La vita di B.P. (Baden-Powell, Robert Stepheson Smyth)......Generale inglese fondatore del movimento dei Boy Scouts (1907)

Si
potrebbe scrivere un libro - e infatti ne sono stati scritti parecchi - sulla
vita del Fondatore dello Scautismo: Robert Stephenson Smyth Baden Powell, Lord
of Gilwell, che gli Scouts e le Guide di tutto il mondo hanno sempre chiamato
molto più semplicemente B.P.
Non sono stati molti, infatti, gli uomini che hanno avutouna vita movimentata
e avventurosa come la sua. Dopo una lungacarriera nell'esercito inglese come
ufficiale coloniale, che lo portò prima in India e poi in Africa, Baden
Powell, all'età di 50 anni si lanciò, con entusiasmo ed energia,
nell'organizzazione dello Scautismo che, nel giro di pochi anni, divenne un
grande movimento giovanile diffuso in tutto il mondo.
Nel periodo in cui era in India, Baden Powell, per tenere occupati e in buona salute i suoi uomini che vivevano in un clima malsano e si annoiavano nella monotonia della vita di guarnigione, pensò di farli diventare esperti nella tecnica dello "scouting". Nell'esercito inglese la parola "scouting" indicava l'arte della "ricognizione" e Baden Powell era particolarmente abile in essa. Organizzò così fra i suoi uomini un gruppo di "scout", insegnando loro a seguire le tracce, a osservare e a interpretare gli indizi lasciati sul terreno, a vedere senza essere visti, ad affrontare la dura e difficile vita nelle foreste e nelle zone sperdute ai confini della civiltà. Ottenne anche dallo Stato Maggiore un apposito distintivo per gli "scouts": un giglio, che sulle antiche bussole simboleggiava il Nord.
Alcuni anni dopo, durante la guerra in sud Africa fra l'Inghilterra e i Boeri (discendenti di antichi coloni olandesi), Baden Powell si trovò assediato da prepoderanti forze avversarie nella cittadina di Mafeking. Usando una serie di astuzie e di trucchi ingegnosi egli riuscì a tenere testa agli avversari per sette mesi, fino all'arrivo dei rinforzi.
Ma Mafeking rappresenta una esperienza importante anche per un altro motivo. Scarseggiando gli uomini nella città assediata, Baden Powell pensò di utilizzare dei ragazzi per compiti ausiliari di staffette, di postini, di piantoni, ovunque la loro presenza e il loro ardore potessero rendere liberi degli uomini validi per il combattimento. La serietà con cui questi ragazzi assolsero il loro compito e l'entusiasmo con cui si impegnavano, malgrado il pericolo al quale si esponevano, aprirono nella mente di Baden Powell un orizzonte nuovo e lo fece riflettere sulle capacità che hanno i ragazzi quando si sa fare appello al loro impegno, al loro spirito di sacrificio, alla loro lealtà.
Tornato in patria, egli fu molto meravigliato nel vedere i giovani inglesi dedicarsi a divertimenti tutt'altro che buoni, oziare, perdere tempo nei bar o giocare a carte, fare il "tifo" per guardare dei giocatori pagati invece di praticare personalmente uno sport e tanti altri episodi di questo genere. Facendo tesoro dell'esperienza con i ragazzi di Mafeking e di quelle di con i suoi "scouts militari", pensò allora di suggerire ai ragazzi le attività dello "scouting", trasformando quella che fino a d allora era stata un'arte utilizzata per scopi di guerra, in uno strumento di pace e di fraternità. Prima di dar vita alle sue idee, però, Baden Pawell volle sperimentarle e fu così che dal 31 luglio al 9 agosto 1907, nell'isoletta di Brownsea, effettuò con una ventina di ragazzi quello che fu il primo campo scout della storia.
In seguito all'ottimo risultato del campo, Baden Powell iniziò la pubblicazione, a fascicoli quindicinali, di un manuale dal titolo: "Scouting for boys". Anche il manuale fu un grosso successo e, di conseguenza, gli Scouts sorsero ovunque, in maniera spontanea, qusi come funghi, prima in Inghilterra e subito dopo nelle altre nazioni del mondo.
Baden Powell "tornò alla casa del Padre" a 83 anni, dopo aver dedicato tutto il resto della sua vita allo scautismo e, attraverso di esso, allo sviluppo della fraternità fra i ragazzi di tutto il mondo. Ci sono stati certamente tanti altri esempi di uomini giunti a un grande successo personale, ma la vita di Baden Powell ha avuto qualcosa di speciale, forse unico. Coloro che lo hanno conosciuto hanno sempre ricordato la sua allegria, la sua bontà d'animo, la sua capacità di mettere chinque a suo agio. Una grande capacità di osservazione, una memoria eccellente e una piacevole capacità di disegnare facendo sì che egli avesse sempre una storia appassionante da ricordare o un'avventura personale da narrare, con quella punta di humor tipicamente inglese. Basta leggere qualcuno dei suoi libri per scoprire ricordi, episodi a volte seri a volte comici, ma sempre molto pittoreschi.
Baden Powell aveva una profonda religiosità e un sentito amore per la natura perchè in essa trovava l'opera di Dio: "Leggi la Bibbia, nella quale scoprirai la Rivelazione Divina (...) e poi leggi un altro libro meraviglioso: quello della Natura creata da Dio (...), quindi rifletti al modo con cui puoi meglio servire Dio", ha scritto in un libro per i Rovers. "Lo studio della naturati mostrerà quante cose meravigliose Dio ha messo su questa terra perchè tu possa gioire", ha lasciato scritto in un messaggio rivolto a tutti gli Scouts e che fu trovato fra le sue carte dopo la sua morte. Nello stesso messaggio egli ha scritto ancora: "Dio ci ha messo in questo mondo meraviglioso per essere felici" e ha aggiunto: "la felicità non è data dalla ricchezza, né dal successo nella carriera, né dal cedere alle nostre voglie", " il vero modo di essere felici consiste nel dare la felicità agli altri". "Cercare di lasciare questo mondo un po' migliore di come l'avete trovato".
Tutta la vita di Baden Powell è stata impegnata in questo senso religioso e questa religiosità l'ha voluta anche nello Scautismo, dove non ha mai acconsentito a "dare un posto facoltativo al Creatore dell'Universo". In "Scautismo per ragazzi" ha scritto: "Nessun uomo è buono senon crede in Dio e non obbedisce alle sue leggi. Per questo tutti gli Scouts devono avere unareligione".
Per mezzo dello Scautismo Baden Powell sperava anche di riuscire a diffondere l'ideale della pace e dell'amore non solo fra i ragazzi, ma fra tutti gli uomini. Purtroppo le due Guerre mondiali e i rivolgimenti che vi furono in quegli anni non permisero l'attuazione del suo sogno, che anche al giorno d'oggi sembra lontano da una piena realizzazione.
Anche se lo Scautismo non è riuscito a cambiare molto il mondo, esso ha certamente influito positivamente sulla vita di un grandissimo numero di persone su questa terra, le quali, senza lo Scautismo, sarebbero certamente molto differenti da come sono.
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Il nome di Baden-Powell (B.P.) e' conosciuto nel mondo come quello di un uomo, che all'eta' di 83 anni, ha dedicato se stesso al servizio del suo paese e dei suoi uomini in due parti di vita totalmente separate, una come un soldato al servizio del suo paese, e l'altra come un lavoratore per la pace attraverso il movimento scout.
Robert Stephenson Smyth Baden Powell nacque al numero 6 di Stanhope Street,
Paddington, un paese vicino Londra il 22 di febbraio nel 1857. Egli era il sesto
figlio maschio dei dieci figli del Reverendo Baden Powell, un professore dell'universita'
di Oxford. Il nome Robert Stephenson era quello di suo nonno, il figlio di George
Stephenson, un pioniere delle ferrovie. Suo padre mori' quando B.P. aveva solo
tre anni e in famiglia erano in nove. Frequento' la Rose Hill School, a Tunbridge
Wells, dove riusci' a superare gli esami per essere ammesso alla Charterhouse
School. Egli imparo' a suonare il piano e il violino. Egli era molto appassionato
nella costruzione di strutture fatte con la muratura e con il legno.
Nelle sue vacanze amava dedicarsi all'avventura con i suoi fratelli, una volta
fece una spedizione per navigare lungo le coste del sud inglesi, un'altro risali'
il Tamigi con la canoa fino alle sorgenti. Con tutto questo, B.P. imparo' l'arte
della navigazione e dimostro' la sua professionalita'. A scuola non era certo
un secchione, ma era eccezionale in matematica.
In un concorso per l'esercito arrivo' al secondo posto per la cavalleria Ussara ed in seguito divento' Colonnello Onorario. Per capire meglio la sua carriera nell'esercito bisogna partire dall'inizio. Con il tredicesimo battaglione Ussaro servi' la propria patria in India, Afghanistan e Sud Africa e fu menzionato in parecchie missioni per il suo lavoro nella terra' degli Zulu'. Seguirono tre anni di servizio a Malta come Assistente Segretario dell'esercito e dopo ando' ad Ashanti, in Africa, per guidare la campagna contro Prempeh. Nel 1897, all'eta' di 40 anni fu promosso comandante del quinto Dragoni. Qui, egli fece il suo primo corso di scouting e fece guadagnare a molti soldati una certa esperienza basata sull'orientamento. Nel 1899 ando' a Mafeking, l'episodio piu' noto nella sua carriera militare e grazie al quale divento' General-Maggiore all'eta' di 43 anni. B.P. divento' famoso e l'eroe di ogni ragazzo, anche se egli minimizzava sempre la propria leadership in quell'evento.
Egli utilizzo' dei ragazzi per ruoli di una certa responsabilita' durante l'assedio,
egli imparo' molto da questo perche' vide la risposta data dai giovanni durante
la sfida.
Durante i 217 giorni di assedio, il libro di B.P. Aids to Scouting fu pubblicato
e fu molto richiesto anche da capi militari. Era il 1903, quando rientro' in
Inghilterra con il grado di Ispettore Generale della Cavalleria e vide che il
suo libro aveva avuto un grande successo. Il libro Aids to Scouting era usato
dai giovani Capi ed Educatori di tutti i paesi. Egli nei vari incontri delle
Brigate dei Ragazzi diceva che i corsi dovevano servire per far diventare i
ragazzi dei buoni cittadini.
L'inizio del Movimento Scout
B.P. riscrisse il suo libro Aids to Scouting per un pubblico piu' giovane.
Nel 1907 egli fece un campo sperimentale nell'isola di Brownsea, Poole Dorset,
per provare la sua idea. Egli riuni' 22 ragazzi nel campo sotto la sua guida.
Tutto il mondo conosce i risultati di quel campo.
Scouting for Boys fu pubblicato nel 1908 e vi erano inserite delle chiacchierate
fatte da B.P. con i suoi ragazzi. La vendita del libro fu spaventosa. I ragazzi
si erano formati da soli in Pattuglie per provare la sua idea. Quello che era
nato come un corso e' diventato un manuale di un nuovo e, ultimamente, movimento
mondiale.
L'idea di B.P. ha toccato qualcosa di fondamentale nella gioventu' di tutti
i paesi del mondo. Scouting for Boy e' stato tradotto in molte lingue e dialetti.
Senza clamore, senza cerimonie e completamente spontaneo, i ragazzi si sono
riuniti per formare Pattuglie che vanno oltre i confini di tutti i paesi.
Non e' necessario descrivere il modo nel quale gli Scout attraversarono i confini
della comunita' britannica fino a stabilirsi in tutte le parti del mondo.
Nel 1910, su ordine di Sua Maesta' Re Eduardo VII, B.P., all'eta' di 53 anni,
fu ritirato dal servizio militare, ritenendolo piu' utile per la patria che
lui si adoperasse a tempo pieno nel Movimento dei Boy Scouts, in quanto ritenuto
piu' utile dell'esercito perche' poteva formare ottimi cittadini e militari.
Cosi' tutto il suo entusiasmo e la sua energia fu diretta allo sviluppo dello
Scouting e al movimento delle Guide. Egli viaggio' per tutte le parti del mondo,
dovunque era necessario incoraggiare ed ispirare il proprio movimento.
Nel 1912, egli sposo' Olave Soames che fu' la sua compagna ed il suo aiuto
costante in tutto il lavoro. Ebbero tre bambini (Peter, Heather e Betty).
Olave, Lady Baden Powell, mori' nel 1977, era conosciuto come la Capo Guida
del Mondo.
Il Primo Scout del Mondo
Il primo Jamboree internazionale fu tenuto ad Olimpia, Londra, nel 1920. Nella
sua scena di chiusura, B.P. fu unanimamente acclamato come il Primo Scout del
Mondo. Per tutti gli scout che parteciparno al campo, questo non fu un titolo
onorario, ma egli fu riconosciuto veramente come il principale Leader di ognuno
di loro.Il terzo Jamboree Mondiale fu tenuto ad Arrowe Park, Birkenhead, per
celebrare il ventunesimo Anniversario della pubblicazione di Scouting for Boys,
il Principe di Galles nomino' B.P. Pari. Egli prese il titolo di Lord Baden
Powell di Gilwell, essendo il Parco di Gilwell il centro di Formazione Capi
Internazionale. B.P. scrisse piu' di 32 libri che lo aiutarono a pagarsi i viaggi
per lo Scouting. Come tutti i suoi successori, egli non era stipendiato come
Capo Scout. Egli ricevette le lauree ad Honorem dalle universita' di Edimburgo,
Toronto, Montreal, Oxford, Liverpool e Cambridge. Egli ricevette anche le chiavi
delle citta' di Londra, Guilford, Newcastle-on-Tyne, Bangor, Cardiff, Hawick,
Kingston sul Tamigi, Poole, Brandford, Canterbury, Pontefract e tante altre
citta' nel mondo. In piu' tanti riconoscimenti a livello mondiale.
Nel 1938, sofferente del suo stato di salute, B.P. ritorno' in Africa, che significo' tanto per la sua vita, visse semiritirato in Nyeri, Kenia. Anche qui trovo' difficolta' per le sue energie. Produsse ancora molti libri ed episodi. L'otto Gennaio 1941, Baden Powell mori'. Egli aveva 83 anni ed e' sepolto in una semplice tomba a Nyeri con il Monte Kenia che fa da sfondo.Sulla sua tomba vi e' una lapide che dice Robert Baden Powell, Primo Scout del Mondo coperto dai Badges dei Boy Scout e delle Guide. La sua memoria rimane per tutta la vita nel cuore di milioni di uomini e donne, ragazzi e ragazze. Questa lapide e' posta per quelli che sono, o sono stati, Scouts o Guide dei due movimenti che egli ha cosi' fermamente voluto in memoria del loro fondatore.
L'ultimo messaggio
Questo e' il messaggio che B.P. ha scritto e' che per suo volere e' stato pubblicato
solo dopo la sua morte. Egli dice: Cari Scouts - se voi avete visto Peter Pan,
ricorderete come il capo dei pirati parlava sempre in modo preoccupato del giorno
della sua morte, quando il momento per morire arriva, egli potrebbe non avere
il tempo di prendere la sua bara. Questo e' lo stesso per me, e cosi', sebbene
non e' ancora il mio momento per morire, io sto scrivendo qualcosa per mandarvi
un saluto.
Ricorda, questo e' l'ultima volta che sentirete qualcosa di me, cosi' vado oltre.
Ho avuto una vita felice e volglio lo stesso per voi. Credo che Dio ci metta
in questo vivace mondo per essere felice e per divertirsi. La felicita' non
viene dalla ricchezza, neppure dal successo nella tua carriera e nemmeno nell'autocompatimento.
Un passo verso la felicita' e' fare se stesso forte mentre sei ancora un ragazzo,
cosi' che tu puoi essere utile e puoi affermarti quando sei un uomo. Lo studio
della Natura ti mostrera' quanto completo e potente cosa ha fatto Dio nel mondo
per te. Essere felici con quello che tu possiedi e quanto di meglio tu possa
fare. Quarda il lato positivo delle cose e non quello oscuro. Ma il modo vero
di essere felici e' rendere felici gli altri. Prova a lasciare questo mondo
un po' meglio di come l'hai trovato e quando arriva il tuo momento per morire,
tu puoi morire felice nel sentire che in ogni caso tu non hai perso il tuo tempo
ma hai fatto del tuo meglio. Sii Preparato; cosi vivo felice e muoio felice.
Inserisci sempre la Promessa Scout, anche dopo che hai finito di essere un ragazzo.
Dio ti aiuti a fare questo.
Quando ero giovane c'era in voga una canzone popolare:
«Guida la tua canoa» con il ritornello»
«Non startene inerte, triste o adirato
Da solo tu devi guidar la tua canoa».
Questo era davvero un buon consiglio per la vita.
Nel disegno che ho fatto,
sei tu che stai spingendo con la pagaia la canoa,
non stai remando in una barca.
La differenza è che nel primo caso tu guardi dinnanzi a te,
e vai sempre avanti, mentre nel secondo non puoi guardare
dove vai e ti affidi al timone tenuto da altri e perciò
puoi cozzare contro qualche scoglio, prima di rendertene conto.
Molta gente tenta di remare attraverso la vita in questo modo.
Altri ancora preferiscono imbarcarsi passivamente,
veleggiando trasportati dal vento della fortuna o dalla corrente
del caso: è più facile che remare, ma egualmente pericoloso.
Preferisco uno che guardi innanzi a sé e sappia condurre
la sua canoa, cioè si apra da solo la propria strada.
Guida tu la tua canoa.
"Essendo l'onore la cosa più sacra che uno scout può avere".
"... vi terrete sempre pronti, in spirito e corpo, per compiere il vostro
dovere".
"La Legge dei Rovers è la stessa degli Scouts nella lettera e nello
spirito, ma deve essere considerata
da un diverso punto di vista che è quello dell'uomo. In entrambi i casi
il principio fondamentale della
Legge Scout esclude risolutamente l'egoismo e spalanca la porta alla buona volontà
ed al servizio verso
il prossimo".
"Come Rover dovrai ricordare che, varcando le soglie dell'adolescenza verso
la virilità, avrai superato lo
stadio in cui si impara ad osservare la Legge Scout ma che ormai dovrai applicarla
praticamente
usandola come guida alla tua condotta nella vita. Per di più sei ora
in situazione di responsabilità tale da
dare l'esempio agli altri, esempio che potrà condurre verso il bene e
verso il male, a quanto a fondo tu
mantieni la Promessa che hai fatto sul tuo onore, come Rover, di offrire agli
altri buona volontà ed
aiuto".
"Sei stato educato a scuola in una classe e non eri che una pecora del
gregge. Ti hanno insegnato gli
elementi generali del sapere e ti è stato insegnato "come imparare".
Ora spetta a te come individuo di
andare avanti e di imparare da solo quelle cose che daranno più forza
al tuo carattere e ti
permetteranno di riuscire nella vita facendo di te un uomo”.
"Spingere il ragazzo ad apprendere da sé, di sua spontanea volontà,
ciò che gli serve per formarsi un
carattere forte".
"Guida da te la tua canoa".
"...nessun profumo vale l'odore di quel fuoco...".
“Essere buoni è qualche cosa, fare il bene è molto meglio”.
“Un sorriso fa fare il doppio di strada di un brontolio”.
“Quando sei a corto di idee, risparmia il cervello e serviti delle orecchie...”.
“Sforzati sempre di vedere ciò che splende dietro le nuvole più
nere...”.
“Più contempli un pericolo, meno ti piacerà.
Affrontalo con decisione e ti accorgerai che non è poi così brutto
come sembra”.
"Andiamo", non "vai", se vuoi che un lavoro sia fatto...”.
“Gioca, non stare a guardare”.
“Gioca nella squadra di Dio!”.
“L'uomo che è cieco alle bellezze della natura ha perduto metà
del piacere di vivere”.
“Se sei un piolo quadrato, datti da fare per trovare un buco quadrato!”.
“...le stelle sono là, molto al di sopra dei comignoli delle case...”.
“Un viso sveglio e sorridente rallegra coloro che lo incontrano...”.
“...rinfresca periodicamente la tua conoscenza della Legge...”.
“Abituati a vedere le cose anche dal punto di vista dell'altro...”.
“Lo scoutismo è un gioco pieno di allegria”.
“La capo che ci sa fare non spinge, guida”.
“...guardate lontano,
e anche quando credete di star guardando lontano,
guardate ancora più lontano!”.
“Ti è stato dato un corpo meraviglioso, da trattare come opera
e tempio di Dio!”.
“Il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità
agli altri”.
“Quando la strada non c'è, inventala!”.
“Procurate di lasciare il mondo un po' migliore di come lo avete trovato”.
“Se guardate un vero lupo, vedrete che ha la bocca in atteggiamento di
sorriso.
Ugualmente, un Lupetto deve sempre sorridere...”.
“Le Coccinelle sorridono sempre, e se si trovano in difficoltà,
nel dolore,
nei guai o in pericolo, non piangono, ma solo sorridono e tengono duro”.
“Una difficoltà non è più tale una volta che ne abbiate
riso e l'abbiate affrontata”.
“Le Guide non brontolano mai per i disagi, né borbottano le une
contro le altre, né si lagnano...”.
“Ridete mentre lavorate”.
“Un sorriso fa fare il doppio della strada di un brontolio.
Un colpetto sulla spalla è uno stimolo più efficace di una puntura
di spillo”.
“Mancanza di allegria significa mancanza di salute. Ridete più
che potete, perché questo vi farà bene:
quindi, ogni volta che avete occasione di farvi una buona risata, fatevela”.
"Ogni uomo e donna che partecipano al nostro lavoro...compie un'opera che
tende sia nel principio che
nei dettagli a umanizzare il mondo, a rendere il più alto servizio contribuendo
a compiere ciò che Dio ha
chiesto, il Suo regno di Pace e Buona volontà tra gli uomini."
"Il segreto di ogni sana educazione è di far sì che ogni
allievo impari da sé, invece di istruirlo
convogliando dentro di lui una serie di nozioni base ad un sistema stereotipato.
Il metodo è quello di condurre il ragazzo ad affrontare l'obiettivo di
fondo della sua formazione, senza
annoiarlo con troppi particolari."
"(A tal fine) il sistema migliore è far sì che i ragazzi
imparino da soli, dando loro attività che li
interessano, anziché inculcar loro nozioni sotto forma arida e scheletrica
istruzione.
Dobbiamo ricordarci che la grande maggioranza dei ragazzi è già
stanca per le ore passate in scuola o
bottega, e che quindi la nostra attività deve essere sotto forma di ricreazione,
ed in quanto possibile
all'aperto.
Questo è lo scopo dei nostri distintivi e gradi, delle nostre dimostrazioni
e prove di classe."
"Più che mai ho adesso la sensazione che per mezzo dello spirito
di fratellanza degli scout, estesosi in
tutto il mondo, potremo fare un primo passo verso una pace internazionale riportando
un concreto
risultato. Tale pace non può ottenersi con leggi, ma solo essere fondata
su un reciproco sentimento di
fratellanza tra popoli."
"La vita è troppo corta per perdere tempo a litigare. Ben presto
ci renderemo conto che essa scorre
molto più liscia e serena se noi "offriamo l'altra guancia".
Questa serenità è solo parte della ricompensa che ci aspetta,
perché se siamo capi ci renderemo conto
che il nostro esempio è seguito dai ragazzi, e che se noi facciamo prova
di auto disciplina e altruismo
essi ci seguono."
I brani (*) racchiusi in questa raccolta, sono stati tratti
da:
Taccuino - Scritti sullo Scautismo 1907/1940 - Editrice Nuova Fiordaliso.
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