by G. M. 
 
CONCIMI AZOTATI
 
 
 
 
 
Concimi ammoniacali
 
Nome del concime
Formula chimica
Titolo in azoto
Solfato ammonico
(NH4)2SO4
20-21%
Urea
CO(NH2)2
46%
Calciocianammide o concime nero
Ca(CN)2
20-21%
Ammoniaca anidra
NH3
81%
 
 
 
Concimi nitrici
 
 
Nome del concime
formula chimica
titolo in  azoto
Nitrato di calcio
15,50%
Nitrato di soda o del cile
16%
 
 
 
Concimi nitro-ammoniacali
Nome del concime
formula chimica
titolo in azoto
Nitrato ammonico
NH4NO3
26-27%
 
 
 
CONCIMI FOSFATICI
 
 
 
 
 
Nome concime
Titolo in fosforo
Superfosfato (o perfosfato)
18-20%
Superfosfato triplo
46-48%
Scorie Thomas
18-20%
Fosforiti
bassa
 
 
 
CONCIMI POTASSICI
 
 
 
 
 
Nome del concime
Titolo in potassio
Cloruro di potassio
60%
Solfato di potassio
48-52%
Salino potassico
34-45%
 
 
           CONCIMI MINERALI COMPOSTI 
 
Contengono non uno, ma più elementi nutritivi riuniti assieme in combinazione chimica o in miscela
 
CONCIMI FLUIDI 
 
Comprendono concimi gassosi e liquidi 
Vantaggi:       
Facilità di movimentazione 
Maggior regolarità di distribuzione sul terreno 
Minor costo delle unità fertilizzanti 
Aumento di efficacia di certi elementi 
Possibilità di impiego nella fertirrigazione e nella concimazione fogliare. 
 
Classificazione: 
Soluzioni 
Sospensioni 
Gas liquefatti. 
 
Soluzioni 
Si presentano come liquidi limpidi ottenuti dalla dissoluzione in acqua di composti solubili contenenti azoto, fosforo o potassio. 
Sospensioni 
Sono concimi liquidi torbidi in stato di sovrassaturazione nei quali gli elementi fertilizzanti sono in parte disciolti e in parte sospesi nel liquido come cristalli. 
 
Gas liquefatti  
Ammoniaca anidra. Questo composto è gassoso è il concime azotato più concentrato, contenendo l’82% d’azoto ammoniacale. 
 
CONCIMI AZOTATI A LENTO EFFETTO 
Liberano nel terreno l’azoto ad un ritmo lento, in modo che una singola distribuzione iniziale fosse capace di soddisfare a lungo il fabbisogno azotato della vegetazione, evitando dispersioni e altri inconvenienti collegati con l’eccesso d’azoto. 
 
CONCIMI ORGANICI 
 
In passato avevano come materia prima le deiezioni di animali e i residui vegetali aziendali che venivano riciclati nella stessa azienda, oggi si è diffuso l’utilizzo di rifiuti organici delle attività umane, civili e industriali. 
 
CONCIMI ORGANICI AZIENDALI 
 
La fertilizzazione tradizionale era rappresentata dalle deiezioni e dai residui dei raccolti. 
 
Deiezioni 
Le deiezioni solide sono composte dalle sostanze alimentari non digerite e dalla biomassa degli organismi attivi nel processo digestivo. 
 
Letame 
Il letame è costituito dalla mescolanza delle deiezioni degli animali in stabulazione con i materiali della lettiera avente subito fermentazioni in letamaia. 
 
Terricciati 
Sono mescolanze di terra e materiali organici vari lasciate maturare per un più o meno lungo in cumulo che va disfatto, rimescolato e rifatto ogni 2-3 mesi; dopo 8-10 mesi il terricciato è pronto. 
 
Liquami 
Nelle stalle di suini e bovini allevati con pavimento grigliato, le deiezioni liquide spesso unite a quelle solide e talora alle acque di lavaggio, si raccolgono in apposite fosse. 
Il materiale fluido che così si forma prende il nome liquame
 
Pollina 
Si chiama così il concime costituito dagli escrementi di volatili domestici, puri o mescolati con materiali della lettiera. 
 
Concime pecorino 
Costituito da deiezioni di ovini, può essere raccolto negli ovili facendone letame o praticando la stabbiatura, che consiste nel far pernottare il gregge all’aperto, sul terreno da concimare, in appositi recinti di rete che vengono spostati giornalmente. 
 
Sovescio 
Coltivazione di una specie agraria a rapida crescita, fatta per produrre biomassa da interrare sul posto allo scopo di fertilizzare il terreno per la coltura che seguirà.  
 
 
by O. A. 
CONCIMI
FORMULA
%
Concimi ammoniacali 
 
NH4
Solfato ammonico
(NH4)2SO4
  20-21%N  23-24%S
Urea
CO(NH2)2
46%
Calciocianammide
Ca(CN)2
20-21%
Ammoniaca anidra
NH3
82%
Concimi nitrici 
 
NO3
Nitrato di calcio
Ca(NO3)2
15.5%
Nitrato di soda o del Cile
Na NO3
16%N 25%Na
Concimi nitro-ammoniacali
 
N
Nitrato ammonico
NH4NO3
35%
Concimi fosfatici 
 
P2O5
Superfosfato
 
18-20%
Superfosfato triplo
 
50%
Scorie Thomas
 
 
Fosforiti
 
 
Concimi potassici 
 
K2O
Cloruro di potassio
KCl
60%
Solfato di potassio
K2SO4
48-52%
Salino di potassio
 
34-45%
 
 
 
Concimi minerali composti 
Contengono più elementi chimici riuniti assieme in combinazione o in miscela. Le combinazioni possono essere: NP, NK, PK, NPK. 
-Concimi fluidi. Comprendono concimi gassosi e concimi liquidi e si classificano in: soluzioni, sospensioni e gas liquefatti. 
Soluzioni: sono liquidi limpidi ottenuti dalla dissoluzione in acqua di composti solubili contenenti azoto, fosforo e potassio. Questi restano limpidi finche non inizia la cristallizzazione dei sali disciolti. 
Sospensioni: sono concimi liquidi torbidi in stato di sovrasaturazione in cui gli elementi sono in parte disciolti ed in parte sospesi sotto forma di cristalli. 
Gas liquefatti: sono composti gassosi il più concentrato fra questi è l’ammoniaca anidra con l’82% di azoto ammoniacale contenuto in esso. 
Concimi organici 
Hanno come materia prima le deiezioni animali e i residui vegetali aziendali raccolti all’interno dell’azienda stessa. 
Concimi organici aziendali sono rappresentati dalle deiezioni e dai residui dei raccolti. 
Deiezioni: sono composte dalle sostanze alimentari non digerite e dalla biomassa degli organismi attivi nel processo digestivo. La composizione è molto variabile secondo le specie animali ed il tipo di alimentazione. 
Letame: è costituito dalla mescolanza delle deiezioni animali in stabulazione con i materiali della lettiera aventi subito fermentazioni all’interno della letamaia. 
La composizione varia molto a seconda delle specie, della natura e la quantità della lettiera, il modo di preparazione e la maturazione. 
Il letame fresco non si presta alla concimazione di nessuna coltura e può essere utilizzato solo per la formazione di un letto caldo. Il letame fresco sostando in concimaia per alcuni mesi si trasforma in letame maturo che si presenta come una massa nera pastosa quasi inodore. 
Dopo 2 o 3 mesi attraverso determinate procedure il letame è mediamente maturo per la concimazione di terreni argillosi mentre dopo circa 6 mesi è adatto per terreni sabbiosi e di medio impasto. Il letame maturo è più comunemente noto come BURRO NERO. 
Tenendo il letame più a lungo nella letamaia la decomposizione continua lenta fino alla formazione, dopo un anno, di un terriccio secco e poroso utilizzato per l’orticoltura. 
La densità del letame varia con l’età: 
fresco 350 Kg/m3 
mediamente maturo700 Kg/m3 
maturo800 Kg/m3 
Il letame ha sempre costituito la concimazione di tutti i sistemi agricoli oggi sta trovando mercato in forma essiccata come fertilizzanti pollina-colombina.