Un altro quadrante veramente semplice è quello polare,
così chiamato perché il suo piano giace parallelo all'asse del
mondo. Per la sua costruzione si procede come in fig. 11: su un cartoncino A
B C D, realizziamo un quarto di orologio equatoriale. Il lato BC sarà
uguale alla lunghezza dello gnomone dell'orologio che vogliamo costruire, il
cui piano sarà E F G H. I lati EF e GH saranno di poco più lunghi
del doppio di CD e lo gnomone sorgerà al centro di questo piano. Per
segnare le linee orarie sarà sufficiente appoggiare a destra e a sinistra
dell'indicatore (gnomone), il quarto d'equinoziale preparato in precedenza e
notificare il punto d'incontro delle sue linee con il piano dell'orologio. Si
tracceranno parallelamente l'una all'altra le linee delle ore (fig. 12). Ora
il disegno dell'orologio si potà considerare finito e per vederlo in
funzione sarà necessario sollevarlo da un lato per quanto sia la latitudine
locale, e orientarlo verso il sud; il gioco è fatto.
Gli strumenti che ho descritto sono semplici e dilettevoli, ma rigorosamente validi. Se ben costruiti saranno dei veri e propri orologi solari.