Biologia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le classi del Comune di Bresso - 2c - scuola elementare Don Sturzo
18 ottobre 2001

Incontrata la classe ai laghetti nuovi mi presento e concordiamo l'attività insieme agli insegnanti.

Decidiamo che nelle esplorazioni dei diversi stagni dobbiamo utilizzare tutti i nostri sensi: vista, udito, olfatto, tatto, gusto ed anche il cuore.
Ci organizziamo in tre gruppi di esploratori e partiamo per un primo veloce giro intorno al primo dei laghetti nuovi; decidiamo di organizzarci meglio quando saremo giunti al secondo laghetto perchè lì troveremo una zona un poco più asciutta dove poter appoggiare le nostre cose, borse, cartellone preparato a scuola ecc.

Da questa prima, rapida esplorazione ci accorgiamo che ciò che caratterizza uno stagno è l'acqua: uno stagno è un ambiente acquatico.
Scopriamo anche delle piante tipiche della nostra zona che sono le tife e vivono in questo caso vicino alla riva.

Raggiunto il secondo laghetto cerchiamo di capire come nasce uno stagno e più precisamente cosa contiene: realizziamo quindi un esplorazione più accurata, scopriamo l'argilla indispensabile per rendere impermeabile il fondo dello stagno, i giunchi, le alghe, che in questo stagno sono molto abbondanti, la lenticchia d'acqua che vive non in piena acqua ma neanche su terreno asciutto.

Mentre raccogliamo un po' di alghe troviamo impigliati un insetto che sta predando una larva - vedi la cerchiatura di rosso;

notiamo che i colori delle alghe sono diversi e che nei punti dove queste si raccolgono maggiormente e muoiono si sviluppa un odore un po' cattivo e ci sono molti moscerini.
Incominciamo a notare che le forme dei vari organismi sono "adatte" a vivere in questo particolare ambiente.

Riportiamo le nostre osservazioni in una discussione che sviluppiamo mentre proseguiamo il lavoro del cartellone dello stagno iniziato in classe.

Facciamo merenda e prima di dirigerci allo stagno vecchio misuriamo la temperatura dell'acqua che alle 10.40 è di 14°C mentre quella dell'aria è di circa 19°C. (clicca sulle parole rosse per vedere i grafici delle temperature)


Come ieri con le altre classi della stessa scuola percorriamo la strada che passa in cima alla montagnetta per raggiungere l'altro stagno.

La presenza di animali più grandi tipo le tartarughe, i pesci, le gallinelle d'acqua, affascina i ragazzi che si coinvolgono in questa seconda esplorazione in maniera entusiastica: raccogliamo foglie di piante acquatiche, notiamo la differenza con gli stagni nuovi, stiamo in silenziosa osservazzione sperando di far avvicinare maggiormente i vari animali.

Anche in questo caso ci limitiamo a notare cosa compone uno stagno, mentre i meccanismi e le relazioni che si instaurano li teniamo per la seconda uscita.

Ricostruiamo il cartellone di prima aggiungendo e togliendo i vari elementi rispetto a questo "vecchio" stagno, meno solare e un po più cupo data la presenza di molti più alberi che lo rende più ombroso rispetto a quelli nuovi, ma probabilmente molto più affascinante per i ragazzi.