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E' la vera perla del Golfo. Chi non ne conosce le splendide fattezze. Non a caso Augusto, di ritorno dall'Egitto se ne innamorò, acquistandola e facendone la sua dimora preferita. Poi Tiberio la rese famosa dandole quell'impronta di località dalla complicità trasgressiva, che l'isola non ha mai abbandonato, raggiungendo il culmine del suo splendore quando fu riscoperta dal nascente turismo. Chi non conosce la Grotta Azzurra o gli incredibili faraglioni, ultimi resti di una immensa grotta sotterranea. Che dire poi di Villa Jovis o del panorama che si scorge dai 589 metri di Monte Solaro facilmente raggiungibili con una seggiovia. Basta invece la famosa funicolare per raggiungere da Marina Grande la ancor più famosa piazzetta, centro di tutta la vita caprese. L'isola non va presa assolutamente in considerazione durante il giorno, visto che in tutte le stagioni è presa d'assalto da eserciti di turisti di ogni genere. Chi ha la fortuna di avere una abitazione, o un posto in albergo o una barca ormeggiata nel porto, potrà godere del suo momento migliore. Con la partenza dell'ultimo traghetto, la popolazione dell'isola si stabilizza su numeri accettabili, ancora di più se non si tratta proprio dell'estate piena e Capri è tutta vostra. Sono vostri gli itinerari romantici, i ristoranti particolari, le golose gelaterie la preziosa fabbrica di trecce di mozzarella, farcite di prosciutto e rughetta, che non hanno eguali in nessun punto della terra. Il porto è costituito da una darsena protetta da due moli ed è diviso in tre zone, quella commerciale, quella turistica e la darsena interna. Può ospitare, nella parte riservata al turismo, 350 natanti con lunghezza fino a 60 metri, con fondali fino a 7 metri. Dall'imboccatura di Marina grande, girando in senso antiorario, si raggiunge subito la zona della Grotta Azzurra, facilmente riconoscibile dal traffico di lance. Potrete chiamare direttamente dalla barca le barchette che vi porteranno, maree permettendo, a visitare il più splendido degli spettacoli. Passando per Capo dell'Arcera e Punta Carena, si arriva sulla parte sud dell'isola e quindi, passando davanti a Marina Piccola, dove esistono soltanto moletti adatti a dare ridosso temporaneo a natanti di piccole dimensioni, si arriva in zona faraglioni, dove se la stagione è quella giusta potrete fare un bagno indimenticabile, andando poi magari a pranzo in uno dei ristoranti dietro Punta Tragara, facilmente raggiungibili con il tram. Avrete poi tutto il tempo di completare la circumnavigazione per tornare all'ormeggio di Marina Grande e prepararvi all'intensa passione delle notti capresi. |
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