
E sono 35. Chi l’avrebbe mai detto! Solo pochi anni or sono tutto sembrava si dovesse concludere, la bella favola sembrava essere ormai all’epilogo…invece no: siamo ancora qui sempre più numerosi e convinti di portare avanti quello che nel lontano 1979 sembrava solo un folle ambizioso progetto.
Il periodo più buio e difficoltoso, quando i componenti effettivi della Banda non raggiungevano la decina è ormai lontano, già al momento del mio arrivo si cominciava ad assistere ad un inversione di tendenza, questo grazie alla tenacia dei pochi membri rimasti che con un blitz alle scuole del paese riuscirono a stimolare la curiosità degli studenti e fecero arrivare così i primi nuovi allievi.
Venne anche il mio turno; non avevo pretese, mi bastava ritornare nel mondo della musica dopo una ventina d’anni di assenza, quando si concluse la mia precedente esperienza in un ambito musicale totalmente diverso da questo. Angelo mi assegnò la tromba e solo più tardi mi resi conto che furbescamente mi aveva “rifilato” ciò che gli serviva per il gruppo. Come sempre si è rivelata la decisione più saggia che potesse prendere.
E’ una sfida continua….ancora oggi dopo tre anni a volte vince lei, altre vinco io ma non mi arrendo.
Solo pochi mesi dopo subito allo sbaraglio: buttato nella mischia a fianco dei pochi componenti della nostra Banda e i più numerosi delle Bande dei paesi vicini che permettevano con il loro aiuto la sopravvivenza del Corpo Bandistico di Agnadello.
Nonostante mi sentissi fuori luogo e mi chiedessi cosa ci facevo lì in quel preciso istante Angelo non volle sentire ragioni: “Suoni!”.
Il periodo difficile però non si era ancora concluso; ricordo molte serate di prove con veramente pochi elementi, tra l'altro a far numero c’ero pure io con gli altri due o tre allievi alle prime armi o quasi.
Allora anche la scelta dei brani da eseguire si rivelava difficoltosa a causa dell’organico carente di alcune sezioni basilari.
Poi la svolta definitiva: a seguito di alcune apparizioni in ambito religioso e sociale ha inizio un piccolo movimento musicale con continue nuove adesioni e durante i servizi svolti dal gruppo si nota chiaramente un vistoso calo di aiuti dall'esterno; il progetto di Angelo di diventare totalmente indipendenti sta prendendo pian piano corpo e anzi, adesso sono le altre Bande a richiedere l'aiuto di qualche nostro componente.
Grazie a Lui, ai suoi collaboratori, e ovviamente al loro impegno, in veramente poco tempo questi allievi sono stati in grado di suonare e partecipare ai nuovi concerti tenuti dalla Banda.
Il segreto della rapidità con la quale i ragazzi apprendono sta nel modo con il quale Angelo si rapporta con loro: li ascolta, li fa divertire, li incoraggia, li coccola e soprattutto li gratifica e li fa sentire importanti facendoli esibire in pubblico e loro contraccambiano ascoltandolo e rispettando le regole.
Nessun pregiudizio o discriminazione, nessuno messo da parte: un metodo che dovrebbe far riflettere molte persone.
E’ tempo di chiudere quest’anno intenso durante il quale abbiamo fatto da contorno a numerose manifestazioni e che ci ha visti protagonisti di due concerti come non accadeva da diversi anni.
Ormai e troppo tardi per fermarsi adesso!
35° Anniversario https://www.youtube.com/watch?v=kKHT5CcGpmM