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L'Estadio
Azteca è uno stadio calcistico di Città del Messico, il terzo
stadio al mondo per capienza. Ospita le partite interne del Club América e, solitamente, della Nazionale di calcio
messicana. Lo Stadio è intitolato
anche a Santa Úrsula (in
quanto sorge nell'omonimo quartiere) e a Guillermo
Cañedo: è infatti conosciuto anche
come Coloso de Santa Úrsula
e Estadio Guillermo Cañedo. Tuttavia il nome ufficiale Azteca gli venne attribuito in onore della storica civiltà
degli Aztechi.I lavori di edificazione dello Stadio
Azteca ebbero inizio nel Quale materiale da
costruzione furono utilizzate rocce laviche
residuate di un'antica eruzione del vicino vulcano Xitle,
per un totale di 180 000 tonnellate di pietra. A ciò si aggiunsero
oltre 100.000 tonnellate di cemento, rafforzato da ottomila tonnellate di infissi di ferro. I lavori, sotto la supervisione degli
architetti Pedro Ramirez Vasquez
e Rafael Mijares, furono affidati ad un corpo lavorativo composto da 10 architetti, 34
ingegneri, 15 tecnici e circa 800 operai. Dopo circa 27.000 ore di lavoro,
l'impianto venne ultimato ed inaugurato nel 1966. La partita inaugurale fu Club
de Fútbol América
- Torino Football Club, finita Due anni dopo i Giochi
Olimpici, l'Azteca fu il principale impianto, nonché
sede della finale dei mondiali di Messico '70, la gara che consacrò il
Brasile di Pelé campione del mondo per la terza volta a spese
dell'Italia. Ma fu soprattutto una partita di quel
mondiale a rendere famoso l'Azteca nel mondo. Qui si disputò infatti la celebre semifinale tra Italia e Germania
Ovest, vinta dagli azzurri con un rocambolesco 4-3 ai supplementari dopo un
match altamente spettacolare, tanto che i messicani fecero erigere a ricordo
di quella partita una targa che recita: "El Estadio Azteca rinde homenaje a las selecciones de Italia y Alemania
protagonistas, en el Mundial de 1970, del PARTIDO DEL SIGLO. 17 de junio de 1970", votata poi
effettivamente come la partita del secolo. La targa
commemorativa della semifinale tra Italia e Germania Ovest del 17 giugno
1970. Nel Principale impianto casalingo
della Nazionale di calcio messicana, nel 1999 ospitò la Confederations Cup che vide il
trionfo dei padroni di casa in finale contro il Brasile (4-3). Nel corso della sua storia l'Azteca è stato adibito anche ad ospitare eventi non di carattere sportivo. Oltre a concerti (tra gli altri artisti di fama mondiale che qui si sono esibiti si ricordano Michael Jackson grande Re del Pop con 600.000 presenti durante le 6 tappe svolte durante il Dangerous World Tour, Madonna, gli U2, i Queen, Elton John, The Black Eyed Peas e Robbie Williams), fu sede dell'ultima visita di Papa Giovanni Paolo II in Messico nel 1999. |

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