ü              Se un giorno qualcuno ti dicesse… che tuo figlio serve per guarire tutte le malattie del mondo,

ü              Se un giorno qualcuno ti dicesse che entro il terzo mese puoi “restituire” il tuo bambino, perché non è geneticamente normale e che quindi sarebbe solo lui a soffrire (“LUI!!!”)

ü              Se un giorno qualcuno ti dicesse che è normale, non è un omicidio sopprimere tuo figlio, l’importante che avvenga entro il terzo, il quarto o chissà quale mese dalla nascita (che IO determino a mio piacimento), perché tanto non è ancora un essere umano pensante. A quell’età non può dirti “non farlo”, non può pensare e se eviti di guardarlo negli occhi puoi tranquillamente “abortirlo”.

ü              Se un giorno qualcuno ti dicesse  puoi scegliere: lo vuoi con gli occhi azzurri? Lo vuoi genericamente garantito come sano? Lo vuoi che non urla quando hai sonno, o che non piangerà mai e non disturberà mai la quiete della tua falsa vita? Allora tra i tre, dieci, cento bambini che hai generato, scegli quello che fa per te e lascia al loro “destino” gli altri. NB naturalmente se lo fai entro il terzo mese dalla nascita, perché altrimenti….,.

ü              Se un giorno qualcuno ti dicesse…  la tua vita (o meglio le tue speranze di sopravvivere) dipende dalle cellule di quell’esserino, (naturalmente entro i suoi primi tre mesi), che fai, non le prelevi o non ne allevi (entro il terzo mese) un schiera decidendo di volta in volta di sopprimerne alcuni per la tua speranza di vita? Non sei disposto a farne cavie da esperimento per salvarti la tua vita?

ü              Se un giorno qualcuno ti dicesse… non far vivere quell’essere ora che ancora non è nulla, solo un ammasso di cellule, perché un giorno, quando IO uomo “legislatore e giudice” decido che salirà agli onori di essere chiamato uomo non possa soffrire.

ü              Se un giorno qualcuno ti dicesse è peggio la sofferenza di chi diventerà uomo che la morte di poche cellule ancora informi. Lo stai facendo per lui, così non avrà modo di soffrire (LUI! mentre tu potrai continuare ad illuderti di vivere un vita comoda, senza che nessuno ti dica che tanto il soffocamento di una vita verrà inevitabilmente fuori prima o poi nei meandri della tua vita).

ü              Se un giorno qualcuno ti dicesse dicono che è Dio ad avere l’esclusiva sulla creazione o sul destino: ma non lo vedi che se non ci si fa abbindolare da vecchie dicerie, o credenze sei te che puoi disporre del tuo (e purtroppo anche di quello degli altri) futuro? Non vedi che se ci scrolliamo di dosso i freni di assurde credenze possiamo fare cose grandi come clonare, creare la vita,  creare le guerre,…?

ü              Se un giorno qualcuno ti dicesse non pensi a tutte quelle coppie che hanno il diritto di avere un figlio? Alle loro sofferenze nel non poter avere figli per motivi di salute, o anche perché in quanto coppie naturalmente infeconde (come gli omosessuali) magari non potranno mai averlo? Per alleviare le loro sofferenze devi solo scegliere quale tra quel cumulo di cellule abbia il diritto di viver o morire così comunque nessuno tra loro potrà soffrire protestando (chi vivrà sarà la gioia di “mamma e papà” senza sofferenze, mentre chi morirà non potrà mai urlare il suo dolore se non nella coscienza di coloro che hanno scelto). E già, c’è una notizia nuova in tutto questo: forse l’unica cosa che l’uomo potrà solo sempre assopire, ma mai sopprimere sarà la propria coscienza!!! Alla faccia degli onnipotenti che sempre più oggi si ergono a giudici e boia: benché non lo sanno ancora Dio una coscienza l’ha messa anche nei loro cuori e prima o poi si farà sentire!!!

 

Si ma allora perché scandalizzarsi tanto quando si sente che facoltosi figuri hanno pagato per la disperazione di una famiglia dimenticata la vita del loro bambino per avere un bonus vita proprio a scapito di quella dello sfortunato essere che viveva dall’altra parte del mondo? Perché accusare chi può comprarsi una vita per allungare la propria quando siamo “noi” perbene benpensanti a fare la stessa identica cosa? Perché accusare di insensibile crudeltà la mamma di un bambino entrambi disperati e soli che pensano che il sacrificio di uno valga la vita di tanti?

Del resto chi ordina organi non vedrà mai in faccia la propria vittima, pagherà affinché ciò non avvenga! Il lavoro sporco verrà fatto da qualche altro, anche lui accecato magari dalla sua disperazione, dalle sue false speranze; metterà magari un cuscino sul viso di chi morendo gli chiederà perché e adempirà al volere di chi sicuramente ne sa più di lui.

Uccidere è sempre uccidere comunque lo si voglia chiamare! Sopprimere un bambino è come sopprimere il proprio futuro!

 

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