative ed attività per le unità nautiche e ad
indirizzo nautico, mantenendo uno stretto contatto con le branche, ed in
particolare la branca E/G;
3. garantire la valenza educativa e dell'uso del metodo di branca
nell'esperienza dei campi e dei corsi nautici, in armonia con i contenuti del Progetto
nazionale;
4. incrementare il numero delle unità nautiche sensibilizzando i Capi ad
utilizzare l'acqua quale ambiente educativo, proponendo esperienze e spazi di
presentazione della traduzione metodologica nautica ai campi scuola e corsi specifici;
5. riconoscere, su proposta dei Comitati Regionali, le unità nautiche e i Centri
Nautici;
6. perseguire la diffusione delle norme di sicurezza in relazione alle
attività nautiche e ai mezzi nautici utilizzati;
7. segnalare agli Incaricati Nazionali al Metodo ed agli Interventi
Educativi i capi degli eventi per ragazzi ed agli Incaricati Nazionali
alla Formazione Capi quelli degli eventi per Capi, per la nomina da parte
del Comitato Centrale secondo le procedure in uso per la nomina di capi e formatori;
8. collaborare con gli altri Settori nel perseguire gli scopi statutari.
Gli Incaricati Nazionali, per l'organizzazione delle attività e il perseguimento dei
mandati, si avvalgono dei Centri Nautici e delle Basi Nautiche, che concretizzano,
attraverso le attività, gli obiettivi che il Settore Nautico persegue.
I Centri Nautici, strutture logistiche, tecnico - pratiche - operative
sono costituiti da Capi e Tecnici che offrono la propria competenza con lo scopo di
permettere a tutte le unità di sperimentare l'acqua come ambiente educativo. I Capi
Centro Nautico sono nominati, su proposta dei Comitati Regionali, dagli Incaricati
Nazionali al Settore. I Comitati Regionali garantiscono il collegamento fra più Centri
Nautici presenti nella regione.
Le Basi Nautiche sono strutture permanenti dotate delle necessario
caratteristiche tecniche, attrezzature e dotazioni di mezzi, che, ove riconosciute idonee
al perseguimento degli scopi del Settore, vengono riconosciute dagli Incaricati Nazionali
quali Basi Nazionali del Settore Scoutismo Nautico. I Responsabili delle Basi Nautiche
sono nominati dagli Incaricati Nazionali al Settore.
Art. 45 bis - Norma transitoria
L'art. 45 così come modificato dal Consiglio Generale 2003, entrerà in vigore a
partire dalla pubblicazione degli Atti del Consiglio Generale 2008, come da mozione n.
16/CG03
A partire dalla pubblicazione degli Atti del Consiglio Generale 2003 e fino alla
pubblicazione degli Atti del Consiglio Generale 2008, in deroga a quanto riportato
dall'art. 45, potrà essere utilizzata la seguente forma organizzativa considerata come
base di partenza minima e comune a tutti, secondo un percorso di avvicinamento alla forma
definitiva, percorso che sarà seguito dagli Incaricati Nazionali al Metodo e Interventi
Educativi:
Per attuare e sviluppare la traduzione metodologica attraverso la proposta
nautica, l'Associazione si avvale del Settore Nautico.
Agli incaricati Nazionali al Settore Nautico, che fanno parte della Pattuglia Metodo e
operano in stretto collegamento con la Branca E/G, sono affidati i seguenti mandati:
1. coordinare le attività per le unità nautiche e ad indirizzo nautico, secondo il
metodo di branca E/G;
2. incrementare il numero delle unità nautiche sensibilizzando i Capi ad utilizzare
l'acqua quale ambiente educativo, proponendo esperienze ai campi scuola e corsi specifici;
3. promuovere e curare le iniziative e le attività in acqua per i ragazzi e le ragazze,
garantendo sulle valenze educative, secondo il metodo delle rispettive branche;
4. perseguire la diffusione delle norme di sicurezza in relazione ai mezzi nautici
utilizzati;
5. segnalare agli incaricati Nazionali al Metodo ed agli interventi educativi i capi degli
eventi per ragazzi ed agli Incaricati Nazionali alla Formazione Capi quelli degli eventi
per Capi, per la nomina da parte del Comitato Centrale;
6. collaborare con gli altri Settori nel perseguire gli scopi statutari.
Gli Incaricati Nazionali al Settore per l'espletamento dei mandati ricevuti si avvalgono
dei Dipartimenti Nautici, strutture operative territoriali che concretizzano gli obiettivi
perseguiti dal Settore in sintonia e attraverso i referenti regionali, con i livelli
Associarvi interessati.
I Dipartimenti coordinano i Centri Nautici Dipartimentali,
territorialmente interessati. I Centri Nautici Dipartimentali sono strutture
logistico-tecnico-pratiche, costituite da capi e tecnici che offrono la propria competenza
con lo scopo di permettere a tutte le Unità di sperimentare l'acqua come ambiente
educativo.
I Capi Dipartimento sono nominati dagli Incaricati Nazionali al Settore e insieme formano
la Pattuglia Nazionale Nautica, i Capi Centro Nautico sono nominati dagli Incaricati
Nazionali al Settore sentiti i Capi Dipartimento.