12-08-2002

CENTO CITTÀ

Caserta24ore

A cura della redazione di VITULAZIO SPAZIO WEB

 

vitulazio gli ospiti della parrocchia rovinano il sonno ai residenti: è bagarre

(Paolo Pozzuoli)

La proverbiale pazienza dei residenti in Via S. Maria dell’Agnena questa volta è andata a … farsi benedire. I poverini, ormai sull’orlo di una crisi di nervi tartassati, tormentati e stressati come sono per il continuo, incessante inquinamento acustico e da gas di scarico provocato da moto ed automezzi condotti da centauri e piloti i quali, incuranti della loro salute e sicurezza, sfrecciano impunemente da una estremità all’altra della Via S. Maria dell’Agnena, in salita e con una pendenza sempre più elevata, con rumori assordanti e velocità certamente superiore ai limiti consentiti per 365 giorni all’anno e per 24 ore al giorno, da qualche tempo a questa parte sono costretti a ‘subire’ anche la vivace, esuberante presenza di gruppi di giovani di altre province e di altre regioni ‘ospiti’ della casa parrocchiale, ubicata nella stessa Via S. Maria dell’Agnena, a pochi passi dalla Chiesa Madre. Ed il silenzio dell’altra notte - era da poco passata la mezzanotte, un momento in cui la maggior parte dei residenti già stava a letto o si stava preparando per andarci - è stato lacerato non dal solito rombo di motore ma da un momento di particolare, irrefrenabile estrosità messo in atto da alcuni giovani ospiti della casa parrocchiale. Costoro, eludendo la blanda sorveglianza dei tutor, hanno pensato bene di ‘vivacizzare’ la nottata che scorreva tranquilla profferendo frasi triviali e parole di una volgarità senza eguali nei confronti di tranquille anziane dirimpettaie, oneste lavoratrici, mogli e madri virtuose, ledendo la loro onestà ed onorabilità. Queste brave donne, toccate nei sentimenti e sentitesi intimamente offese, messo da parte ogni pudore, hanno esternato alla loro maniera lanciando improperi nei confronti di chi continua adospitare’ numerosi giovani  provenienti da altre comunità e diocesi in un vecchio edificio nel centro storico del paese anzichè nel realizzato mega centro, certamente più idoneo strutturalmente e logisticamente. Con l’occasione, non hanno risparmiato coloro i quali si ostinano a lasciar sempre correre e a non prendere quei provvedimenti che la gente comune aspetta da tempo e continua ad invocare (non è mai troppo tardi disporre l’inversione del senso unico di marcia su Via S. Maria dell’Agnena). Hanno minacciato, infine, decise azioni di protesta contro gli amministratori finora sordi ad ogni  loro richiesta.

 

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