21-07-2002
CENTO CITTÀ
Caserta24ore
A cura della redazione di
VITULAZIO SPAZIO WEB
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AZIONE GIOVANI SI MOBILITA PER RICORDARE I DUE "MAGISTRATI CORAGGIO" FALCONE E BORSELLINO |
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Sono passati dieci anni da sacrificio di
GIOVANNI FALCONE e PAOLO BORSELLINO e in tutta l’Italia i
ragazzi di Azione Giovani, “costola “ giovanile di Alleanza Nazionale, hanno
organizzato svariati tipi di manifestazioni per ricordare che la mafia e la
camorra esistono e che c’è ancora tanto da fare per ripristinare la legalità
in tutta la penisola. Anche a Vitulazio
si terrà un incontro organizzato dai ragazzi di Ag per riflettere sulle parole di Paolo Borsellino: “Non
sono né un eroe né un kamikaze, ma una persona come tante altre. Temo la fine
perché la vedo come una cosa misteriosa. Ma l’importante
che sia il coraggio a prendere il sopravento…”. Sicuramente tanti
giovani leggendo queste poche righe cambieranno il loro modo di pensare e
certamente impareranno ad amare l’Italia come hanno fatto i giudici Paolo
Borsellino e Giovanni Falcone. Comunque, non sono
mancate le polemiche che il presidente della federazione di Caserta GENNARO
CORONELLA ha creato e portato avanti per boicottare la manifestazione, ma
tanti giovani della provincia per la prima volta tutti insieme hanno detto
“NO” a chi voleva impedire l’iniziativa che ha un solo ed unico scopo, quello
di ricordare chi veramente ha fatto tanto per l’Italia. A tal proposito,
domani 22 luglio, presso la federazione provinciale di An di Caserta sono stati convocati dieci esponenti di
partito, tra i quali anche il presidente di Azione Giovani di Vitulazio ALFREDO DI LETTERA. Questi invita tutti i
ragazzi a partecipare alla manifestazione pro Falcone e Borsellino che si
chiuderà con un convegno presieduto dal presidente provinciale di Ag SALVATORE MASTROIANNI e da
numerosi dirigenti nazionali. L’appuntamento è a Pietramelara
presso l’aula consiliare della casa comunale per martedì 23 luglio alle 18. Di Lettera, a proposito del sacrificio dei
due magistrati, ha ricordato che “nella vicina Pignataro
Maggiore dove i fenomeni di criminalità sono stati, anche nel recente
passato, all’ordine del giorno, fu imbrattata la
lapide in onore di Paolo Borsellino. Quell’immagine
mi è rimasta impressa: con un pennarello nero qualcuno scrisse “W LA
CANORRA”. Uno schiaffo morale a chi ancora oggi lavora
rischiando la propria vita per vincere contro la criminalità organizzata.
Fu uno schiaffo alla memoria dei magistrati coraggio,
Pignataro Maggiore è stata definita da un
“giornalista coraggio” la “Svizzera dei clan”. Ora il nuovo sindaco Giorgio Magliocca, consigliere provinciale, sta cercando di
riportare la legalità in città e sono certo che ci riuscirà” |