Il Calibro a corsoio è costituito da due parti: una "fissa" e una "mobile". La parte fissa viene chiamata "Scala Principale" mentre quella mobile "Corsoio". A formare il calibro partecipano anche due becchi per le misure interne (diametri di cilindri, tubi ecc...) chiamati "Alette" e due Becchi per le misure esterne chiamati "Branchie", infine un' "Astina" per misurare le profondità.
La Scala principale è costituita da un' asta fissa con una graduazione in millimetri, mentre il Corsoio è costituito da un "pulsante di blocco" e dal "Nonio" che nella parte superiore è graduato in pollici mentre in quella inferiore in millimetri (generalmente ventesimale o cinquantesimale).
Il nonio è inoltre la parte più importante del Calibro, ha una lunghezza di 39mm divisa in venti parti uguali e ci permette di apprezzare le frazioni di millimetro con l'approssimazione di 1/20mm (Calibro ventesimale).
Quando il Calibro è chiuso lo zero del nonio coincide con quello della scala fissa e il ventesimo trattino del nonio coincide con il trattino della scala fissa corrispondente a 39 mm. In questa posizione nessun altro trattino del nonio coincide con un trattino della scala fissa. La più piccola misura che il Calibro può apprezzare è data dallo spostamento della prima tacca del nonio fino alla prima tacca della scala che incontra (0,05mm). Quindi se lo zero del nonio non coincide con quello della scala la misura diventa ventesimale.

Osservazioni sulla misurazione con il Calibro:
Il calibro è lo strumento più utilizzato per la misura e il controllo dei pezzi in officina. Con il calibro si possono effettuare: -misure di esterni, -misure di interni, -misure di profondità.
Prima dello zero del "Nonio" la misurazione è in millimetri; dopo lo zero si guarda la tacca del "Nonio" che coincide con quella della scala.
La tacca del "Nonio" che coincide con quella della scala fissa è sempre e solo una.
Se la misura è perfetta la tacca del "Nonio" che coinciderà con quella della scala fissa sarà l' ultima ossia lo "0".
A seconda del tipo di calibro, l' approssimazione può essere di 1/10, 1/20, 1/50 di mm. In base all' approssimazione i calibri si distinguono in: decimali, ventesimali, cinquantesimali.
Uso del Calibro:
La misurazione di una dimensione esterna di un pezzo (es: sferetta) con il calibro a corsoio si esegue nel modo seguente:
Si preme il pulsante di blocco del corsoio e lo si fa scorrere lungo l' asta fissa, in modo che l' apertura dei becchi sia più ampia dell' oggetto da misurare.
Tenendo premuto il pulsante, si richiude il calibro fino a far aderire i becchi al pezzo da misurare, agendo con una leggera pressione.
Si rilascia il pulsante, bloccando il cursore nella posizione di misura, e si legge la quota rilevata sulla scala graduata. Se la misura non è "perfetta" si guarda la misura in ventesimi sul nonio.
Parti fondamentali del Calibro
