In questa esperienza di laboratorio abbiamo imparato ad effettuare le misurazioni con il Calibro a corsoio su di una sfera di legno.
Sentito ed appreso il procedimento con il quale siamo andati ad effettuare le misure, c'è stato consegnato il calibro e in seguito una sferetta di legno; presa confidenza con questo strumento molto preciso ci siamo apprestati a trovare le misure richieste. Appuntate le misure nella tabella che il prof. Pasqualin ci aveva consegnato in precedenza siamo andati poi a calcolare il totale delle misure approssimate al centesimo di mm; in seguito abbiamo annotato la media delle misure ottenuta dividendo il loro totale per quaranta.
Fatto ciò siamo andati
a rilevare lo scarto di ogni misura sottraendola alla media trovata; ad esempio:
prendendo la seconda misura (19,30) la siamo andati a sottrarre alla media
rilevata (20,00); il risultato (-0,70) è lo scarto da
inserire nella tabella. Compilata la colonna riguardante lo scarto quadratico
(che si trova
elevando al quadrato ogni scarto), il calcolo del sigma ci ha causato qualche
problema visto che i valori trovati sembravano a prima vista
"sbagliati". In buona fede abbiamo proseguito la nostra esperienza
calcolando l' errore relativo, cioè dividendo il sigma per ogni misura
effettuata ed approssimando il risultato al millessimo completata anche la
colonna dell' errore relativo medio siamo andati a moltiplicarlo per cento
trovando cosi
. A questo
punto la tabella era stata completata e dando una scorsa ai risultati è emerso
che:
Infine per costruire l' Istogramma delle misure siamo andati a classificare le stesse ponendole in ordine dalla più piccola alla più grande e, trovando la frequenza con la quale si manifestavano, siamo riusciti a scoprire i dati che ci hanno permesso la realizzazione del nostro grafico. Abbiamo riscontrato qualche problema nel calcolo del sigma e nel disegnare l' Istogramma visto che in un primo momento la media delle frequenze riscontrate era piuttosto bassa; in seguito però si è risollevata permettendoci di disegnare il nostro Istogramma comprendente la curva di Gauss.
Nelle misurazioni abbiamo inoltre notato la presenza di alcuni errori:
Infine osservando il grafico notiamo che il 68%
delle misure cade nel -
+
cioè
all' interno della campana formata dalla curva di Gauss.
