Le misure

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le classi del Comune di Bresso - 5a - scuola elementare via Bologna
3 dicembre 2001

Incontro la classe presso i laghetti "nuovi".

Subito iniziamo le nostre attività, cominciando a raccontare la breve storia della costruzione di questi laghetti, che si può riassumere nelle seguenti attività lavorative:

  • scavo della buca
  • impermeabilizzazione della stessa
  • immissione dell'acqua
  • introduzione delle piante acquatiche

Gli animali non sono stati introdotti dal Parco Nord, ma sono arrivati seguendo le seguenti modalità:

  • da soli (uccelli)
  • portati da altre persone (tartarughe, pesci)
  • ci sono sempre stati (anfibi)

Osserviamo il cartellone dello stagno che hanno realizzato a scuola e i disegni degli elementi naturali in esso presenti - notiamo la presenza di:

  • piante
    • tipha, con i frutti
    • alghe
    • ninfea
    • fiori vari
  • animali
    • insetti
      • insetto stecco
      • farfalla
      • libellula
    • anfibi
      • girino
    • rettili
      • tartaruga
    • pesci vari
    • mammiferi
      • topo

Chiedo ai ragazzi di fare un giro di perlustrazione dello stagno, per raccogliere più informazioni possibili e per verificare l'effettiva presenza degli elementi disegnati, oggi, in questo specchio d'acqua.

Alla fine della perlustrazione raccogliamo le osservazioni dei ragazzi:

  • pesci neri
  • canne
  • tipha con frutti
  • ninfee
  • zanzare
  • alghe
  • papiro
  • moscerini
  • gallinelle
  • girino
  • germano reale
  • bacche rosse
  • tubo di scarico
  • veso di terracotta
  • ponte
  • muretto di cemento
  • tombino

L'osservazione relativa al girino è probabilmente frutto della confusione con dei piccolissimi pesciolini, in quanto la stagione è troppo avanzata per rilevare la presenza dei piccoli anfibi.
Provvediamo quindi ad eliminare dal cartellone gli elementi disegnati e non osservati.

A questo punto provvediamo a prendere le temperature:

  • temperatura dell'aria - 7,4°C
  • temperatura dell'acqua - 6,9°C

Ci incamminiamo verso il secondo laghetto "nuovo", quello con molte alghe: è proprio la presenza di queste ultime a dare l'impressione di differenza rispetto al primo laghetto.

Decidiamo di misurare la temperatura dell'acqua anche in corrispondenza di questa notevole massa di alghe, per vedere se ci sono differenze sostanziali.
In effetti viene rilevata una buona differenza, come si vede dalle varie misure prese:

10,5 °C
10,2°C
10,3°C
10,4°C
9,7°C

Inoltre prendiamo una ulteriore misura con acqua libera da alghe e otteniamo 7,2°C, ovvero un valore confrontabile con il primo.
Quindi potremmo concludere che le alghe "scaldano" l'acqua - magari per via delle fermentazioni che si verificano.

A questo punto decidiamo di misurare la quantità di fosfati presenti nell'acqua, grazie all'utilizzo del semplice kit di rilevamento: otteniamo un risultato di circa 1,5 parti per milione di fosfati nel campione d'acqua da noi analizzato.
Questa è un'occasione per rispolverare il concetto di eutrofizzazione studiato lo scorso anno e di rinfrescare quello che è il metodo sperimentale di: obbiettivo - ipotesi - prova sperimentale - conferma o meno delle ipotesi di partenza.

Con l'aiuto di alcuni bicchieri di plastica raccogliamo dei campioni di acqua che troviamo pieni di piccolissimi animaletti in frenetico movimento - larve varie, piccole notonette, chioccioline, piccolissimi crostacei.

Raccogliamo inoltre alcuni campioni di alga, per osservarne il contenuto - larve di tipula, zanzare, chioccioline, piccoli coleotteri.

Saluto i bambini e do' loro appuntamento alla prossima primavera, per una più proficua raccolta e osservazione.