(Fonte www.bairo.info)

 

Dicembre 2007

Piombino: Cercasi cucciolo adottato e di nuovo abbandonato

Esempio di adozione e abbandono simultaneo: quello che non bisognerebbe mai fare. L’allarme viene dalle volontarie Enpa del canile. «Lunedì pomeriggio - raccontano - è stato preso da noi uno dei nove cuccioli che abbiamo in questo momento. Un incrocio di labrador biondo. Due giorni dopo la stessa persona che l’aveva adottato è venuta a dirci che il martedì mattina l’aveva lasciato legato al nostro cancello dentro un trasportino. Il cucciolo non l’abbiamo più visto» Il periodo natalizio è uno dei più a rischio e situazioni come queste sono perseguibili per legge. «Stiamo studiando cosa fare - spiegano - anche perché la bestiola era regolarmente microcipatta e registrata all’anagrafe canina. Intanto vorremmo sapere che fine ha fatto questa giovanissima femmina». Chi avesse informazioni è pregato di telefonare all’ufficio diritti degli animali oppure al cell. 334 6643138.

 

Caprese Michelangelo (AR): 8 cani da caccia muoiono nel bosco

Sono otto i cani da caccia morti nei boschi di Caprese Michelangelo ieri pomeriggio durante una battuta di caccia al cinghiale alla quale hanno partecipato una settantina di cacciatori.

Dopo aver ingerito alcuni bocconi velenosi le otto bestiole sono decedute mentre altri animali sono rimasti avvelenati e trasferiti dai proprietari all'ambulatorio veterinario di Sansepolcro dove versano in grave condizioni.

I cacciatori hanno denunciato l'accaduto alla locale stazione dei carabinieri e sono iniziati gli accertamenti da parte dell'istituto zooprofilattico aretino. 

 

Cireglio (PT): Ucciso dalla stricnina cane vittima dei bocconi

Ancora un cane ucciso da un boccone avvelenato. La denuncia questa volta arriva da Cireglio, dove l’altro ieri Laura Orlandini ha dovuto dire addio al suo fedele compagno a quattro zampe. «Il cane - spiega la donna - è stato ucciso da un boccone avvelenato con la stricnina, lo ha certificato il veterinario che lo ha visto e che ha potuto escludere altre cause».

Il cane era stato portato in una casa fuori dal paese per alcune ore ed era in compagnia di un familiare. «Per lo più è rimasto nel giardino di casa, ma non escludo che possa aver fatto anche qualche puntata fuori. Comunque la considerazione non cambia per nulla: il nostro cane è stato ucciso da qualcuno che semina esche avvelenate e questo è un comportamento illegale».

Nelle scorse settimane il consigliere comunale dei Verdi Lorenzo Lombardi aveva denunciato diversi casi di cani rimasti vittime di bocconi avvelenati gettati nei boschi.

 

Porto Azzurro (LI): Tre gatti avvelenati da topicida

Tre gatti sono stati trovati morti avvelenati dal topicida, un veleno pericoloso non solo per gli animali, ma anche per i bambini. A darne notizia è Nicoletta Affini, presidente elbana dell’Enpa.  Il presunto episodio di avvelenamento, che è stato denunciato dall’associazione, è avvenuto in località Casina, a Porto Azzurro. A rivolgersi all’Enpa è stata una residente, Clauda Locatelli, che il 23 novembre ha trovato morto un gatto, mentre gli altri due sono stati trovati il giorno successivo, tutti avevano sangue alla bocca: tipico avvelenamento da topicida, un veleno molto potente per la rapidità con cui ha ucciso.

 

Uzzano (PT): Cagnolino ucciso a bastonate

Un appello rimasto, drammaticamente, senza risposta. È quello lanciato da una famiglia di Uzzano, per chiedere al nostro giornale chi potesse aver visto il suo cagnolino, smarrito nei giorni scorsi. Ieri il cane, un volpino, è stato ritrovato, purtroppo. Sì, perché il cagnolino è stato trovato a un centinaio di metri dall’abitazione della sua famiglia, sulle colline di Uzzano. Era in mezzo ai campi, senza vita.

Pochi dubbi sulla causa della morte: la bestiola portava, evidente sulla testa, il segno di una bastonata. A dimostrazione che, spesso, le vere bestie sono quelle su due gambe.

 

Follonica (GR): Cagnolino preso a fucilate muore dopo mesi di agonia

Ha lottato, grazie anche alle cure amorevoli dei proprietari e dei veterinari, per quasi cinque mesi. Poi però non ce l’ha fatta. Il piccolo meticcio tigrato, ferito la scorsa estate da una fucilata sparata da distanza ravvicinata nell’area del parco di Montioni in località Palazzi, è morto nei giorni scorsi nonostante gli sforzi e le cure di chi lo ha accudito in questi mesi.  La triste storia iniziò a fine agosto, quando alcune persone che abitano nei pressi del podere dei proprietari del meticcio lo videro trascinarsi per i campi perdendo sangue: lacerazioni da arma da fuoco fu la facile diagnosi, resa ancor più drammatica dal fatto che quasi sicuramente le ferite furono inferte da vicino.  In totale furono due i cani colpiti dai pallini di, probabilmente, qualche bracconiere senza scrupoli, ma per il primo la sorte è stata più benevola ed in poche settimane è fortunatamente tornato in salute.  Per il piccolo meticcio tigrato invece si capì subito che il percorso sarebbe stato molto più duro e difficoltoso ma in un primo tempo le cure sembravano sortire l’effetto sperato, con evidenti miglioramenti che avevano fatto ben sperare.  Purtroppo però il piombo con il quale il piccolo animale è stato avvelenato dalla fucilata ha continuato a lavorare inesorabilmente in tutti questi mesi fino a farlo peggiorare nelle ultime settimane prima della inevitabile morte accaduta qualche giorno fa.

 

Il Tirreno:

 

  • Macellano agnello e capra in strada

  • Due cani salvati nelle acque del padule

  • Doparono un cavallo prima della corsa

  • Basta maltrattare i gatti

  • Nei tir fermi ci sono animali che soffrono

  • Cagnolina investita da un'auto pirata e soccorsa dai passanti

  • Ucciso dalla stricnina cane vittima dei bocconi

  • Spara contro un cane troppo focoso

  • Cagnolino preso a fucilate muore dopo sei mesi di agonia

  • Capriolo investito dal treno

  • Cane cade nella trappola dei cacciatori

  • Un altro segugio avvelenato

  • Le hanno ucciso cani e gatti perchè ce l'hanno con me?

  • Delfino muore a Salivoli impigliato in una rete

 

La Nazione:

 

  • Grosseto: condannato per aver somministrato sostanze vietate a un cavallo

  • Livorno: gatti avvelenati allarme Enpa

  • Arezzo: bocconi avvelenati per altri cani E' ormai psicosi

  • Viareggio: spara al cane della vicina: dà noia alla mia cagna Imputato condannato a mille euro

  • Umbria: Nas in macelleria sequestrati 13 ovini

  • Siena: il ghiaccio cede: cane inghiottito

  • Pistoia: bocconi avvelenati incredibili accuse dei ds

  • Amara scoperta: un cane curato ma solo per finta Denunciato veterinario

  • Purosangue arsi vivi E' il racket delle corse Vigone 22 cavalli morti. trovati gli inneschi

  • Pistoia: un'autentica strage Sono almeno sette i cani ed i gatti morti o misteriosamente...

  • Umbria: diversi cani sono morti annegati in un laghetto montano della zona di Valmare..

  • Pistoia: è ancora mistero fitto sui sette animali domestici tra gatti e cani scomparsi a Cireglio

 

Novembre 2007

Livorno: Uccisi a fucilate tre dei nostri cani

Al ritorno a casa, in località Poggio d’Arco al Gabbro, hanno trovato i loro tre cani uccisi a fucilate. Gli animali, come hanno accertato anche i carabinieri di Cecina, sono stati colpiti all’interno della recinzione della casa. I colpi sono stati esplosi dall’esterno della rete, dove sono state raccolte tre cartucce da caccia esplose.

 Il fatto è stato denunciato al nostro giornale con una lettera firmata da Irene Perris, Francesco Ciarcia, Nicola Agate e Simone Balsini che descrivono la situazione di pericolo e di paura in cui vive in quella casa a Poggio d’Arco.

«Dall’apertura della caccia più volte abbiamo dovuto urlare ai cacciatori per segnalare che gragnole di pallini cadevano ripetutamente sul tetto dell’abitazione e sui vetri delle finestre. I primi giorni i cani venivano a rifugiarsi in casa e noi evitavamo di uscire nell’orto». «Due giorni prima dell’uccisione dei cani, mentre mi trovavo nell’orto, una pioggia di pallini mi è caduta sulla testa. La nostra abitazione si trova al centro di un quadrato formato da quattro appostamenti fissi di caccia. In particolare la postazione nº 2450 si trova sulla collinetta sovrastante l’abitazione. Ho avuto un’accesa discussione con un cacciatore, ne udivo chiaramente la voce, ma non ero in grado di vederlo, si trovava in mezzo al bosco. L’ho invitato a mostrarsi, questi ha ignorato il mio invito ed ha continuato a sparare. Il cacciatore ha risposto che lui poteva fare come gli pare perché si trovava in casa sua».

 

Montecatini (PI): Micia picchiata e abbandonata

Una micia di circa 1 anno di età (nella foto con un suo cucciolo) a macchie di colore bianco, rosso e nero cerca urgentemente una famiglia che la adotti.  È stata soccorsa la notte del 31 ottobre dopo essere stata selvaggiamente picchiata. Era stata abbandonata perché incinta, ha cercato inutilmente che qualcuno si prendesse cura di lei, ha cercato rifugio in alcune abitazioni ma è sempre stata scacciata in malo modo. Nel frattempo una signora le dava da mangiare, ma la situazione è peggiorata quando alcuni individui cattivi, proprio la notte di Hallowen hanno aggredito la micia prendendola a calci.  È riuscita a salvarsi grazie alla signora che la nutriva, così la micia è finita di corsa dal veterinario e ha perso tutti i cuccioli tranne uno.

 

Pisa: Chiusi in una baracca con olii tossici

Il Corpo forestale dello Stato di Pisa ha posto sotto sequestro due cani meticci, affidati successivamente al canile comunale, denunciando il proprietario per maltrattamento di animale. I due cani sono stati infatti trovati chiusi in una baracca contenente barattoli di solventi e vernici tossiche ed erano in evidente stato di degrado.

A denunciare la situazione al Corpo forestale e' stato l' Ente nazionale per la protezione animali di San Giuliano.

 

Grosseto: Sei cuccioli nel cassonetto soffocati dal pressa rifiuti

Erano belli come il sole, sono morti nella maniera più orribile. Quattro cuccioli di pastore maremmano, meravigliosi batuffoli bianchi, pressati in un camion del Coseca come fossero immondizia. I netturbini non c’entrano niente. Anzi, loro hanno fatto di tutto per salvare quei cagnolini ed è proprio grazie a loro se altri due piccoli, un maschietto e una femminuccia, sono sopravvisuti e oggi possono scodinzolare davanti all’obiettivo del fotografo.  La “bestia” che ha decretato sofferenza e morte per quei quattro animaletti indifesi è un altro. È un “normale” cittadino che ieri ha voluto vestire i panni dell’assassino liberandosi di una scomoda cucciolata. Sei piccoli, 15/20 giorni di età, chiusi in un cartone e gettati in un grosso cassonetto dei rifiuti a Campagnatico, località Lupaie. Qui, lungo la strada che dalla Senese sale al paese, intorno alle otto del mattino gli operatori del Coseca hanno fatto l’orribile scoperta. Hanno caricato il grosso cassonetto e lo hanno svuotato nel camion. Poi, come sempre, hanno avviato il compattatore, che pressa i rifiuti per ridurne l’ingombro. Non appena la pressa ha cominciato il suo lavoro, un operatore ha visto un cucciolo dimenarsi tra l’immondizia nel camion. Ha fatto bloccare gli ingranaggi, ha tratto in salvo il cucciolo ma subito si è reso conto che quel cagnolino non era solo. Dal cumulo di rifiuti giungevano guaiti disperati, là sotto ce n’erano degli altri.  La squadra del Coseca ha allertato la polizia municipale di Campagnatico, che a sua volta ha richiesto l’aiuto dei vigili del fuoco. Il camion, bloccata la pressa, ha raggiunto la discarica delle Strillaie. I rifiuti sono stati scaricati e i vigili del fuoco, bardati con tutte le attrezzature necessarie, vi hanno scavato dentro alla ricerca dei piccoli pastori maremmani. Nel frattempo era stata mobilitata anche Marlena Giacolini, presidente dell’Enpa, che ha chiesto il soccorso del servizio veterinario dell’Asl 9.  Sotto gli occhi della dottoressa Cacace sono riemersi dai rifiuti compattati altri cinque cagnolini. Quattro già cadaveri, soffocati dalla pressa, e uno - una femminuccia - che mostrava ancora qualche flebile segno di vita.

 

Cerreto Guidi (FI): Incendio doloso strage di animali

Hanno ucciso il bue del presepe. Un bue vero. E con lui un cavallo e una pecora. Una strage di animali, poco sopra il centro commerciale Conad, tra Cerreto e Fucecchio. Quegli animali che Gaetano De Filippi, imprenditore edile di professione e imprenditore agricolo per passione, prestava volentieri, ogni dicembre, agli organizzatori del presepe vivente di Pieve a Ripoli. Ma qualcuno non ha avuto pietà: ha appiccato il fuoco nella stalla con l’obiettivo di fare una strage di bestie e probabilmente di dare un avvertimento a De Filippi. E c’è riuscito.  Le fiamme sono divampate nella sua fattoria di via Poggio al Vento, nel cuore della notte tra venerdì e sabato, quando erano passate da poco le due. Non fiamme nate per caso, dicevamo, ma accese da una mano che adesso i carabinieri di Cerreto Guidi stanno cercando di individuare. Un incendio di grosse dimensioni che ha distrutto completamente il capannone in cui erano custoditi gli animali. Al punto che la famiglia De Filippi è stata avvertita da qualcuno che passando da Pieve a Ripoli ha visto le lingue di fuoco alte, nella campagna. «Ci hanno telefonato, dicendoci che bruciava la stalla», racconta la figlia di Gaetano, Daniela. «Siamo subito usciti da casa e abbiamo cercato di liberare gli animali. Purtroppo però una cavalla è rimasta intrappolata e il fuoco l’ha bruciata».

 

Manciano (GR): Gli rubano 26 vitelloni. Sei muoiono soffocati

Ha trovato la stalla completamente vuota. Spariti 26 vitelloni, di età compresa tra i 15 e i 20 mesi. Rubati, stipati su un camion anch’esso rubato fino all’inverosimile; al punto che sei di questi animali sono morti, soffocati. Li ha ritrovati lo stesso allevatore un’ora dopo aver scoperto il furto. Erano ancora sul camion, sia quelli vivi che quelli morti.

 

San Giuliano Terme (PI): Tre uccisioni in pochi giorni con le polpette avvelenate

Tre cani uccisi, a distanza di un giorno ciascuno dagli altri, tutti con le polpette avvelenate, forse con il lumachicida (sulla sostanza usata sta indagando l’Usl). Non cani randagi ma padronali, colpevoli solo di appartenere a qualcuno a cui si voleva fare un torto; o forse di vivere dove il killer, se si tratta di un maniaco, poteva più facilmente raggiungerli. Ora a San Giuliano si apre la caccia all’assassino.

 

Campagnatico (GR): Cuccioli nei rifiuti si apre l'inchiesta

La polizia municipale di Campagnatico non ha nessuna intenzione di lasciar perdere. Chi ha gettato, sabato mattina, sei cuccioli di pastore maremmano in un cassonetto dei rifiuti, provocando la morte di quattro di loro, va ricercato, identificato e punito.  «Non è che vogliamo, dobbiamo andare avanti», conferma Luciano Duchini, comandante dei vigili urbani di Campagnatico. Un dovere, spiega Duchini, innanzitutto morale di fronte a un fatto «contrario a ogni logica».  Stamani, dunque, Duchini sarà in Procura a Grosseto per consegnare foto e verbali delle indagini fin qui svolte, e probabilmente anche per chiedere l’autorizzazione a procedere con eventuali perquisizioni e controlli nei confronti dei primi “sospettati”.

 

Il Tirreno:

 

  • Tre cani uccisi a fucilate

  • Fucilate nel recinto uccisi tre cani

  • Gabbro tre cani uccisi a fucilate il padrone: vendetta dei cacciatori

  • Incendio doloso, strage di animali ucciso anche il bue del presepe

  • Abbandona i cani e viene denunciato

  • Bracconieri uccidono un lupo a fucilate

  • Chi avvelena i cani da caccia?

  • Sei cuccioli nel cassonetto soffocati dal pressa rifiuti

  • Cani ammazzati in campo il wwf l'associazione si costituirà parte civile

  • Cane ucciso con una polpetta avvelenata

  • Luky massacrato perchè non gli piaceva la caccia

  • Fiorino, gatti uccisi dalle auto

  • Raddoppia la taglia sul killer dei cani

  • Preso bracconiere di 14 anni

  • Tre gatti rapiti e "deportati" il magistrato si infuria e denuncia

 

La Nazione:

 

  • Empoli: Appiccano il fuoco ad una stalla, strage di animali. E' accaduto in una fattoria di Pieve a Ripoli

  • Massa Carrara: cane nel canale Lunense Salvato dai vigili del fuoco

  • Pisa: polpette avvelenate ai cani. Nuovo allarme a san Giuliano Terme

 

Ottobre 2007

Massa: Criceti nel cassonetto salvati dagli spazzini

Quando hanno visto che dentro quell’involucro trovato in prossimità di un cassonetto della spazzatura era nascosta una gabbietta con dentro tre criceti i due spazzini che avevano il compito di ripulire le strade hanno avvertito le guardie zoofile. La gabbietta era in mezzo ai due contenitori posizionati di fronte alla chiesa di san Pio X. Glia nimali erano lì impauriti, senza mangiare e senza bere da chissà quanto tempo. Se quell’involucro, ben fasciato, non avesse insospettito uno die deu operatori ecologici la gabbietta sarebbe finita nel camion compattatore che doveva passare da san Pio pochi minuto dopo il ritrovamento.

 

Chiesina Uzzanese (PT): Denuncia il vicino che maltratta gli animali di casa

Botte a cani e cuccioli, le crudeltà sugli animali non finiscono mai. Si va dall’abbandono di cani e gatti fino ai maltrattamenti e alle torture. E per chi gli animali li ama, oppure, più semplicemente, non li odia, diventa insopportabile udire ogni notte, vicino a casa propria, il lamentarsi di cani picchiati dal proprio padrone.  Per questo motivo una famiglia di Chiesina Uzzanese, logorata dalle grida di dolore dei cani, stufa degli odori nauseabondi causati dalla sporcizia in cui versa l’abitazione del vicino e proprietario dei cani, preoccupati per la salute della loro figlia piccola a causa dei parassiti animali, ha preso la decisione di rivolgersi a un ufficio legale.  «I nostri clienti - hanno detto gli avvocati Alessandro Fagni e Daniele Nicolin - ci hanno riferito che il loro vicino custodisce all’interno della propria abitazione quattro cani adulti, più alcuni cuccioli con alcuni gatti, senza curarsi della loro igieniche e maltrattandoli costantemente. Inoltre gli animali vengono tenuti sempre chiusi in casa, costretti a fare i loro bisogni nell’abitazione e, durante la notte, vengono percossi.

 

Follonica (GR): Cinque cuccioli trovai nel cassonetto

Sono arrabbiati. Perché quello che è successo non ha scusanti. E anche se hanno soltanto, 11, 12 o 13 anni, hanno imparato ormai bene il confine fra il giusto e lo sbagliato.  «Gettare cinque cuccioli di pit bull dentro a un cassonetto - dicono - è sbagliato. Anzi peggio: è mostruoso».  Ieri mattina i 240 ragazzi della scuola media dell’ex Ilva sono stati protagonisti di un episodio increscioso.  Mancavano pochi minuti alle otto e i ragazzi, come avviene tutte le mattine, hanno cominciato a radunarsi di fronte all’ingresso della scuola nell’attesa del suono della campanella. È stato allora che qualcuno ha udito uno strano “rumore”. Un mugolio soffocato che proveniva dal cassonetto sistemato nelle vicinanze delportone di ingresso. «Sembra il pianto di un neonato» ha riferito un ragazzo di seconda alla professoressa che, nel frattempo, stava arrivando insieme a dei colleghi. I docenti sono stati subito informati cello strano mugolio proveniente dal cassonetto. «I ragazzi erano spaventati - raccontano gli insegnati - temevano che dentro ci fosse stato gettato un bambino appena nato». E’ stata un’insegnante ad aprire il coperchio del cassonetto. E la sorpresa è stata forte. «Sul fondo - dice l’insegnante - c’era un sacchetto chiuso. Il sacchetto si muoveva. Abbiamo capito subito che dentro c’erano dei cuccioli».

 

San Miniato (PI): Cuccioli nel fosso nessuno li recupera

Nessuno, come al solito, vuol farsi carico del recupero degli animali abbandonati. Sono anni che l’Asl ha abolito il servizio di accalappiamento e i Comuni, quando possono, evitano di farlo. Così sono le associazioni animaliste a dover correre da una parte all’altra della provincia in cerca di una sistemazione per il Fido di turno che è stato abbandonato o che è ferito in seguito ad un incidente stradale.

L’ultimo caso che ha indotto Alessio Giani, presidente provinciale dell’associazione Dav, a protestare pubblicamente è avvenuto tra Ponte a Egola e San Miniato, in località Canuto. Un padrone insensibile ha abbandonato una cagna di razza Pointer con sei cuccioli in un fosso in aperta campagna. Per loro c’è il rischio che restino coinvolti o che provochino un incidente stradale

 

La Nazione:

 

  • La Spezia: strage di cani a Monterosso Una colonia di mici in tutto una dozzina...

  • Siena: strage di cani pastore. Si teme l'avvelenamento Trovati tre animali morti. Altri 10 spariti

  • Pisa: un asino maschio di probabile razza Amiantina è stato ritrovato in pessime condizioni...

  • Hanno sparato a un cane indifeso, forse per una vemdetta trasversale tra vicini d...

  • Dicomano (FI): due mucche giustiziate a colpi d'arma da fuoco. Forse un'intimidazione

  • Umbria: arsi vivi tre gatti nel rogo di una casa in centro

  • Siena: Cani rinchiusi nel baule dell'auto

  • La Spezia: orecchie sanguinanti, denutrito, mezzo cieco, ferito sporco. Morente di stenti ...

  • Trovata a San Carlo un'aquila ferita da bracconieri

  • Strage di caprioli nel parco del Wwf

  • Statte: sarebbero decine, forse un centianio, i cani morti all'int...

  • Enpa sul cane ferito  Non è stato il primo caso

 

Il Tirreno:

 

  • E' mistero sul cane trovato morto

  • Nuova strage di gatti sterminata un'altra colonia felina

  • Cinquanta pecore sgozzate nell'ultimo anno

  • Denuncia i vicini che maltratta gli animali

  • Criceti nel cassonetto salvati dagli spazzini

  • Spesso abbandonare un cucciolo significa condannarlo a morte

  • Troppi cani abbandonati sul lungomonte

  • Cinque gattini appena nati trovati in un cassonetto a Follonica

  • Abbandona i gatti e va nei guai

  • Prende i gatti in affidamento e se ne sbarazza

  • Rubato un altro segugio maremmano

  • Colpo di fucile contro un cane

  • Orrore nel canile lager cento animali morti

  • Cuccioli nel fosso nessuno li recupera

  • Maltrattano un cane e poi la chiamano arte

 

Settembre 2007

Cortona (AR): Teneva un falco in casa senza autorizzazione

Teneva in casa un falco, ma non aveva le autorizzazioni. Per questo, un uomo di Cortona e' stato denunciato dal Corpo forestale, dopo una segnalazione per maltrattamento di animali.

Nell'abitazione dell'uomo, sono stati trovati due falchi in buone condizioni, come accertato dall'Asl locale. Per uno dei due rapaci, pero', mancavano le autorizzazioni. L'animale e' stato affidato prima alle cure del veterinario, poi a quelle del Centro di recupero rapaci 'Formichella' di Orvieto, che provvedera' a rimetterlo in liberta'.

 

Grosseto: Bracconiere fermato dalla Forestale con quattro cinghiali

Un uomo di 55 anni, di Follonica, e' stato denunciato da agenti del Corpo forestale dello Stato perche' sorpreso su una strada di campagna con quattro carcasse di cinghiale caricate sulla propria auto. L'uomo era assieme ad un'altra persona che e' riuscita a fuggire.

Il fatto e' accaduto in localita' Vivoli, nel territorio comunale di Massa Marittima (Grosseto). La Forestale continua le indagini per risalire all'identita' dell'altra persona.

 

Firenze: Cane abbandonato in casa in gabbia

Abbandonato in casa da giorni, chiuso in gabbia, sporco e denutrito. E' stato trovato cosi', in un seminterrato fiorentino di via San Francesco da Paola, un american staffordshire.

A trovare l'animale, in seguito a una segnalazione da parte di alcuni vicini al 113, sono state le guardie zoofile dell'Enpa della provincia di Firenze e la polizia, che hanno poi chiesto anche l'intervento dei veterinari dell'Asl. L'animale, che secondo i volontari dell'Enpa e' stato abbandonato senza cibo per almeno due o tre giorni, e' stato sequestrato ed e' ora custodito in un canile sanitario.

Gli inquilini del seminterrato in cui era rinchiuso l'animale, un gamaicano e un liberiano, non presenti al momento dell'intervento, ma rintracciati in seguito, sono stati denunciati per il reato di maltrattamento e abbandono di animale.

 

La Nazione:

 

  • Due tori di razza "limousine" sono stati trovati morti in un prato nella zona del Passo della Cisa.

  • Arezzo: teneva nella propria abitazione un falco e un gheppio

  • Pisa: sequestrate 167 tartarughe rare in via d'estinzione

  • Umbria: un'oca granaiola è stata uccisa a colpi di bastone

  • Firenze: coppia di cagnolini nel fiume, salvati dai vigili del fuoco

 

Il Tirreno:

 

  • Cane torturato dal padrone

  • Gatta uccisa con un calcio

  • Tragica fine di un piccione utilizzato da richiamo

  • Mattanza di cinghiali denunciato bracconiere

  • Nuovo furto di cani da caccia

  • Hanno ucciso cinque gatti

  • Tre micini gettati nella fossa interrata dei rifiuti differenziati

  • Cucciolo sfruttato per accattonaggio

  • Denuncia: cani maltrattati

 

Agosto 2007

Grosseto: Bocconi killer, sette cani uccisi in un giorno

Sette cani avvelenati in un giorno nel Grossetano, tra Capalbio e Castiglione della Pescaia: due per fortuna se la sono cavata. E la strage da boccone prosegue. Grosseto è una delle province ultimamente più colpite dalle esche-killer ma le polpette al topicida sono una piaga anche a Firenze e Arezzo, poi a Siena e nelle campagne pisane.

 

Capalbio (GR): Avvelenato un altro cane nel giardino di casa

Un altro cane morto avvelenato nel giardino di casa. Ancora una volta nelle vicinanze di Pescia Fiorentina. Il quarto in nemmeno dodici ore. L’animale, un meticcio di taglia grande che pesava circa 30 chilogrammi, è stato ucciso presumibilmente dalla stricnina iniettata in qualche bocconcino di carne o biscotti. I padroni erano fuori casa.

E’ plausibile che la morte risalga alle prime ore del pomeriggio di eri. Basta una piccola dose della devastante sostanza tossica per provocare la morte da soffocamento. Una morte che giunge dopo 15-20 minuti dal momento che la stricnina è iniziata a circolare nel sangue.

 

Rispescia (GR): Sequestrato zoo nel grossetano

Sequestrato per maltrattamenti dal Cfs il "Piccolo zoo" di Rispescia, in provincia di Grosseto, una struttura che deteneva 250 animali tra pappagalli, daini, caprioli, volpi e istrici. Gli uomini del Nirda (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali) del Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con il personale del Comando Provinciale di Grosseto, il Nipaf di Grosseto e il Comando Stazione di Grosseto, hanno eseguito, questa mattina, perquisizioni presso il centro, indicato tra gli itinerari turistici per gli appassionati di specie animali particolari, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni in merito.

Presso la struttura, che, come accennato, ospitava oltre 250 animali tra pappagalli, daini, caprioli, volpi, istrici, animali da cortile, gru, puzzole, furetti, cincilla', tartarughe, gli agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno trovato 5 animali morti (4 pappagalli e 1 scoiattolo), molti animali in cattivo stato di salute, voliere, recinti e tettoie fatiscenti. Gli animali vivi e l'intera struttura, circa mezzo ettaro, sono statati posti sotto sequestro per il reato di maltrattamento mentre per i reati di abusivismo edilizio, smaltimento illegale di rifiuti e scarico illegale di reflui si aspetta l'esito degli accertamenti condotti dagli uffici competenti.

 

Pistoia: Parà picchia  amorte un barboncino. Denunciato

Prima l’avrebbe colpita ripetutamente con un bastone, mimando le mosse dei protagonisti dei film di arti marziali. Poi, quando la piccola barboncina ha reagito morsicandolo a un dito, l’avrebbe afferrata scaraventandola stizzito contro il muro. Adesso, G.D., 23 anni, parà del Nembo in servizio alla Caserma Marini di Pistoia, rischia una condanna pesantissima: fino a 18 mesi di carcere. Sì perché, dopo una nottata di agonia, ieri mattina Camilla - questo il nome della barboncina di 4 anni - è morta.

Troppo gravi le lesioni riportate, tra cui la frattura della colonna vertebrale a livello del collo. Per il giovane militare quindi è scattata la denuncia d’ufficio per il reato di maltrattamento di animali: l’articolo 544 ter del codice penale, prevede, in caso di morte dell’animale la condanna da 4 mesi e mezzo a 18 mesi di reclusione e da 4.500 a 27.500 euro di multa.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, nella tarda mattinata di lunedì il militare si trovava a casa di una sua amica - proprietaria della barboncina - in via del Lago, al villaggio Scornio. A un certo punto, una vicina di casa, richiamata dall’abbaiare della cagnolina, si è affacciata alla finestra e (come raccontato dalla donna agli agenti) ha visto G.D. che, sul terrazzo, prima la picchiava con il bastone e poi la scaraventava contro il muro. La barboncina a quel punto è rimasta immobile sul pavimento e il giovane, dopo averla avvolta in uno straccio, l’ha portata giù in giardino e l’ha lasciata a terra, allontanandosi (per andare a prendere qualcosa in auto, avrebbe poi detto alla polizia, prima di portare il cane da un veterinario).

 

Poggibonsi (SI): Trovati 4 cuccioli di gatto in una scatola di scarpe vicino a un cassonetto

Sono stati trovati 4 cuccioli di gatto abbandonati in una scatola da scarpe accanto a un cassonetto a Poggibonsi. Sono tutti tigrati, 3 scuri e uno chiaro, dolcissimi e teneri, di un mese d'eta.  Le persone che se ne occupano stanno cercando di trovare loro una collocazione, possibilmente una casa.

 

Livorno: Lancia quattro cuccioli da un motorino

Li hanno lanciati al di là di una recinzione alta due metri dentro un sacco scuro. Come fossero oggetti. Come se non avessero una vita. Come se quei quattro cuccioli fossero bambole di pezza consunte di cui sbarazzarsi. Il fatto è successo ieri mattina al canile del Corbolone nella zona di Nugola. Una persona in motorino è passata davanti alla struttura e ha lanciato una sacca da palestra. Poi è sparita. Quando gli operatori del canile si sono avvicinati a quel fagotto misterioso hanno scoperto, pieni di sorpresa ed indignazione, che dentro a quel sacco c'erano quattro cucciolotti. Uno degli animali era stato sbalzato fuori durante il lancio. Ma per fortuna il cagnetto - come tutti i suoi fratellini - non si è fatto niente. Ma il problema degli abbandoni di animali, soprattutto durante il periodo estivo, è ancora gravissimo.

 

Pistoia: Cane picchiato a morte da un parà Denunciato

Un barboncino picchiato a morte da un para'. La denuncia e' della Lav (lega anti vivisezione). "Un ennesimo grave atto di violenza gratuita - si legge in una nota - a danno di un cane indifeso, commesso a Pistoia, il 13 agosto scorso, da un para'". Secondo quanto ricostruito dalla Polizia e riportato a mezzo stampa, il giovane avrebbe colpito ripetutamente con un bastone una barboncina di 4 anni, poi quando la piccola cagnolina avrebbe reagito mordendolo a un dito, il giovane l'avrebbe scaraventata contro un muro. Alla scena avrebbe assistito una vicina di casa, richiamata dall'abbaiare del cane. Purtroppo, dopo una notte di agonia, il cane si e' spento a causa delle grave lesioni; l'uomo e' stato denunciato d'ufficio per il reato di maltrattamento di animali

 

Il Tirreno:

 

  • Bocconi killer nei campi e in città

  • Avvelenato un altro cane nel giardino di casa

  • Esche killer,  una strage di cani e gatti

  • Cinghiale ucciso con il laccio due denunciati dal wwf

  • Il bracconiere con l'arsenale in casa stava per uccidere 4 cinghiali

  • Cani e gatti avvelenati ma capolivieri resta indifferente

  • Una cucciolata tra l'immondizia

  • Cucciolo veglia una cagnolina per ore

  • Polpette avvelenate strage di cani e gatti

  • Parà picchia a morte un barboncino

  • Prima lo bastona, poi lo sbatte sul muro

  • Tartaruga abbandonata in mare

  • Lancia quattro cuccioli dal motorino

  • Furto di agnelli nella frazione di succisa

  • Nei laboratori i beagle spariti? Altro caso nel pisano, è allarme

  • Sparito un altro beagle è allarme

  • Moria di anatre quasi un giallo

  • Cane ferito da un colpo di fucile

  • Cani avvelenati I verdi accusano legge regionale inapplicata

  • Cani estate di abbandoni

 

La Nazione:

 

  • Lucca: stroncato dal Corpo Forestale un traffico di uccelli catturati illegalmente e rivenduti come richiami

  • La Spezia: allarme a Luni Mare per una moria di cani A quanto pare ignoti avrebbero lasciato lungo le strade...

  • La forestale ha messo sotto sequestro con l'accusa di maltrattamento il piccolo zoo di Rispescia (GR)

  • Grosseto: sei nibbi reali sono stati liberati nei pressi di Rocchette

  • Boccone killer avvelenato un altro cane salvato in extremis dal padrone

  • Una barboncina di 4 anni è morta in seguito alle botte ricevute da un parà

  • Empoli: cane lanciato in strada da una'uto in corsa

  • Massa Carrara: dopo le polpette avvelenate che fanno strage di cani..

  • Empoli: Bocconi avvelenati nella campagna empolese precisamente nella zona collinare di Monteboro

 

Luglio 2007

Monteriggioni (SI): Fiamme in capannone, morti dieci cani in gabbie

Dieci cani, in prevalenza bassotti, e diversi altri animali da cortile sono morti ieri pomeriggio nell'incendio di un capannone in localita' Gabbricce, nel comune di Monteriggioni.

Gli animali erano custoditi in una serie di gabbie all'interno del capannoNE destinato anche ad ospitare macchine e altri attrezzi agricoli. Ignote le cause del rogo che si e' sviluppato intorno all'ora di pranzo ed e' stato alimentato da forte vento che soffiava a quell'ora.

I vigili del fuoco sono arrivati sul posto e hanno domato, non senza difficolta'. Purtroppo i pompieri non sono riusciti a trarre in salvo gli animali.

 

Lucignano (Arezzo): Cane rinchiuso in gabbia sotto il sole. Denunciato il proprietario

Un cane di razza doberman è stato trovato sofferente a causa del torrido caldo; l'animale era rinchiuso in una gabbia situata sul terrazzo di un’abitazione.

Ad accorgersene sono stati i carabinieri della Stazione di Lucignano durante il servizio di controllo del territorio.

Immediatamente hanno avvertito il personale del servizio veterinario della USL che accorsi sul luogo hanno provveduto a soccorrere l’animale.

I militari nel frattempo sono risaliti al proprietario del cane ed hanno provveduto al deferimento alla magistratura per abbandono di animale.

 

Lucca: Abbattuto toro perchè usciva dal recinto

Un toro di due anni e' stato abbattuto da un agente della polizia provinciale di Lucca dopo che per la seconda volta in due giorni l' animale era uscito dal recinto. L' episodio e' avvenuto in localita' Pioppogatto, nel comune di Massarosa.

Nel giorno precedente era stato possibile recuperare il toro e ricondurlo nel recinto, ma la scorsa notte l' animale non ne ha proprio voluto sapere di farsi avvicinare per essere addormentato. Dopo aver ristretto l' area attorno al toro, usando come barriere anche mezzi agricoli e camion, l' agente della polizia provinciale, che era stato chiamato dalla Usl dopo la segnalazione di carabinieri e polizia, lo ha abbattuto con il consenso del proprietario.

 

Firenze: Scoperto allevamento abusivo 41 cani sequestrati

Scoperto nell'oasi di Focognano allevamento abusivo con 41 cani da caccia rinchiusi in baracche e in condizioni igieniche carenti. I carabinieri del Nas di Firenze e le guardie zoofile dell'Ente protezione animali hanno sequestrato terreno e struttura e hanno denunciato il presunto allevatore, un pensionato italiano, per maltrattamento di animali. La maggior parte dei cani aveva sintomi di ipotonia muscolare, dovuta alla limitata possibilita' di movimento.

 

Arezzo: Salvato cane abbandonato in terrazzo

Questa mattina a seguito di una segnalazione, gli operatori dell’Ente nazionale protezione animali assieme al personale veterinario della Usl, ai Vigili Urbani e ai Vigili del Fuoco hanno liberato un cane di tre anni di razza meticcia incrociato con un pastore tedesco, ponendo fine ad una situazione di sofferenza.

Il cane è stato trovato in una terrazza situata al sesto piano di un palazzo di Via Darwin, vicino al Palazzetto “Le Caselle”, sotto il torrido sole, affamato, disidratato e privo di muscolatura.

L’animale, conosciuto per essere da sempre il miglior amico dell’uomo, è stato liberato e trasportato in una clinica dove adesso si trova ricoverato in gravi condizioni di salute.

Per la proprietaria non è escluso che l’Enpa proceda a denuncia per maltrattamento di animale.

 

La Nazione:

 

  • Siena: dieci cani, un prevalenza bassotti e diversi animali da cortile sono morti ieri...

  • Firenze: Vicchio Incivile abbandona dieci cagnolini

  • Firenze: "è una vergogna che un canile con 300 cani venga lasciato senza acqua...

  • Viareggio: ha sfogato la sua rabbia su un piccolo yorkshire di un anno e mezzo, prendendolo...

  • Viareggio: ancora maltrattamenti sui cani Ancora delle violenze gratuite che hanno per vit....

  • La Spezia: non è un luogo comune, chi abbandona i cani di solito, lo fa in autostrada

  • Siena: rubato cane da caccia un segugio maremmano in servizio alla squadra cacciatori...

  • Arezzo: abbandona un cane dobermann rinchiuso in una gabbia. un uomo di 39 anni residente a Lucignano...

  • Umbria: due caimani, nove tartarughe azzannatrici e un alligatore, un varano. Animali pericolosi detenuti....

  • Siena: boa abbandonato in un orto poco fuori il centro abitato di Rosia

  • Prato: un allevamento abusivo con 41 cani da caccia, tra cui molti cuccioli rinchiusi in due baracche..

  • Il 'pastore' solo in casa: denunciato

  • Lucca: un fatto increscioso che ha coinvolto due cani, di cui uno è morto schiacciato..

  • Umbria: a luglio abbandonati già quaranta cani

 

Il Tirreno:

 

  • Ci hanno rubato la canina più brava

  • Ottantenne spara a un cane, denunciato

  • Automobilisti senza cuore: cane investito, gatta uccisa

  • Strage di daini a Gombitello

  • Daino muore dopo 4 ore di agonia

  • La brutta avventura di un setter disperso

  • Cane smarrito domenica è sparito un cagnolino, era dentro un trasportino su uno scooter...

  • Uccide per dispetto il cane del convivente gli animalisti si costituiscono parte civile

  • Un cane abbandonato e dei vigili urbani sensibili

  • C'è chi tortura un pesce

  • Salvato un capriolo ferito

  • Cuccioli chiusi nel negozio

  • Undici cani e due serpenti in gabbia sequestrato il carro di un ambulante

  • Cani abbandonati piaga italiana

  • Cani avvelenati mistero in via san Lorenzo

  • Per gli animali l'estate dell'abbandono

  • Spezzate le zampe a due gattine

  • Cinquanta gatti morti di fame, un'altra gatta torturata

  • Aspettava i cinghiali con doppietta e torcia

  • Dopo le liti uccide i gatti gettandoli dal sesto piano

  • Un volpino è morto in poco tempo, un lupo è gravissimo

 

Giugno 2007

Pontassieve (FI): Rubato 23 cani oltre 60mila euro

Ventitre cani di razza, del valore totale di oltre 60 mila euro, sono stati trafugati da un canile nel comune di Pontassieve, a pochi chilometri da Firenze. Si tratta di setter inglesi e di un segugio italiano. Il fatto si è verificato nella frazione di Montebello. Gli animali erano custoditi in cinque box, privi, a quanto pare, di lucchetti di recinzione.

 

Massa Carrara: Scariche elettriche ai cani, sequestro canile

Sequestrato un canile in provincia di Massa Carrara in cui i cani venivano addestrati con scariche elettriche. Il titolare del canile di Lunigiana e' stato denunciato per maltrattamenti agli animali, minacce e resistenza a pubblico ufficiale e detenzione abusiva di munizionamento. I cani sarebbero stati costretti a vivere in gabbie sporche, tenuti male e il titolare avrebbe utilizzato collari a scariche elettriche per addestrarli o tenerli buoni.

 

Il Tirreno:

 

  • Incendiata una baracca con conigli

  • Animali abbandonati crudeltà infinita

  • Animali maltrattati sigilli al canile

  

La Nazione:

 

  • Siena: tre colpi d'arma da fuoco sparati su un gattino di pochi mesi. Il gesto....

  • Pisa: moto investe capriolo

  • Pistoia: gatti abbandonati Si susseguono gli abbandoni di gattini quest'anno sembra che vada di moda..

  • Pistoia: altri animali da pascolo uccisi

  • Massa Carrara: sono stati abbandonati numerosi cuccioli di cane, di varie taglie e in buona salute...

  • Umbria: rubati otto bovini a Costacciaro

  • Siena: mentre si parla di tutela del cavallo un episodio orribile...

 

Maggio 2007

Pistoia: Quegli husky sempre chiusi in gabbia e malnutriti..
A vederli rinchiusi in quelle gabbie, di giorno, verrebbe voglia di scavalcare quel recinto e liberarli tutti, dice uno che abita vicino all'allevamento. A sentirli ululare la notte poi, il desiderio di render loro la giusta dignità, è quasi irrefrenabile. Ma a chi appartengono quei 20, 25 cani, razza husky, tenuti nei loro angusti gabbiotti in un podere apparentemente abbandonato, alle porte di Pistoia, nessuno, nella zona, sembra saperlo.

Viareggio (LU): Cane naufrago salvato dalla capitaneria di porto
Un cane naufrago, un bracco di età compresa fra i sei e gli otto anni, è stato salvato da una motovedetta della Capitaneria di porto di Viareggio che si trovava nelle acque antistanti il porto, dove il cane era stato visto nuotare con affanno. Il salvataggio è avvenuto nella tarda mattinata. Non è chiaro se il bracco sia scivolato in acqua o se sia stato abbandonato. Una volta recuperato, il cane è stato rifocillato dal personale della Capitaneria e consegnato a un veterinario della Usl. L' animale era in buone condizioni.

La Nazione:

  • Arezzo: bocconi avvelenati stanno mietendo vittime tra gli animali. E' cominciata la stagione dei..

  • Grosseto: cani morti si sospettano avvelenamenti intenzionali

  • Grosseto: oltre cento cani da caccia rubati nella notte ad alcune decine di persone ed una p..

Il Tirreno:

  • Topicida a una colonia di gatti

  • Picchiato per difendere un gatto

  • Sparano al gatto del prorettore

  • Cagnetta uccisa condannato

  • Allevamento di husky in una baracca

  • Quegli husky sempre in gabbia e malnutriti

  • Dieci cani maltrattati e non curati il padrone condannato a tre mesi

  • Capriolo strangolato dai bracconieri a casola

 

Aprile 2007

Vaglia (FI): Strage di animali

Erano diventate un incubo per i residenti della zona di Vaglia le sparizione di cani e gatti nei pressi di una nota Azienda faunistico venatoria.
Gli uomini del nucleo di polizia giudiziaria della polizia provinciale, coordinati dall’Ispettore Capo Alessandro Quercioli e coadiuvati dal personale del Coordinamento della Vigilanza venatoria volontaria, hanno lavorato per circa un anno per investigazioni, appostamenti, sopralluoghi e pedinamenti.
Nella giornata del 18 aprile, su disposizione del Procuratore della Repubblica di Firenze, che ha diretto le indagini, sono state effettuate perquisizioni domiciliari e locali a carico di due presunti responsabili della strage di animali, dipendenti dell’azienda faunistica, un guardiacaccia e un amministratore.
Trentadue gli uomini impiegati, tra effettivi del corpo di polizia guidato dal Comandante Roberto Galeotti e Guardie volontarie.
L’esito delle operazioni ha dato dei risultati incredibili, nessuno pensava a un sterminio di fauna selvatica e animali domestici di un tal genere e dimensioni.
La mattanza era effettuata con mezzi vietati ormai da decine di anni: lacci in filo d’acciaio abilmente predisposti sull’intero territorio dell’area agro-silvo-pastorale dell’Azienda e trappole in ferro attive per la cattura e innescate con le carcasse degli animali catturati.
Gli uomini della Polizia provinciale si sono trovati di fronte ad un vero sterminio: carcasse ancora integre, pelli di selvaggina, ossa, nella maggior parte di caprioli, daini, cinghiali, istrici, tassi, cani e gatti, preparati come cibo attrattivo per tutti i predatori.

 

La Nazione:

  • Firenze: blitz in un allevamento abusivo Gestore denunciato per maltrattamenti, abuso edilizio e violazioni sanitarie

  • Sembra essere tornato l'allarme bocconi avvelenati nella zona di Colognole, una frazione del co..

  • Livorno: maltrattamento di animali e frode nelle competizioni sportive Sono questi i due reati contestai...

  • Lacci e trappole proibite, carcasse di caprioli, daini, cinghiali, istrici tassi...

Il Tirreno:

  • Cani avvelenati un altro caso cresce l'allarme in Valdera

  • Polpette killer in valdera

  • Tre cuccioli abbandonati nel cassonetto

  • I bracconieri si fanno ricchi con i cinghiali

  • Investe e uccide un cane: picchiato dal padrone

  • Sparano al gatto indagano i ris

  • Ferisce un cane con la carabina

  • Gatto avvelenato con la stricnina

  • Caccia all'assassino dei gatti il maniaco ha fatto 13 vittime

  • Uccidere gli animali è un delitto può costare 18 mesi di carcere

  • Caccia al killer dei gatti 13 uccisi a calci e bastonate

  • Cane muore nel garage a fuoco

 

Marzo 2007

Livorno: Scoperto contrabbando di cani di razza

La Forestale di Livorno in collaborazione con la polizia di frontiera ha scoperto un contrabbando di cani di razza. Informata che stavano per essere piazzati nella città labronica 49 cuccioli ha svolto col servizio veterinario dell’Asl controlli in vari negozi dai quali sono emerse irregolarità soprattutto per quanto concerne la provenienza ritenuta incerta degli animali. Tra l’altro molti di essi, una volta venduti, si sono ammalati o sono morti.

 

Il Tirreno:

  • I cani abbandonati tenuti in condizioni vergognose

  • Cuccioli illegali e forse ammalati

  • Cuccioli illegali e forse malati venivano contrabbandati dall'est

  • Avvelenati 10 gatti

  • Trovati tre cuccioli

  • Salva un gatto ferito da un'auto

  • Roulotte a fuoco, lo salva il cane

  • Cane morto per i maltrattamenti giovane rischia 18 mesi di carcere

  • Canina intrappolata salvata dai vigili

  • Riscatto per restituire i cani rapiti

  • Il mio cane ucciso con la stricnina

  • Rapito un pony la padrona: rischia di morire

  • Pony rapito rischia la vita

  • Cane ferito con una fucilata

  • Due cani avvelenati da topicidi

  • Strage di gatti col veleno indagano asl e polizia

  • Tiene il cane legato a un metro di catena

La Nazione:

  • CITTA' DI CASTELLO - polpette killer, torna l'incubo de...

  • Umbria: un fenomeno in continua espansione quello del furto di cani specie se di razza e....

  • Livorno: nel rogo sono morti numerosi animali da cortile che teneva con sè Danno fuoco alla capanna del barbone: si salva grazie alla cagnetta

  • Grosseto: davanti al giudice per maltrattamento animali 

  • È salvo per miracolo il cane scappato di casa a cui hanno sparato un fucilata...

  • Due cani sono morti avvelenati in città. La notizia viene segnala...

  • C'è anche un cane da tartufi che va ad aggiungersi alla lista di animali uccisi negli ultimi gi...

  • Pistoia: due cani sono morti avvelenati in città. La notizia viene segnalata..

  • Due bocconi avvelenati al cianuro sono stati trovati a Carraia, su un polo della recinzione di un...

  • Umbria: Perugia un cane è stato trovato morto ammazzato nel parco...

  • Umbria: viveva nel degrado con 25 animali Cani, gatti ed un fetore insopportabile

  • Pistoia: in aumento i furti di cani in Valdinievole. La denuncia del responsabile de...

 

Febbraio 2007

Sansepolcro (AR): GdF scopre allevamento cani maltrattati

La Guardia di Finanza di Arezzo ha posto sotto sequestro un allevamento di segugi a Sansepolcro (Ar), in cui sono stati scoperti animali maltrattati, in precarie condizioni di salute, non vaccinati e, in alcuni casi, neppure tatuati come prescrive la legge. In delle aree della struttura sono state rinvenute anche carcasse e teste mozzate di cani. Nell'allevamento sono stati scoperti medicinali scaduti e cibo non idoneo all'alimentazione dei quadrupedi. Gli animali erano legati a catene molto corte e lasciati spesso in cucce invase dal fango e dalla pioggia. Quattro le persone denunciate. Gli 85 cani ospitati nell'allevamento sono stati affidati ad altre strutture. Il canile era privo di autorizzazioni prefettizie, comunali e sanitarie, e pure dei registri e dei documenti necessari per la gestione dell'allevamento.

 

Capanne (PI): Rubati altri sette cani

Altri sette cani spariti. Dopo il furto dei sei beagle avvenuto a Marti nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, si scopre che nelle stesse ore i ladri hanno colpito anche a Capanne, portando via cinque cani adulti tatuati e due cuccioli. Il furto è stato messo a segno in un terreno in via del Molino, proprietà di Pasquale Esposito.

 

Viareggio: Cane maltrattato

Ha picchiato selvaggiamente un cucciolo di cane, affondandogli anche brutalmente il muso nella sua pipì. E non contento ha malmenato un passante che era intervenuto per impedire queste inutili e gratuite sevizie alla povera bestia.
E’ accaduto alcuni giorni fa in pieno centro, in via Battisti, dove da tempo stazionano senza fare nulla alcuni nomadi accattoni. Che utilizzano gli animali nel tentativo di impietosire i passanti chiedendo loro le elemosine. E come in altre circostanze questi animali vengono sfruttati e malmenati.
Nell’ultimo episodio è stato aggredito e malmenato anche un passante che aveva cercato di impedire il perpetuarsi di tali atteggiamenti brutali nei confronti di un cucciolo di cane.

 

Arezzo: Boom di cani avvelenati

Oltre duecento animali domestici rimasti uccisi e più di quattrocento casi di avvelenamento negli ultimi 5 anni in Provincia di Arezzo. La denuncia, numeri alla mano forniti dalla Polizia provinciale, è del Wwf della provincia di Arezzo, che stigmatizza il fenomeno dei bocconi avvelenati, una piaga che prende di mira animali domestici e non: cani e gatti comunque costituiscono la maggioranza delle vittime. [...] Tra le esche più comuni, avvolte in carta stagnola, cialdine friabili o colli di pollo farciti di carne macinata. Quando si notano i primi sintomi di avvelenamento è opportuno avvertire subito un veterinario e poi denunciare l’accaduto alla Polizia provinciale di Arezzo per permettere l'avvio immediato delle indagini giudiziarie.

 

Firenze: Cane scuoiato alle Cascine, è il quinto

Cinque cani scuoiati a Firenze negli ultimi tre anni, probabilmente per scopi alimentari, e 241 animali avvelenati in provincia nel 2006. Sono alcuni dei dati diffusi dall’Enpa e dalla Provincia sul maltrattamento di animali. Riguardo i cani scuoiati, l’ultimo è stato trovato pochi giorni fa sull’ argine dell’ Arno, a Firenze in zona Cascine. L’ Enpa provinciale ha annunciato che invierà una nota ai consolati cinese, coreano e filippine, chiedendo una campagna di sensibilizzazione in cui vengano spiegate le sanzioni per il maltramento degli animali. «Non vogliamo criminalizzare nessuno - ha spiegato Simone Porzio, presidente dell’Enpa provinciale di Firenze - ma è un dato di fatto che, purtroppo, in certe popolazioni non sia stata ancora sradicata del tutto l’ usanza di utilizzare cani e gatti per scopi alimentari». Gli avvelenamenti segnalati nel 2006 sono stati 241, nel 2005 erano stati 251. Il maggior numero a Firenze (32) e Fiesole (16)

 

Firenze: Cani scuoiati e mangiati

Di certo non deve essere stata una bella esperienza quella vissuta da alcuni ciclisti che due giorni fa sono stati testimoni di un macabro ritrovamento nella zona Ponte all'Indiano: proprio sul ciglio della strada, abbandonata sull'erba, c'era infatti la pelle di un cane con tanto di zampe e coda ancora attaccate. Il crudele gesto sarebbe da attribuire alla vicina comunità asiatica, all'interno della quale è di uso comune scuoiare animali da compagnia, come cani e gatti, per uso alimentare. Su segnalazione dei passanti quindi, le Guardie Zoofile dell'Ente Nazionale Protezione Animali sono intervenute sul posto, ordinando l'autopsia sui resti del povero animale: un cane di taglia media, di colore nero, che è stato stordito e poi appeso a un albero, unico testimone di una terribile pratica che a Firenze si verifica purtroppo sempre con maggiore frequenza, soprattutto in prossimità delle più note festività asiatiche, come il capodanno cinese. Sono infatti solo cinque i casi accertati negli ultimi tre anni, ma secondo Simone Porzio, presidente della sezione provinciale dell'Enpa, sarebbero in effetti molti di più.

 

Il Tirreno:

  • Prendono gli animali a fucilate

  • Capriolo ucciso dai bracconieri

  • Gatta abbandonata rifiuta il cibo e 5 cuccioli rischiano di morire

  • Rubati sei cani beagle a marti

  • Rubati altri sette cani la banda dei beagle

  • Rubati altri sette cani a capanne

  • Li rubano per i combattimenti

  • Anabolizzanti nei conigli denunciato un allevatore

  • Agnello sgozzato in una piazzola del parco

  • Cane lasciato in superstrada e ucciso

  • Scomparso un altro beagle a Ponticelli

  • Cani e gatti avvelenati l'incubo del topicida

  • Ereditano un cane e poi lo abbandonano

La Nazione:

  • Trenta cani a settimana venduti in Germania: li usano come cavie. Un animalista denuncia, i Nas indagano

  • Siena: volontari dell'Enpa  di Montepulciano salvano in extremis pastore tedesco che da circa 15 giorni...

  • Dopo il cane preso a fucilate da un artigiano...

  • Si riaffacciano in Valdelsa le esche avvelenate per uccidere gli animali. Per lo più cani.

  • Cane scuoiato alle Cascine: è il quinto

  • Empoli: indagini della polizia provinciale su segnalazioni di bocconi avvelenati, provenienti dall'Empolese

 

Gennaio 2007

Arezzo: Bracconieri multati: sparano a mamma capriolo e cucciolo

Pugno duro contro i bracconieri. La polizia provinciale ha dimostrato di essere pronta e sollecita nell'intervento contro i cacciatori 'indisciplinati'. Era già successo prima di Natale che fossero stai fermati dei bracconieri e poi erano stati trovati e denunciati anche altri 14 cacciatori umbri fuori dal loro territorio.
Questa volta la trasgressione si è trasformata in morte gratuita, brutale, contro una specie protetta. Stavano facendo una battuta di caccia al cinghiale, ma quando si sono trovati davanti il capriolo non hanno potuto resistere. Tre cacciatori valdarnesi sono stati fermati ed identificati subito dopo aver ucciso ben tre caprioli, tra cui un piccolo 'Bambi': Gli animali brutalmente e illecitamente uccisi sono animali bellissimi e protetti e i cacciatori ben sanno che è assolutamente fatto divieto della loro uccisione.

 

Firenze: Bull terrier muore d' infarto per colpa di un grosso petardo

Max, un bull terrier di 10 anni amatissimo dal suo padrone, è morto la sera di sabato 30 dicembre in piazza Savonarola, ucciso da un infarto. Colpa di un missile («non era un petardo, era un missile», sottolinea il proprietario), lanciato da un gruppo di ragazzi. [.....] La sera di sabato 30 erano insieme in piazza Savonarola. Erano circa le 22. D' un tratto dalla zona compresa fra il ristorante Edi e la banca è partito un razzo. Si è alzato sulle chiome degli alberi con una scia luminosa ed è esploso con un fragore incredibile. «Come una bomba», racconta il padrone di Max: «Istintivamente ho avuto un sussulto e mi sono piegato in avanti. Il cane è rimasto impietrito. Ha fatto due passi verso di me, poi è crollato a terra a zampe in su. Le ha agitate un po' e subito sono insorti problemi di respirazione. Ho cercato di soccorrerlo, aiutato da un ragazzo. Mi sono trovato a prendere decisioni immediate, e non c' era niente. Ho chiamato il 113 e il 118, e tutti si sono dati da fare, ma c' è voluto tempo per avere il nome del veterinario di turno. Ho chiamato la mia compagna che mi ha raggiunto con la macchina. Ma intanto passavano minuti preziosi e la lingua di Max diventava blu e le fauci si dilatavano. Quando siamo arrivati alla clinica veterinaria del Poggetto non c' era più niente da fare. Max è morto, ucciso da un infarto scatenato dall' esplosione. Me lo hanno confermato i veterinari.

 

Pistoia: Due coniugi, per liberarsi di una scomoda cucciolata di cuccioli di cane, aveva pensato bene ...

... di metterli in una busta di plastica e gettarli in un cassonetto dei rifiuti. Un passante udendo i guaiti provenienti dal cassonetto, ha avvertito la polizia che portatasi sul posto ha trovato i 4 cuccioli in un sacchetto di plastica insieme ai rifiuti di casa. I due coniugi sono però stati traditi da una busta dell'estratto conto bancario che si trovava in mezzo ai rifiuti (con relativo indirizzo di casa) e la polizia ha potuto risalire ai proprietari e denunciarli.

 

Firenze: Cavallo muore al palio di Buti

Una denuncia per maltrattamenti, con l'aggravante della morte, nei confronti di coloro che saranno individuati responsabili della morte del cavallo Board Thems (della contrada Pievana) e del ferimento di Buffanti (della contrada San Nicolao), avvenuti durante il recente Palio di Buti (Pisa).

 

Il Tirreno:

  • Gattina terrorizzata dai botti

  • Cani uccisi col veleno

  • Al centro di Galceti caprioli e daini feriti

  • La stricnina continua a fare vittime trovata un'altra volpe avvelenata

  • Cane smarrito: spaventata dai petardi di capodanno una canina meticcia di colore fulvo...

  • Nobili salvano i cavalli maltrattati

  • Lacci per catturare cinghiali sorpreso un bracconiere

  • Reti per catturare uccelli vivi

  • Ho visto uccidere i germani a badilate

  • Trovati abbandonati 16 cuccioli di cane appena nati

  • Boccone avvelenato salvo per miracolo

  • Due cani bruciati, due investiti

  • Stricnina, dopo le volpi i gatti

  • Cuccioli gettati in un cassonetto

  • Cuccioli nel cassonetto salvati da un cane

  • Basta con la strage dei cavalli al palio

  • Trovato in valdera un cane maltrattato Oreste è stato curato e ora ha nuovi amici

  • Trovata morta in casa vegliata dai cani

La Nazione:

  • FIRENZE - UN PETARDO, un razzo, praticamente una bomba gli ha fatto schiantare il cuore.

  • Lucca: cani maltrattati da chi fa accattonaggio e spera con questo di impietosire la gente...

  • Lucca: pistole e trappole, bracconiere nei guai

  • Pisa: due tigri e due elefanti del circo Coliseum sono finiti sotto sequestro giudiziario a Lucca...

  • Grosseto: bocconi al veleno Fate attenzione

  • Grosseto: doppia cucciolata trovata in strada Sono stati abbandonati 8 cagnolini...

  • La Spezia: due cani uccisi con i bocconi avvelenati. Due bambini che piangono la perdita del loro migliore amico..

  • Lucca: il palio di Buti ha ucciso un altro cavallo nonostante le proteste dei cittadini