RONCOLA - VALLE IMAGNA - VAL TALEGGIO

Da "Scighera"

Visualizzazione ingrandita della mappa 

Val TaleggioLa Val Taleggio ed il Torrente Enna ....

 

 

 

 

 

 

Il Borgo di Oneta e la Casa di Arlecchino
Il Borgo di Oneta ...... La casa di Arlecchino

TITOLO Roncola-Valle Imagna – Val Taleggio
REGIONE Lombardia
TIPOLOGIA Mezza montagna
DURATA Mezza Giornata
LUNGHEZZA Intorno ai 91 km
PERIODO MIGLIORE da inizio primavera a tardo autunno

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Il percorso si snoda interamente sulle Prealpi Orobie, immediatamente a nord di Bergamo, e lo ho fatto nella primavera del 2007 con alcuni colleghi, una “zingarata” di lunedì; ci è voluta una intera giornata, inclusa una lunga sosta per pranzo nel borgo di Oneta ( frazione di San Giovanni Bianco, Val Brembana), dove si vorrebbe sia nato Arlecchino.

Dato che io abito a Bergamo, mentre i colleghi sono di Milano, il punto di incontro è all’ uscita della A4 di Capriate. Da qui ci dirigiamo a nord, sulle trafficatissime ( il lunedì mattina) strade della bassa bergamasca. Ma ad Almeno San Bartolomeo, dopo 19 km il traffico scompare e comincia la piacevolissima strada che sale, curvosa, a Roncola ( da qui, se la giornata è limpida, bellissima vista sulla pianura e sin anche giù sugli Appennini del piacentino). La strada continua ora in mezza costa, con vista di tanto in tanto sulla sottostante Valle Imagna, sino a Costa Valle Imagna ( ca 15 km ). Da qui la strada scende decisa verso Valsecca ( ca 6 km ) per poi scendere, con belle curve decise e tornantini ( peccato il fondo stradale alquanto mal messo) a fondovalle, a Sant’ Omobono Imagna. ( 5,4 km). Si attraversa il paesone, in direzione Bergamo, si arriva a Ponte Giurino ( 3,1 km ) e qui si svolta secchi infilando la bella strada ( per il piacere della guida) che sale a Berbenno ( 5,2 km ). Da Berbenno si prosegue in mezza costa, attraverso il paese, per collinare nella Valle di Brembilla ( 6,5 km ) passando per Laxolo. Attraversato il paesone, un po’ melanconico, la strada diventa davvero piacevole, inerpicandosi sul fianco scosceso della montagna con bei tornanti distanziati da lunghi rettifili, per giungere a Gerosa ( 8,8  km ). La strada, ora, diventa una stretta strada di montagna, per salire alla Forcella di Bura ( 884 m, 1 km), scollinando nella Val Taleggio. La strada, immersa in un bosco deciduo, si snoda ora in mezza costa, seguendo l’orografia con curve decise: è davvero piacevole percorrerla ad una andatura tipo “allegretto con brio”, grazie anche alla assoluta mancanza di traffico ! Si raggiunge così Olda, sull’ altro lato della valle, dopo 11 km davvero piacevoli: ed ora vi aspettano 11  km di eccitazione ! La strada che scende lungo il torrente Enna è all’inizio un susseguirsi di strette cirve, per poi snodarsi fra le forre del torrente, la montagna protesa sopra la strada. Non è facile trovare la deviazione che porta ad Oneta, frazione di San Giovanni Bianco: scendendo dalla Val Taleggio è a sinistra, prima di entrare nel paese di S. Giovanni. Comunque una sosta magereggia alla Taverna di Arlecchino, nell’ antico borgo, merita e non è da dissanguamento !!! Volendo, da qui in circa 20’ si può arrivare a piedi all’ antico borgo del “Cornello dei Tasso” … ne vale la pena !

DOVE MANGIARE
Noi abbiamo pranzato “Alla Taverna di Arlecchino” di Oneta (San Giovanni Bianco):

  1. Antipasto di affettati
  2. Polenta Taragna con Coniglio arrosto (ottimo)
  3. Vino (sfuso, buono), caffè, ammazzacaffè
  4. Circa 20 Euro (2007)