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di Pablo Ayo

Col Termine "Grigio" si indica, in genere, un certo tipo di essere alieno ben preciso. Ma col tempo, e aumentando a dismisura le varie casistiche di abductions, alla fine il termine si è esteso, includendo anche esseri con minime somiglianze con i fatidici "Grigi". In questa sezione, dunque, illustreremo le peculiarità di tutti quegli esseri umanoidi che potremmo convenzionalmente ritrovare sotto la dicitura "Grigio".

Cenni storici
Roswell, croce e delizia di ogni ufologo, è sicuramente il primo caso in cui appaiono i piccoli omini Grigi, perquanto malconci per via dell'UFO crash. Oramai si contano a decine i testimoni - civili o ex militari - che nel Luglio 1947 videro i corpi di alcuni esseri alieni dalla pelle grigia e testa macrocefala, sul metro e 20 di altezza, essere portati via prima dal luogo del crash e in seguito inscatolati per una spedizione verso Forth Worth. Lo stesso discusso video di Santilli, quello inerente 'l'Autopsia Aliena', dovrebbe in linea di massima rappresentare i corpi degli alieni recuperati sul crash, anche se non si è sicuri che si tratti dello schianto di Luglio piuttosto che un altro, avvenuto sempre in New Mexico, la notte tra il 30 Maggio e il primo Giugno dello stesso anno. I primi "Grigi" viventi di cui si parla più o meno apertamente nei testi di ufologia invece sono quelli in cui sono incappati i poveri coniugi Hill (vedi sezione 'Casi UFO'). In ipnosi regressiva gli Hill fecero anche degli schizzi, e poi alcuni artisti li aiutarono a stilare un autentico 'identikit' dei loro rapitori. In effetti, per quanto assomigliassero molto alla classica tipologia di "Grigi", alcuni dettagli fanno pensare si trattasse di una razza simile, forse 'imparentata' coi classici Greys, ma differente da questi. I loro occhi non erano coperti da lenti, parlavano, avevano uniformi e metodi ben diversi dai Grigi più classici. Il vero 'Boom' dei grigi arrivò tra fine anni '70 ed inizio anni '80, quando iniziarono ad uscire anche dei libri con copertina illustrata che iniziarono a divulgare la presenza dei 'Greys' anche al grosso pubblico. I casi di Abductions di Linda Cortile, Katharina Wilson, John Velez, e soprattutto quelli dell'autore di best seller Withley Strieber iniziarono ad aprire al pubblico gli occhi su un problema che appariva d'un colpo quasi inarrestabile: quello dei rapimenti notturni, o IR4. Il libro che Strieber fece sulle sue esperienze con i Grigi, 'Communion', divenne ben presto un best seller, e ne fu tratto anche un film omonimo trasmesso anni fa da TMC. Ricercatori come lo psichiatra di Harvard John Mack e il pittore Budd Hopkins fecero degli studi incredibili sul problema, analizzando centinaia di casi e scrivendo diversi volumi sulle abductions, nelle quali i Grigi sembrano presenti nell'80 per cento dei casi. Nello stesso periodo il pilota John Lear, dal canto suo, con tanto di qualifica di ex agente CIA, dichiarò che il governo USA aveva stilato un contratto con i Grigi, che lui stesso definì un 'patto scellerato' (per maggiori info vedi la sez. 'Casi UFO'). Anche Bob Lazar uscì dall'anonimato, asserendo di aver lavorato per mesi nell'Area51, dove venivano custoditi dei dischi volanti. Non vide mai degli alieni, ma sembra che la base fosse piena di cartelli raffiguranti dei Grigi con sotto la scritta "Attenzione: loro sono qui".

Biologia e caratteristiche fisiche
Come già detto, esistono differenti tipologie aliene associabili al nome "Grigio". Eccole.

Grigio "Classico"
Altezza: 1.20 circa
Pelle grigio chiaro, liscia come quella di un delfino. In alcuni casi può apparire grinzosa o più bitorzoluta.
Muscolatura: esile, asciutta, i muscoli sono ipotonici e spesso appaiono tanto ridotti da essere aderenti alle ossa.
Capelli: assenti, anche se in alcuni rarissimi casi si sono notati capelli scuri o biondo chiaro, ma probabilmente si trattava di ibridi.
Mani: quattro dita
Occhi: spesso sono coperti con delle lenti scure e morbide, che gli conferiscono un'aspetto inquietante. Una volta rimosse le lenti (ma questo avviene solo in ambienti a loro congeniali), gli occhi appaiono molto grandi, estrusi (avvolgono il lato del cranio, garantendo un'ottima vista periferica) e abbastanza inclinati. Le pupille , anch'esse molto grandi, di solito appaiono blu o marroni.
Abiti: vari, spesso hanno una tuta aderente blu scura o argentea. Diverse volte i rapiti non sono riusciti a comprendere se i grigi avessero indosso una tuta aderente dello stesso colore della pelle o se fossero invece nudi.
Biologia: Dalla pelle ogni tanto può secernere un liquido assimilabile al nostro sudore ma dall'odore più forte, in quanto sembrerebbe che i grigi non possiedano organi evacuatori. Evidentemente le tossine in eccesso vengono espulse unicamente col sudore, il che lo rende di pessimo odore. Il cervello è molto più sviluppato del normale, consentendogli di sopperire alla debolezza muscolare con incredibili capacità telepatiche e telecinetiche. Sembra infatti che siano dotati di 4 lobi, due frontali e due posteriori, il che li metterebbe in grado di interagire con i campi magnetici di oggetti fisici - e del corpo umano - anche a scopo difensivo, e con risultati eccezionali. Mangiano cibi terrestri a volte, ma la loro digestione è più complessa della nostra. Sembra che i Grigi 'classici' siano assolutamente vegetariani e amino i cibi zuccherini. La loro capacità - osservata talvolta - di potersi muoversi in maniera rapidissima potrebbe dipendere da fattori naturali organici quanto da una manipolazione meccanica dello spazio tempo. Ad ogni modo, potrebbe anche trattarsi di una di quelle manipolazioni mentale dei campi magnetici-gravitazionali applicate ai propri corpi fisici per velocizzarli.

Un Grigio di tipo 'classico'



Un Grigio ricostruito al computer alla base di Wright Patterson


Grigio "Bianco"
Altezza: 60-70 cm circa
Pelle: bianca diafana, liscia
Muscolatura: esile, asciutta, muscoli ipotonici come i 'classici'.
Capelli: assenti.
Mani: quattro o tre dita
Occhi: grandi, larghi e scuri.
Abiti: quasi sempre appaiono nudi o con tute dello stesso colore delle pelle bianca.
Biologia: Sono presenti minori informazioni su questi esserini. La loro testa, benchè sproporzionata, non è così grande rispetto al corpo come quella dei Grigi 'Classici', mentre la loro statura davvero minuscola viene sopperita dal fatto che appaiono quasi sempre in gran numero. Spesso il rapito ha la sensazione che 'dei bambini lo stiano portando a giocare'. Quasi mai con questi esseri viene registrata una relazione complessa coi rapiti, il che potrebbe farli inquadrare come una specie con ruoli di 'ausiliari'. Di solito sembrano in grado di fare grandi salti con una notevole leggerezza, cosa che potrebbe indicare una diversa gravità del pianeta d'origine.

Un Grigio di tipo ' Bianco'


Grigio "Alto"
Altezza: 1.75-1.80 circa
Pelle grigio chiaro, oppure giallina diafana, a volte bianca, liscia o grinzosa.
Muscolatura: esile, asciutta, l'ipotonicità muscolare è messa ancora più in evidenza dall'altezza.
Capelli: assenti.
Mani: quattro dita
Occhi: scuri, grandi, allungati a mandorla e inclinati.
Abiti: vari, spesso appaiono completamente nudi, altre volte hanno vestiti bianchi o chiari.
Biologia: Non sono disponibili molti dati, tranne l'innaturale lentezza con cui spesso si muovono questi esseri. Sembrano spesso ricoprire ruoli di comando, e possiedono talvolta una sorta di saggezza ancestrale.

Grigio 'alto'



Grigio "Marrone"
Altezza: 1.80-2.0 circa (negli adulti)
Pelle marrone (color terra di Siena), a volte liscia, oppure bitorzoluta.
Muscolatura: esile ma più consistente di quella dei Grigi 'classici', elastica e resistente. Specie nei soggetti con la pelle bitorzoluta l'epidermide sembra particolarmente spessa.
Capelli: assenti. Talvolta si notano delle piccole protuberanze sul capo (vedi Varginha).
Mani: tre o quattro dita
Occhi: rossi, grandi, allungati a mandorla e inclinati.
Abiti: vari, spesso appaiono completamente nudi o con tute dello stesso colore della pelle.
Biologia: esistono pochi dati a disposizione di questo tipo di alieni.

Grigio 'marrone' visto a Varginha, Brasile

Grigio "Robusto"
Altezza: 1.70 circa
Pelle grigio chiaro, dura e spessa, un pò ruvida, con delle sporgenze in prossimità di alcune parti del corpo, forse dovute ad alcune particolari giunture ossee.
Muscolatura: Rispetto agli altri tipi di Grigi ha una muscolatura forte e tonica, non dissimile da quella umana, anche se più asciutta.
Capelli: assenti.
Mani: quattro dita, spesse e forti
Occhi: scuri, grandi anche se meno dei Grigi classici. Hanno pupilla larghe, a volte hanno lenti di copertura scure o azzurre.
Abiti: vari, a volte sono stati visti con delle tute azzurre o scure.
Biologia: la muscolatura è molto più forte e presente che nei classici grigi, e si notano piccole escrescenze callose in alcuni punti del corpo, che ricordano un pò i rilievi epidermici dei rinoceronti. La testa, benché macrocefala, è più piccola di quella dei Grigi classici, mentre si nota una dentatura vera e propria, al posto del forte callo gengivale di alcuni altri grigi. Questo tipo di esseri comunica anche verbalmente, le corde vocali dunque e la loro struttura fonetica sono assimilabili alle nostre. Si sono dimostrati spesso cordiali ma decisi, e psicologicamente sembrano più elastici e 'umani' dei Grigi classici.

Un Grigio di tipo 'robusto'
Grigio "Video Santilli"
Altezza: 1.70 circa
Pelle: liscia e spessa, secondo alcuni (dato che il video è in bianco e nero) la pelle in origine era grigia.
Muscolatura: Molto simile all'umana, forte e tonica, tranne che nello stomaco, un pò largo (a meno che la dilatazione dello stomaco non sia dovuta ad un fenomeno decompositivo post-mortem).
Capelli: assenti.
Mani: sei dita, simili alle umane
Occhi: scuri, grandi, pupilla larghe coperte dal lenti scure.
Abiti: non risultano agli atti. Nelle testimonianze del crash del 1° giugno 1947 si parla di tute aderenti grigio-azzurre.
Biologia: la fisiologia in generale è molto simile all'umana, muscolatura e tutto il resto. Dal video della dissezione si evince la presenza di una circolazione sanguigna, di un sistema cardiaco, apparato digerente e altri organi in generale riconducibili alla fisiologia umana, anche se con fortissime differenze sostanziali. Le sei dita dell'essere fanno pensare che l'apparato di guida alieno esadattile mostrato in certe foto scattate nello stesso periodo del video possano appartenere a questa razza, il che fa propendere per l'idea di una forte manualità, dove invece altre razze di Grigi sembra possiedano un sistema di guida controllato dalle onde cerebrali.

Grigio visto nel video dell'autopsia aliena di Ray Santilli
Grigio "Orange"
Altezza: 1.60 circa
Pelle: dorata, nelle femmine è arancione (da qui il nome), un pò ruvida.
Muscolatura: esile e asciutta.
Capelli: assenti, la testa ha la forma di un cuore (incavata al centro).
Mani: cinque dita, nelle femmine tre.
Occhi: scuri e grandi
Abiti: vari, a volte sono stati visti con delle tute aderenti.
Biologia: pochi dati a disposizione, sembra comunque che questi esseri abbiano forti capacità telepatiche e la possibilità di assumere gli aspetti che preferiscono. Il fatto che secondo alcuni addotti abbiano una base in Alaska e che per ucciderli alcuni agenti governativi li mettano in una camera ipercalorica fa pensare che il loro habitat naturale sia di tipo nordico. Secondo altre informazioni, avrebbero la possibilità di reincarnarsi, anche come esseri umani.

Ricostruzione di un Grigio di tipo 'Orange'

Peculiarità caratteriali e tradizioni culturali
In genere i Grigi, specie i 'classici', sono rinomati per la loro freddezza e impassibilità. Alcuni addotti però parlano dei Grigi come di esseri molto cordiali e socievoli, inclini al dialogo. L'apparente contraddizione si chiarisce scoprendo che i Grigi (perlomeno i 'classici') avrebbero forti problemi di riproduzione, dovuti ad un indebolimento del loro sperma, e che quindi l'80 per cento degli ET Grigi che svolgono le abduction sarebbero in realtà dei 'cloni' privi di spirito, duplicati per ottenere manodopera. I Grigi 'originali' sembrerebbero dotati di ottime qualità intuitive, avrebbero anche delle predisposizioni artistiche ed estetiche e nella loro cultura sarebbero persino inclini alla 'poesia', anche se pensata in maniera più complessa della nostra. Sui loro pianeti avrebbero larghe colture di vegetali, case piccole di forma circolare e strutture più grandi dove riunirsi in talune occasioni. Nelle 'città' i palazzi sono strutturati ben diversamente, quasi come una struttura unica ripartita in settori, e le sezioni abitative sono sempre a ridosso dell'area di lavoro di ognuno. Gli abiti 'giornalieri' dei grigi sarebbero ben differenti dalle tute aderenti dei piloti, e spesso usano vestiti comodi e larghi dai colori brillanti. Benchè non abbiano una religione come la intendiamo noi, sembra che i Grigi talvolta si radunino in una sorta di santuari per talune celebrazioni, in cui il 'canto' collettivo - inteso più come un mantra simile a quello tibetano di 'sincronia' mentale che altro - ricopre un ruolo fondamentale. Al centro del 'culto' in questione - se lo vogliamo definire così - sarebbe l'energia creatrice dell'universo. Nel loro mondo non esisterebbe crimine o violenza, seppure una selezionata specie di soldati 'psichici' venga addestrata a qualsiasi evenienza, soprattutto in previsione di contatti con alieni ostili. Forte preoccupazione viene data al comportamento di alcuni Grigi 'ibridati' con gli umani, i quali - benchè più stabili geneticamente e riproduttivamente - esprimono talvolta atteggiamenti violenti o anche semplicemente di instabilità psicologica che loro stentano a comprendere e tantopiù a giustificare all'interno della loro società. In più occasioni i Grigi avrebbero detto ad alcuni addotti che noi esseri umani siamo fortunati a possedere un anima, perchè loro dopo la morte (la loro vita media varia dai 1000 ai 3000 anni) sono finiti, non avendone una, mentre noi possiamo reincarnarci (tranne gli Orange, che sembrerebbero invece dotati di anima).

Tecnologia sviluppata
Le varie razze di Grigi possiedono sicuramente forti poteri mentali e un fisico non sempre così affidabile, fattori che nel tempo li hanno predisposti ad una tecnologia basata spesso su comandi mentali. La loro tecnologia non sarebbe così sviluppata come quella dei nordici. I vascelli recuperati a Roswell furono due o più, uno di tipo a 'delta' (simile ad alcuni nostri prototipi militari) e un altro discoidale. L'interazione pilota - velivolo veniva assicurata tramite un'integrazione campo magnetico-telepatia nel primo caso (a delta), e con una sorta di tastiera esadattile a fibre ottiche nel secondo. Nel corso delle varie abductions i Grigi sono stati visti compiere diverse imprese: attraversare muri solidi, levitare, emanare raggi paralizzanti, mentre dai loro velivoli partivano raggi traenti o venivano emessi scudi deflettori energetici. La qualità di tali scudi però è da analizzare, almeno quanto il tipo di guida, dato che diversi loro velivoli sono caduti per cause incerte. Prima di ognuno degli ufo crash in questione, però, sono state registrate fortissime tempeste con fulmini, che potrebbero aver interagito col sistema di propulsione magnetica del velivolo. Tale ipotesi, se confermata, farebbe pensare che nei loro pianeti d'origine non esisterebbero tempeste di tali portata.


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