Le misure

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le classi del Comune di Bresso - 5c - scuola elementare via Bologna
6 dicembre 2001

E' una bellissima giornata di sole, fa quasi caldo. Incontro la classe presso i laghetti "nuovi".

Subito iniziamo le nostre attività, cominciando a raccontare la breve storia della costruzione di questi laghetti, che si può riassumere nelle seguenti attività lavorative:

  • scavo della buca
  • impermeabilizzazione della stessa
  • immissione dell'acqua
  • introduzione delle piante acquatiche

Gli animali non sono stati introdotti dal Parco Nord, ma sono arrivati seguendo le seguenti modalità:

  • da soli (uccelli)
  • portati da altre persone (tartarughe, pesci)
  • ci sono sempre stati (anfibi)

A proposito delle tartarughe, evidenziamo come la loro presenza - assolutamen,te non prevista - ha portato una serie di problemi, ovvero la scomparsa di molti piccoli animaletti, da lei mangiati.

Osserviamo il cartellone dello stagno che hanno realizzato a scuola e i disegni degli elementi naturali in esso presenti - notiamo la presenza di:

  • piante
    • tipha, con i frutti
    • alghe
    • ninfea
  • animali
    • insetti
      • libellula
    • anfibi
      • girino
      • rana
    • rettili
      • tartaruga
      • biscia d'acqua
    • pesci vari
    • uccelli
      • anatre varie
    • mammiferi
      • topo

Osserviamo la presenza di tre anatre (germano reale, tra cui Silvana la germana) - le seguiamo tranquillamente, fino a che non si rifugiano dentro al canneto.

Alla fine del giro intorno al leghetto, raccogliamo le osservazioni fatte dai ragazzi:

  • tre anatre
  • insetti - zanzara
  • tipha
  • ninfee che stanno marcendo
  • alghe

Modifichiamo di conseguenza il cartellone:

Non osserviamo quindi quasi tutti gli animali disegnati dalla classe: evidentemente o sono in letargo (tartarughe, rana) oppure non siamo stati fortunati nell'osservazione (pesci).

Camminiamo un po' e ci dirigiamo verso il secondo laghetto nuovo dove notiamo subito una maggiore presenza di alghe, oltre alla presenza delle fontanella interna allo stagno.

Preleviamo alcuni campioni di alghe e di acqua: osserviamo la vita che vi brulica dentro - piccole larve, chioccioline, bruchi e vermi, piccolissimi crostacei. Le alghe sono quindi importanti perché danno cibo, casa e calore ai piccoli esseri viventi.

L'ipotesi del calore viene dalle osservazioni fatte dai ragazzi: vediamo se questa ipotesi può essere verosimile.

Cominciamo il nostro lavoro sulle misure - cominciamo dalle temperature

  • temperatura dell'aria - 11°C
  • temperatura dell'acqua - 11°C

La temperatura dell'acqua é da considerarsi una media derivante da 4 misurazioni, in luoghi diversi:

  • acqua con molte alghe - 12,2°C
  • acqua con poche alghe 1 - 11,1°C
  • acqua con poche alghe 2 - 11,5°C
  • angolo est - 9,9°C

In effetti la temperatura più alta viene registrata nella zona con molte alghe: probabilmente la loro presenza, con le immancabili fermentazioni, provoca un sensibile aumenta di temperatura.

Misuriamo ora, negli stessi luoghi di prima, il pH, che resituisce dei valori nella norma e abbastanza simili - tra 71/2 e 8.

Camminiamo ora fino al laghetto "vecchio" - lo osserviamo velocemente e valutiamo alcune immediate differenze:

  • c'é più vegetazione
  • é più grande
  • l'acqua é più putrida
  • non ci sono alghe
  • c'é più vita animale
  • é più buio

Facciamo il solito giro intorno al laghetto, durante il quale facciamo la conoscenza delle gallinelle d'acqua, del miriofillum (una importante pianta che arricchisce di ossigeno l'acqua), dell'intrico dei rami, che in alcuni punti rende difficile il nostro progredire.

Saluto i bambini e do' loro appuntamento alla prossima primavera, non prima di aver dato alcune indicazioni di lavoro e di preparazione all'uscita primaverile.