Un sito dedicato alla cultura Western tra mito e realtà
Home Page - Album - News - Il Cavallo - Informazioni - Gli Amici - Le Dediche - Forum - Chat
 
MONTA INGLESE :
Una barriera per
renderli più attenti
Una barriera per renderli più attenti -
Ecco come fare
Indietro
SALTO OSTACOLI - Una barriera per renderli più attenti
Tratto da: Il Mio Cavallo
Un semplice esercizio per impegnare maggiormente il nostro cavallo e renderlo più preciso sul salto. Scopriamo come si esegue.
  Chi ama frequentare i campi prova dei concorsi ippici avrà certamente notato che molti cavalieri, poco prima di entrare in gara, fanno passare diverse volte i loro cavalli su una semplice barriera sollevata da terra di una ventina di centimetri.
Questa pratica è diventata sempre più popolare in questi ultimi anni e, pur non rappresentando un vero e proprio lavoro di preparazione, può essere considerata un ottimo aiuto per rendere più attento il nostro cavallo prima di entrare in campo gara. Questo stesso esercizio, utilizzato con regolarità all’inizio del lavoro di tutti i giorni, può rendere più forte e sciolta la muscolatura delle spalle e della schiena del cavallo.

SI INIZIA CON UNA BARRIERA A TERRA
La prima fase di questo esercizio richiede una semplice barriera a terra da affrontare a un passo molto lento. Il cavallo deve essere stimolato ad avanzare verso il nuovo elemento pur mantenendo la propria andatura regolare e senza tentare di vincere il controllo del cavaliere. Giunto sulla barriera il cavallo deve avere la possibilità di allungare verso il basso l’incollatura, per osservare il punto in cui andrà ad appoggiare
i piedi. E’ importante che il cavallo compia
questo movimento.
In caso contrario avremo la sensazione di non essere riusciti a catturare a sufficienza la sua attenzione. Se necessario, per impegnare maggiormente il cavallo, al posto di una semplice barriera a terra potremo accostarne due o tre.
L’esercizio può essere affrontato sia procedendo in linea retta sia in circolo. In quest’ultimo caso, passata
la barriera, il cavaliere potrà decidere se continuare nella stessa direzione o cambiare di mano disegnando
un ‘otto’.

SOLLEVIAMOLA DA UNA PARTE
Dopo aver eseguito alcuni passaggi su questo primo semplice esercizio, potremo modificarlo leggermente
sollevando la barriera da un lato.
In questo caso, ripetendo alcuni altri passaggi al passo, potremo decidere se affrontare l’esercizio passando vicino all’estremità appoggiata a terra o invece se costringere il cavallo a compiere uno sforzo maggiore, superandolo dove è più alto (vedi schema pagina seguente).
Questo esercizio, affrontato nalla parte più alta, può creare molte difficoltà al cavallo. Per superare senza errore la barriera, infatti, il cavallo sarà costretto ad alzare molto piedi, pur mantenendo una buona coordinazione nei movimenti.
Anche in questo caso è importante che il cavallo affronti l’esercizio camminando a un passo molto
lento e rimanendo perfettamente agli ordini del cavaliere.

LA FASE FINALE

Nell’ultima fase la barriera viene sollevata da terra anche sull’altra estremità.
Giunti a questo punto, in qualunque punto si decida di affrontare l’esercizio il cavallo sarà costretto a sollevare molto i piedi da terra per superarlo. Attenzione: è importante non esagerare con l’altezza.
Un cavalletto sollevato da terra di una trentina di centimetri, infatti, è già sufficiente per mettere alla prova l’attenzione del nostro cavallo.
La barriera deve essere affrontata con un passo molto lento e cercando di non ostacolare in nessun modo il movimento dell’incollatura.


Il cavalletto deve essere posto nel centro dl maneggio, così da poter essere affrontato sia provenendo da mano destra sia da sinistra (vedi lo schema in ultima pagina). Avvicinandolo al passo su una linea curva, il cavaliere deve utilizzare i propri aiuti per mantenere il cavallo flesso correttamente e nel giusto ritmo.
La mano interna controlla la flessione dell’incollatura mentre l’esterna mantenendo il contatto, evita che il cavallo pieghi esageratamente l’incollatura verso il centro della girata. La gamba interna preme con
decisione nella regione delle cinghie e l’esterna, arretrata, evita che il cavallo ‘scarrozzi’ all’esterno della girata. Se si affronta il cavalletto disegnando un otto, bisognerà accompagnare il cavallo nella girata invertendo gli aiuti proprio nel momento in cui si supera la barriera.
Inizio
ECCO COME FARE

LA SECONDA FASE



LE PRIME DIFFICOLTA'
Dopo aver superato la barriera a terra per alcune volte,il cavallo sarà pronto per affrontare un esercizio lievemente
più difficile.
In questo caso la barriera viene sollevata di una ventina di centimetri su un ’estremità (vedi foto in que
sta pagina).
A seconda del punto in cui si affronta,l ’eserci zio portà risultare più o meno difficile.Inizialmente è bene
che il cavallo possa abbassare vistosamente l ’incollatura per vedere dove deve appoggiare i piedi (foto 2).

Seguendo la linea nera l’esercizio
risulta più semplice.
La linea rossa rappresenta la via più faticosa.
 
LA CONCLUSIONE


 

Dopo alcuni minuti il cavallo non avrà più alcun problema a superare la barriera inclinata anche nella sua parte più alta. Giunti a quel punto potremo sollevarla da terra anche sull ’altra estremità,costruendo un piccolo cavalletto. Attenzione:è sbagliato mettere i cavalli in difficoltà costringendoli a passare su un cavalletto troppo alto. In genere un esercizio di 20-25 cm.è già sufficiente per ottenere un esercizio utile.

“L’obbiettivo del cavaliere non deve essere quello di far commettere un errore al cavallo a tutti i costi ma di farlo impegnare maggiormente”

 
QUALCHE SUGGERIMENTO PER FARE BENE

La posizione in sella
Per superare questo esercizio, il cavallo deve poter disporre liberamente della propria incollatura e della
schiena. Per assicurargli questa possibilità, è fondamentale assumere una corretta posizione in sella.

Il ritmo
Alcuni cavalli messi di fronte al cavalletto tendono a rallentare fino a fermarsi o ad accelerare tentando di saltarlo. Al contrario, per la corretta riuscita di questo esercizio è importante che il ritmo rimanga costante.

La barriera
Non deve essere sollevata da terra oltre i trenta centimetri. L’obbiettivo del cavaliere non deve essere quello di far commettere un errore al cavallo a tutti i costi ma di farlo impegnare maggiormente.

La barriera

Deve essere libera di cadere con un semplice tocco. Inizialmente, infatti, il cavallo trovera molte difficoltà
a superare nettamente l'esercizio con i quattro piedi.

Il cavallo
Se il cavallo si dimostra troppo in difficolta a eseguire l'esercizio con la barriera interamente sollevata, e meglio non insistere a lungo. Meglio ritornare per alcuni minuti alla fase precedente.

Le protezioni
E' importante proteggere adeguatamente le gambe del cavallo facendogli indossare sia le stinchiere sia i paranocche.

Inizio
Copyright © LoredanaWebmaster: Loredana
lokomac@libero.it