Home Prima Seconda Terza Quarta Quinta
Anna e Harry sono molto contenti: la nonna Lisa ha preparato una torta perché
i due nipotini l’ hanno aiutata a raccogliere la legna nel bosco. Ma ecco
che, improvvisamente, suona il fungo magico……
I due giovani gnomi, che hanno solo 20 anni e ancora tanta voglia di giocare,
vorrebbero rispondere tutti e due, ma David non lo permette. «Quando si
accende la luce rossa, significa che è una chiamata del Consiglio Supremo
degli Gnomi !» dice. «Risponderò io!»
«Ho una missione da affidarti, David !» lo avvisa Millius. «Alcuni
uomini hanno lasciato acceso un falò nel bosco…. e i troll sono
nei dintorni!».
«Vado immediatamente !» esclama David.
Nel bosco ci sono Tomte insieme ai suoi genitori, Monitra e Claudio, che aspettano
David. Mentre David e Claudio si salutano alla maniera degli gnomi, Tomte non
vede l’ora di entrare in azione. «Diamo a quei troll quello che
si meritano !» esclama.
«Come prima cosa dobbiamo spegnere l’incendio» dice David,
mentre salgono tutti sulle oche-pompieri.
«Avanti !» incita Tomte, volteggiando nell’aria con la sua
oca, in modo da scaricare l’acqua sul bosco.
Nel frattempo, Brut e Stinky stanno combinando uno dei loro soliti guai. «Bruciamo
tutto il bosco !» esclama Brut. «Mi sto divertendo un mucchio !»grida
Stinky.
David decide di porre fine ai guai combinati dai troll e li ricopre di una dose
di polvere per dormire. «Sogni d’oro, ragazzi !» esclama.
Intando, Drool è rimasto incastrato nel tronco di un albero e sta diffondendo
l’incendio ! «Dobbiamo chiedere aiuto a Millius !» dice David.
In attesa dei rinforzi, i nostri amici vanno ad aiutare una coppia di aquile
imperiali, Thor e Sheba.«Possiamo trasportare le uova in questo sacco»
suggerisce David.Il provvedimento viene preso appena in tempo, perché
il fuoco ha già raggiunto il nido !
Il fuoco ha raggiunto anche la tana delle linci.
«Dobbiamo aiutarle prima che sia troppo tardi !» esclama Tomte.
«Saltiamo giù e raggiungiamole !» decide David.
«Cambiamo la calzature !» ordina David.
«Gli zoccoli magici ci aiuteranno a saltare sopra le fiamme !».
«Guardate, i rinforzi !» esclama Claudio indicando il cielo, che
si sta riempiendo di gnomi-pompieri inviati a Millius.
Tomte core ad aiutare le linci. «Seguitemi» esclama. «Vi porterò
via di qui !». La madre e i due cuccioli lo seguono di corsa…. insieme
a un lupo, un tasso e una famiglia di pernici.
Mentre conduce gli animali in salvo sopra una collina, Tomte si accorge che
manca Jinx, la piccola lince !La madre, Leena, comincia a correre verso il bosco
per cercare il suo piccolo.«Ecco il piccolo …. Il fumo lo ha quasi
asfissiato !» esclama David. «Userò lo gnomo-glibo !»«Jinx
ha ripreso a respirare !» urla Tomte.
«Abbiamo salvato molti animali» interviene David, «ma, se
non spegneremo l’incendio, non avranno più un luogo dove vivere
!»
Il fuoco si è talmente esteso che gli gnomi-pompieri non riescono a spegnerlo
Allora, David sale sulla schiena dell’aquila Thor e cosparge le nuvole
con una polvere magica. Ed ecco che, improvvisamente, comincia a piovere !
Quando l’incendio si spegne, gli gnomi piantano nuovi alberi.
«Con il tempo, il bosco ricomincerà a crescere» dice David.
«La natura è saggia e perdona tutto…. Ma non dobbiamo approfittarne
!»
A casa di Anna e Harry squilla il fungo magico e si accende la luce rossa,
perchè?
a- c'è un pericolo grave
b- c'è un guasto al fungo magico
c- c'è una chiamata dal Consiglio Supremo degli gnomi
Nel bosco c'è un incendio da spegnere. Di che cosa si servono gli
gnomi per scaricare acqua sul bosco?
a- dei pompieri umani
b- dei loro amici gnomi
c- delle oche - pompieri
David punisce i troll che stanno incendiando tutto il bosco:
a- ricoprendoli di una polvere che fa dormire
b- facendoli inseguire dai nani giganti
c- distruggendo le loro case
Quali tra questi animali vengono salvati dagli gnomi?
a- i leoni, le tigri, gli elefanti
b- le aquile, le linci, il lupo, il tasso, le pernici
c- le mosche, le zanzare e le coccinelle
Una piccola lince sta per morire, perché?
a- non sa correre
b- non riesce più a respirare
c- si è persa
David per spegnere l'incendio usa:
a- delle grosse pietre
b- l'acqua di un pozzo
c- la polvere magica
Quando l'incendio si spegne, gli gnomi piantano nel bosco:
a- degli alberi
b- dei fiori
c- dei semi velenosi per i troll
“Sono molto meravigliato che c’è gente che non ha mai
visto uno gnomo. Non posso fare a meno di provare compassione per costoro. Qualcosa
non va. Certamente la loro vista non funziona bene.”
Axel Munthe
Cenni storici
Nel suo libro del 1580, Wunderlich accenna che gli gnomi avevano una società
senza classi che durava da oltre 1000 anni. C’era il re, che veniva eletto;
gli gnomi erano tutti uguali: non ricchi e poveri. Però fu ritrovata
una mappa (ora scomparsa) del palazzo di un re-gnomo che aveva miniere d’oro;
pare che nelle miniere ci servisse il lavoro degli schiavi.
Diffusione in Italia.
La carta mostra un numero di luoghi dove si dice che vivono gli gnomi.
Diffusione in Europa
In Europa si dice che gli gnomi vivono sulla costa irlandese, nel cuore della
Siberia, nella Norvegia, Svezia, Finlandia, Russia. E anche in Belgio, in Svizzera,
nei Balcani. Vivono in questi luoghi perché gli gnomi fanno vita notturna
(essi vedono meglio di notte che alla luce del sole), infatti nei paesi del
nord le giornate sono più brevi e le notti d’inverno più
lunghe.
Lo gnomo dei boschi a 275 anni è nel fiore della vita, senza berretto
è alto 15 centimetri, è accigliato quando sta in piena luce. Ha
i piedi leggermente svoltati in dentro per assicurarsi grande velocità
sull’erba.
La carnagione del viso è chiara ma le gote sono rosse come le mele, specialmente
in vecchiaia. Ha il naso diritto o leggermente rivolto all’insù.
Gli occhi sono grigi, circondati da molte rughe che sono quasi sempre rughe
del sorriso. Ci sono gnomi e gnome. Nella vita di ogni giorno, veniamo in contatto
soltanto con i maschi perché le femmine stanno quasi sempre in casa.
Lo gnomo adulto pesa 300 grammi mentre la gnoma adulta 250-275 grammi. La gnoma
anziana quando ha 350 anni o più comincia ad avere un po’ di barba.
Lo gnomo, per non lasciare tracce mentre cammina, si serve di ciottoli, pezzetti
duri e aghi di pino: camminando su di essi, non lascia tracce. Se sa di essere
seguito, quasi sempre sparisce in un passaggio sotterraneo.
Lo gnomo anche se giovane ha molte rughe, perché
a- sorride molto spesso
b- invecchia presto
c- la sua pelle si rovina col sole
Lo gnomo a 275 anni è:
a- bambino
b- ancora giovane
c- vecchissimo
Perché gli gnomi in piena luce sono accigliati?
a- non amano il sole
b- non vedono bene con la luce
c- sono arrabbiati
Lo gnomo porta un berretto rosso a punta e ha una gran barba che diventa
grigia molto prima dei capelli.
Indossa una camicia blu con o senza colletto. I pantaloni sono verde-marrone
e le scarpe sono di corteccia di betulla oppure sono zoccoli di legno.
Alla vita porta una cintura di pelle a cui è attaccata la borsa degli
attrezzi che consistono in coltello, martello, trapano, lima.
L’abbigliamento descritto viene indossato d’estate e d’inverno,
senza cappotto, perché lo gnomo sa adattarsi molto bene ad ogni tipo
di clima. Tutt’al più si mette un’altra maglia di sotto o
le mutande lunghe quando proprio fa un gran freddo. Il modo di vestire è
vistoso perché serve a proteggerlo dagli uccelli da preda sull’imbrunire
e di notte. Sono suoi amici, ma potrebbero sbagliarsi e confondere uno gnomo
che va in fretta per un grosso topo, se non fosse per il suo berretto rosso.
La gnoma indossa un vestito grigio o kaki e, finché non si sposa, porta
un cappello grigio, con le trecce che spuntano fuori. Dopo il matrimonio, i
suoi capelli spariscono sotto un fazzoletto e un cappello più scuro.
Perché gli gnomi maschi si vestono di colori vivaci?
a- per proteggersi dagli uccelli rapaci
b- per distinguersi dalle altre creature del bosco
c- per piacere alle loro donne
Qual è il colore della camicia di uno gnomo?
a- a fantasia
b- verde
c- blu
Di che colore è il cappello delle gnome?
a- a strisce bianche e blu
b- rosso
c- grigio
Come tutti gli animali, lo gnomo “vede” gran parte delle cose
del mondo col naso. Anche se diventasse cieco o sordo sarebbe capace di riconoscere
cosa avviene intorno a lui perché un odore familiare guida ogni suo passo.
Con il naso “assaggia” i sapori, cerca il cibo, riconosce gli amici
e i nemici, i vari tipi di alberi, di piante, di insetti e tutto quando riguarda
l’uomo.
Inoltre lo gnomo percepisce a grandi distanze incendi, terremoti, inondazioni,
prevede il tempo che fa e sa orientarsi senza usare la bussola.
Gli gnomi non vedono tanto la presenza materiale di quelli davanti a loro,
ne esplorano piuttosto la vera essenza e scrutano così attentamente il
paesaggio che niente rimane segreto. Saluti, addii e buonanotte li esprimono
strofinandosi il naso. Gli gnomi non hanno segreti l’uno per l’altro.
Basta che guardino qualcuno da lontano e immediatamente sanno quel che avviene
nel profondo di quella persona.
Gli gnomi vivono molto a lungo e per curare le loro malattie usano le erbe
medicinali come la camomilla, il papavero, il finocchio. La loro vita dura circa
400 anni: conducono una vita sana, non mangiano molto e fanno molto esercizio
fisico.
Quando ha circa 100 anni, lo gnomo comincia a pensare al matrimonio. Pochi,
comunque, rimangono scapoli.
Il matrimonio è una semplice cerimonia: a mezzanotte, sotto l’albero
natale della sposa, la giovane coppia, assistita dai parenti stretti e dagli
amici, si promette reciproca ed eterna fedeltà. La data del matrimonio
viene scolpita su una pietra ornamentale che viene solennemente murata.
Dopo il pranzo di nozze, gli sposini partono per la luna di miele. Per il trasporto
si servono di oche selvatiche, cigni, cicogne, volpi, lontre e in Siberia dei
lupi.
Dall’unione della coppia nascono i piccoli gnomi dopo una gravidanza di
12 mesi.
Gli gnomi, da bambini, fanno la pipì a letto fino a 12 anni, abitano
con i genitori fino all’età di 100 anni.
Non appena il figlio compie 13 anni, lo gnomo-padre lo porta fuori per insegnarli
a conoscere i funghi e le erbe commestibili, ad essere veloce nella corsa, a
sfuggire dai nemici, a maneggiare la bacchetta da rebdamante per cercare l’acqua
o i tesori.
Il padre insegna al figlio anche a fischiare in maniera così forte da
farsi sentire a grande distanza, quando c’è pericolo. A casa, il
giovane gnomo impara a lavorare il legno e a verniciare.
Le gnomette imparano a cucinare, a filare la lana, a lavorare a maglia. Se c’è
l’occasione per fare festa, gli gnomi vicini e lontani si riuniscono e,
per giorni e giorni, chiacchierano, devono, mangiano e ballano.
Lo gnomo comincia a pensare al matrimonio
a- a 12 anni
b- quando incontra una bella gnometta
c- a cento anni
La data del matrimonio di uno gnomo viene scolpita:
a- su una pietra ornametale
b- su un piede della sposa
c- su un albero
Gli gnomi bambini escono con il loro papà per:
a- imparare tante cose
b- imparare a camminare
c- andare a giocare
Il giovane gnomo conosce:
a- i frutti di bosco
b- la strada per trovare i suoi nemici
c- la strada per andare al supermercato
Le gnomette trascorrono il tempo:
a- gironzolando per il bosco
b- a casa delle amiche
c- a fare i lavori di casa
Gli gnomi di bosco e di giardino abitano sotto vecchi alberi. Altri si servono
di tane di conigli rinnovate a si fanno la casa sotto le radici del pino marittimo.
Lo gnomo di casa può avere la sua abitazione anche in giardini o si può
sistemare tra le pareti di una casa.
Lo gnomo di fattoria vive spesso sotto i pagliai o in un capanno delle fattorie
o sotto travi o pali. Nella sua casa c’è un’entrata principale,
un ripostiglio, un pozzo con secchio, una gabbia con grillo-guardia, una cassapanca
della dote, sul pavimento il pelo di daino, un solaio asciutto per riporre le
provviste un camino, una lavanderia, una nicchia per dormire, un gabinetto,
una cassetta di foglie secche, dei topini prediletti,
una zona per gli ospiti e un’uscita segreta. Abitano di solito in villaggi
costituiti di capanne e comandati da un capo-villaggio, ma non è insolito
che una piccola fortezza sia posta vicino ai loro villaggi, né tantomeno
che nelle prigioni di tale fortezza si possa trovare qualche troll prigioniero
pronto ad essere torturato. Da nani ed hollit hanno ereditato anche la capacità
di vedere nel buio, nonché alcuni odi razziali come quello per orchi
e troll ed un odio immenso per i Drow, coloro che secoli or sono perseguitarono
gli gnomi fin quasi all’estinzione.
Gli gnomi abitano:
a- in case di mattoni
b- sotto grandi vecchi alberi
c- sottoterra
Gli gnomi odiano:
a- gli animali del bosco
b- gli uomini
c- gli orchi, i troll, i drow
Dopo il tramonto a casa degli gnomi comincia la vita: la padrona di casa
scende dal letto e ravviva il fuoco. Lo gnomo-marito si immerge nella vasca
dove la moglie ha preparato l’acqua calda. I figli apparecchiano la tavola
per la colazione fatta con tè selvatico, uova di uccellini, funghi, burro,
pane, marmellata di frutti selvatici e torta. Durante la notte lo gnomo-padre
esce per andare al lavoro in segheria o nell’orto, a raccogliere la legna
da ardere e bacche; se è caduta la neve, lo gnomo usa gli sci. Prima
dell’alba gli gnomi-maschi tornano a casa per il pasto principale fatto
di nocciole, noci, piselli, fagioli, verdure, patate, salsa di mele, frutta,
bacche di tutti i tipi, ma lo gnomo non mangia carne.
La moglie passa la notte a cambiare e a lavare pannolini, stirare, dondolare
la culla, allattare, giocare con i piccoli, cucinare, lavorare a maglia, chiacchierare
con i conigli e con le vicine di casa. Quando spunta il sole, lo gnomo-padre
legge un capitolo del libro segreto, dopo le porte vengono chiuse a catenaccio,
si spegne il fuoco e tutti vanno a letto.
Gli gnomi costruiscono oggetti di ceramica, lavorano il vetro, i metalli, sono
bravi falegnami e carpentieri, costruiscono case per uccelli, tessono il lino,
la lana, tingono la lana, impagliano le sedie, i cesti, lavorano il cuoio, allevano
bachi da seta.
Il pasto principale degli gnomi è a base di :
a- carne
b- pesce
c- frutta e verdura
Gli gnomi sono bravi a:
a- costruire oggetti di legno, vetro, ceramica
b- allevare animali
c- scrivere libri
Gli gnomi sono in contatto con tutti gli animali, parlano la loro lingua
e capiscono i loro problemi e vanno in loro aiuto quando ne hanno bisogno. Si
fidano di tutti gli animali tranne il gatto. Gli gnomi conoscono l’agopuntura
da migliaia di anni e se ne servono per guarire anche grossi animali.
Giocano all’altalena, fanno finta con la metà del guscio di
una castagna di essere dei ricci così spaventano i topi campagnoli. La
bambine giocano con i fiori di salice, li vestono come fossero bambole e li
mettono a nanna. Questi piccoli abitanti del bosco ricavano cannucce dagli alberi,
giocano a bilie con palline d’argilla o sassi, giocano a bocce, fanno
il tiro alla fune, fanno i giocatori di calcio con palline di neve, saltano
alla corda, fanno a mosca-cieca, giocano all’aquilone, si travestono da
folletti, streghe, da padre, madre, re, regina. Fanno a dama, a scala quaranta,
tirano frutti per dar noia ad animali e persone.
Gli gnomi fra loro parlano la loro lingua che viene capita anche dagli animali.
Essi conoscono bene anche la lingua dell’uomo.
Folletti, Spiriti maligni, Spiritelli della casa, nani giganti, nanetti,
Spiriti dei fiumi, Ninfe dei boschi e delle montagne, Uldras.
Folletti
Il folletto ama danzare liberamente e suonare strumenti a corda. Vive sottoterra,
a volte dentro o sopra l’acqua e a volte anche nell’aria. Di tanto
in tanto, assume l’aspetto di un animale. Non è cattivo per natura
ma,a volte, i suoi scherzi sono un po’ pericolosi. La maggior parte dei
folletti ha le ali.
Spiriti maligni
Sono piccoli ometti scuri, vestiti di nero, con piccoli cappelli a punta. Sono
malevoli. Quando un uomo muore, terrorizzano la famiglia con la loro presenza.
Sono avidi di argento e di oro e cercano di rubarli agli gnomi. Spesso portano
con sé una piccola pala. Vivono esclusivamente in grandi distese di foreste.
Spiritelli della casa
Vengono confusi con gli gnomi perché assumono vari aspetti, anche quello
di gnomo, a volte di notte, gatto o cane nero. Fanno un sacco di rumore in casa,
di notte. Si divertono a dar noia alle persone pigre, strappando le coperte
dal letto o soffiando nelle stanze correnti di aria gelata. Se sono molto arrabbiati
diventano cattivi e fanno rumori insopportabili: tirano pietre, fanno ammalare
il bestiame, provocano periodi di freddo terribile e scatenano temporali.
Nani giganti
Vivono nel Nord dell’Europa e sono creature stupide, primitive, diffidenti
e incredibilmente brutte. Hanno nasi come cetrioli e la coda. Sono forti e veloci
e puzzano. Tengono spesso scatole piene di soldi e gioielli rubati, sono alti
più di un metro, hanno capelli neri e sudici.
Nanetti
Ce ne sono rimasti pochi e si trovano in mezzo alle foreste o sulle montagne,
raggiungono un’altezza di un metro e venti. Scavano oro e argento nelle
miniere e lavorano i metalli. Sono buoni per natura, solo qualcuno è
cattivo. Non hanno barba.
Spiriti dei fiumi, Ninfe dei boschi e delle montagne
Sono spesso invisibili e possono assumere qualsiasi aspetto, sono forti nelle
arti magiche, non sono né bravi né cattivi ma, se si va troppo
con loro, sono guai. Piangono e ridono in modo orribile.
Uldras
Sono creature che vivono sottoterra. Si trovano solo in Lapponia. Assomigliano
agli gnomi, ma sono un po’ più grandi e privi di colore. Esercitano
la loro autorità su grossi animali selvaggi come l’orso, il lupo,
la renna. Sono molto amichevoli ma ciechi come talpe alla luce del giorno. Se
l’uomo li maltratta possono provocare disastri come cospargere una polvere
velenosa sul muschio delle renne, facendole morire.
Elfi
Hanno l’aspetto fisico degli umani e sono una via di mezzo tra gli dei
e gli uomini. Sono abitatori della luce e dell’aria, si trovano anche
nei fiori, nelle piante, nelle acque.
La razza elfica non comprende solo creature belle e buone ma anche cattive e
grottesche. Alcuni sono dispettosi e si divertono a far smarrire la strada ai
viandanti.
I folletti vivono:
a- sottoterra
b- nel bosco
c- nelle città
Gli spiriti maligni:
a- vanno sempre in aiuto degli altri
b- terrorizzano gli uomini con la loro presenza
c- sono amici solo degli gnomi
Gli spiritelli della casa:
a- rubano nelle case
b- fanno morire le persone antipatiche
c- fanno dispetti e rumori insopportabili
I nani giganti:
a- sono bellissimi
b- non hanno la coda
c- sono assai brutti e stupidi
I nanetti:
a- scavano oro e argento nelle miniere
b- hanno la barba
c- sono cattivi
Uldras:
a- se l'uomo li maltratta diventano cattivi
b- non hanno amici
c- vivono nell'aria
Elfi:
a- vivono sottoterra
b- sono sempre buoni con tutti
c- a volte sono cattivi
Lo gnomo non ha molto a che fare con folletti, spiriti maligni, spiritelli
delle case, nanetti, ninfe dei fiumi, uldras, maghi, streghe o fate. Li evita
semplicemente
Gli gnomi, però, hanno grandi difficoltà con i nani giganti, se
uno di questi si impadronisse di uno gnomo, possono accadere cose incredibili
e spaventose. I nani giganti si divertono a tenere lo gnomo catturato sospeso
contro una pietra per arrotare, mentre gira oppure tenere lo gnomo così
vicino ad una fiamma da fargli prendere fuoco.
A volte gli piantano un coltello alla gola o lo costringono legato ad un catena,
a ballare. Quasi sempre, comunque, lo gnomo riesce a scappare dalla tana del
nano gigante.
Nel bosco vivono molti alberi, arbusti, piante e fiori. Sul terreno del
bosco, invece, crescono erba, muschio e molti tipi di funghi.
Andare nel bosco a raccogliere foglie è molto divertente, perché
si possono trovare foglie di forma molto diverse fra loro.
Vivere su un albero
Gli alberi forniscono casa e cibo a molti animali.
Gli animali che vivono sugli alberi sono:
a- leone, tigri
b- cane, gatto, gallina
c- uccello, scoiattolo, picchio, bruchi ed altri insetti
Gli animali che vivono sottoterra sono:
a- gallo, pulcini
b- formiche, talpa
c- uccello, pesce, cavallo
Gli uccellini nascono nel nido che i loro genitori hanno fabbricato sull’albero.
Fino a quando non imparano a volare, mamma e papà portano il cibo al
nido.
Il re del bosco
Il lupo appartiene alla stessa famiglia del cane.
Possiede un buon olfatto e zampe forti per inseguire le prede.
Caratteristiche del lupo:
a- becco lungo, coda corta
b- orecchie drizzate, muso appuntito, testa grande, zampe robuste
c- zampe sottili, manto di colore giallo
Altri abitanti del bosco:
a- orso, volpe, cervo, lince e tasso
b- ippopotamo, elefante
c- foca, balena
La linci sono parenti del gatto. Imparano molto presto a nascondersi nel
bosco per cacciare.
Il tasso possiede unghie molto forti, con cui scava gallerie sotto il terreno
del bosco.
E’ vietato accendere il fuoco
Quando si fa una gita nel bosco, non bisogna accendere il fuoco.
A volte basta una scintilla per provocare un grande incendio !
Le fiamme possono diffondersi molto velocemente, bruciando alberi che hanno
impiegato molti anni a crescere e lasciando parecchi animali senza casa.
Piantare un albero
Quando un bosco è bruciato, si piantano nel terreno degli alberelli giovani,
sui quali hanno cominciato a spuntare gemme nei punti dove cresceranno i rami.
Un altro bosco cresce
Dopo un incendio, nel terreno del bosco crescono subito l’erba e il muschio.
Agli alberi che non sono completamente bruciati. Spunteranno gemme verdi. Ma
gli alberi carbonizzati devono essere sostituiti con piantine giovani, che impiegheranno
molti anni a crescere.
Per far rinascere un bosco:
a- si aspetta che crescano le erbacce
b- si aspetta che nevichi
c- si piantano nel terreno giovani alberelli
Subito dopo un incendio, riesce prima nel terreno:
a- l'erba e il muschio
b- i fagioli e le lenticchie
c- gli alberi
Le piantine giovani impiegheranno a crescere:
a- qualche mese
b- una settimana
c- molti anni