11 Giugno 2002: Si scaldano
i motori. In molti potranno essere delusi
scorrendo l'elenco degli iscritti della 19^
edizione del Rally della Marca. Anch'io in
principio ha avuto la stessa impressione: manca
il leader attuale del Trofeo Rally, De Cecco; per
lui sarebbe stata una gara quasi di casa, ottima
occasione per raccogliere punti. Ma il Marca ha
una concomitanza "importante": il
mondiale in Grecia, quindi le Focus
dell'Euromotor sono impegnate con Vovos
all'Acropolis. Altro assente notevole è Falleri,
il pilota più spettacolare del campionato, altro
motivo di delusione per gli appassionati. Ci sarà
però Ferrecchi (#8 Peugeot 206 wrc) fresco
vincitore dell'Appennino Ligure deciso a
raccogliere punti per sorpassare in classifica De
Cecco. Ci sara anche la Subaru Impreza wrc #9 di
Valli, giovane promettente, non velocissimo, ma
comunque in gara con una top car. Ci sarà anche
il gentleman driver Parodi (#7) al via con
un'altra Subaru Impreza. E soprattutto al debutto
su una wrc (seppur la Ford Escort ex Battaglin)
ci sarà Luca Rossetti (#1), promessa del
rallismo veneto e vincitore della Coppa Italia 4^zona
2001. Quindi, come detto, quattro Wrc.
Prenderanno il via anche tre kit-car 2000: le
Renault Megane di Marsic (#10) e Valentini (#12)
e la Peugeot 306 di Grazioli (#11). Il vincitore
sarà quasi sicuramente uno dei piloti
sovracitati, in quanto al via con vetture
senz'altro superiori. Non mancheranno le auto
della nuova generazione, le acclamate Super 1600.
Ce ne saranno ben quattro: due Citroen Saxo con
Blanc (#3) e Sandrin (#6), una Peugeot 206 con il
brillante Ballestrero (#4) ed una Renault Clio
con Dal Ponte (#5). A loro porteranno sfida le
kit-car 1600, molto simili (più potenti ma meno
evolute), con i bravi piloti locali Biasiotto e
D'Altoè (Fiat Punto), Rigo (Opel Corsa) e
Lamonato (Peugeot 106). Ad ingrossare il numero
dei partecipanti ci penseranno le vetture di
gruppo N: le Mitsubishi del Trofeo evo7 con noti
piloti al via (Cavallini, Forato, Acerbis,
Bruschetta, ...) sfidate dalla Subaru Impreza di
Sossella. E poi tra le 2 r.m. vista l'assenza di
Silbano, Ghegin dovrà difendersi (in casa) dagli
attacchi di Perico, Campani, Cenedese e Priante.
Questi e tanti altri piloti garantiranno agli
spettatori una buona dose di spettacolo sulle
prove speciali Monte Tomba, Rolle e Monte Cesen,
tre classiche del rallismo veneto ed ai parchi
assistenza di Bigolino, una manna per gli
appassionati della tecnica delle vetture da
competizione. Quindi l'appuntamento è per sabato
15 al Rally della Marca ed i giorni successivi
per leggere su questa pagina la cronaca ed i
retroscena della bella gara Trevigiana.14
Giugno 2002: Pederobba si veste di Rally! Finalmente
le auto del grande giro sono tornate in Veneto.
Oggi, vicino a Pederobba, ai piedi del Monte
Tomba, dove domani si correrà la celebre prova
speciale, si è svolto lo Shakedown del 19°
Rally della Marca. Il paese si è finalmente
tinto dei colori di queste splendide auto da
rally. C'erano in molti: le wrc, le kit-car e
tante altre. C'era il favorito Ferrecchi con la
206 della Grifone, tenuta d'occhio dal "capo"
Tabaton che ci ha corso pochi giorni fa a Salice
Terme. C'era Parodi con la fiammante Impreza
dell'Aimont, ma è difficile che riesca a farla
correre come i piloti titolari Navarra e
Cantamessa. C'era poi Rossetti con la sua prima
Wrc: l'Escort bianca e rossa con la quale
Battaglin ha vinto tanto a Bassano e dintorni.
Poi c'era Valli con l'Impreza Procar.
All'assistenza Euromotor c'era Sossella con
l'Impreza Sti gr.N e c'era uno sconsolato ma
sorridente De Cecco, triste di non poter
difendere la sua leadership in campionato con la
sua Focus impegnata in Grecia. C'era lo
schieramento della Power Car dei Munaretto con
tre vetture: la Megane kit per Marsic, la nuova
Clio Super1.6 per Dal Ponte ed una Clio Rs di gr.N.
E poi, non solo a fare numero, c'erano le tante
Mitsubishi Lancer dell'evo7 Cup, con tutti i
maggiori protagonisti distribuiti tra i vari
team, dalla RalliArt, a Nocentini ed alla
CiBiEmme, dove si aggirava Alex Fiorio, non per
guidare, ma nel ruolo di manager di Bruschetta,
quarto nell'evo7 Cup alle spalle di Cavallini,
Forato e Acerbis. Insomma, ancora prima che
inizi, il rally regala già tanto spettacolo con
questo Shakedown che tanto somiglia alle prove
libere di un Gp.
Non poteva mancare poi una visitina allo
splendido Castel Brando di Cison di Valmarino.
Una splendida location per la direzione gara,
questo castello medievale trasformato di recente
in hotel a quattro stelle con tutte le comodità
(in pratica non destinato a noi comuni mortali).
Comunque in occasione del rally questo luogo così
riservato è diventato un po' più accessibile.
Qui c'era Tonino Tognana indimenticato campione
dei rally italiani ed ora presidente del comitato
organizzatore del rally. All'entrata dell'albergo
c'era poi, con la splendida cornice del castello
medievale, la Ferrari 308 con la quale Tognana è
stato campione italiano rally.
Appuntamento allora a domani per goderci (spero
anche voi) questo 19° Rally della Marca!
15
Giugno 2002: Risultati finali; come da pronostico
vince Ferrecchi, ma non tutto è facile per lui.
1. Ferrecchi-Imerito (A8 - Peugeot
206 wrc) in 1.32'52"
2. Rossetti-Chiarcossi (A8 - Ford Escort wrc) a 3'11"
3. Valli-Stefanelli (A8 - Subaru Impreza wrc) a 3'35"
4. Sandrin-Baldassar (S1.6 - Citroen
Saxo Super1.6) a 3'44"
5. Sossella-Pettinato (N4 - Subaru Impreza wrx
Sti) a 3'48"
-Vincitori di ogni classe:
N1: Salton-Salton (Peugeot 106 Rallye); N2:
Vallino-Santini (Peugeot 106 Gti); N3:
Rossi-Ferrari (Renault Clio Rs);
N4: Sossella-Pettinato (Subaru Impreza wrx
Sti); A6: Doretto-Arcangeli (Honda Civic
Vti);
A7: Sgualdino-Belfiore (Renault Clio
Williams); A8: Ferrecchi-Imerito (Peugeot
206 wrc)
Super1.6:
Sandrin-Baldassar (Citroen Saxo Super1.6); K10:
Lamonato-Signorotto (Peugeot 106 kit-car).
16
Giugno 2002: Vittoria sudata per Ferrecchi, ma
ora è in testa al T.R: I
pronostici questa volta ci hanno azzeccato, a
vincere a Cison di Valmarino e dintorni è stato
il ligure Maurizio Ferrecchi, che approfittando
dell'assenza di De Cecco e Falleri si è portato
in testa al Trofeo Rallies. Ora è addirittura in
forse la partecipazione di questi ultimi alle
rimanenti gare del Trofeo. Comunque sulle prime
due prove speciali del rally (Monte Tomba e Monte
Cesen) Ferrecchi è andato veramente forte
lasciando agli altri le briciole: Parodi dopo due
p.s. era a 49" ed il bravo Grazioli su 306
kit era a 53". Per non parlare degli altri:
tutti a più di 1' con Rossetti addirittura 25°
con difficoltà di adattamento alla nuova (ma
solo per lui!) vettura e problemi a quest'ultima.
In gr.N partiva subito forte Marsura (secondo
sulla p.s.3), avvantaggiato, giocando in casa, ma
con una vettura più vecchia dei rivali. Alla p.s.
3, Rolle, l'unico vero colpo di scena del rally: Ferrecchi era vittima
di un'uscita, perdendo più di 20", ma riuscendo a riprendere la strada.
Ne rimetteva un po' la sua 206 con uno
specchietto strappato, la fiancata rovinata ed il
paraurti anteriore sfondato. In ogni caso, pur
lasciando la vittoria della p.s. al rimontante
Rossetti, Ferrecchi riusciva a rimanere in testa
al rally con tranquillità (2° era Grazioli a 43").
All'assistenza, mentre Rossetti si lamentava
dovutamente di spettatori incivili che avevano
bagnato tutto l'asfalto di una curva impegnativa
facendo rischiare molto ed inutilmente i piloti,
all'assistenza della Grifone i meccanici
lavoravano bene facendo tornare (sotto l'occhio
attento di patron Tabaton) la Peugeot 206 come
nuova. Ferrecchi in effetti in seguito non
commetteva più errori ed imprimeva alla gara un
ritmo serrato, riuscendo a vincere quattro p.s.
consecutive (dalla 4 alla 7, cioè Tomba e Cesen
ripetute due volte). Alle sue spalle si
verificavano diversi ritiri come quelli dei fino
allora protagonisti Grazioli e Parodi.
Quest'ultimo in particolare aveva alla sua
portata uno splendido risultato (3° o 2° posto)
che di sicuro sarebbe stato il migliore della sua
carriera. Secondo così, dopo una lunga rimonta,
riusciva ad essere Rossetti (vincitore
dell'ultima p.s.) che conquista un risultato
decisamente meritato, viste la sua indubbia
potenzialità. Terzo giungeva Valli, buon
risultato per lui, il primo podio della stagione.
Alle spalle dei primi tre su wrc è arrivato il
bravo Sandrin (primo tra i super 1.6) che
avrebbe potuto puntare al podio se non si fosse
rotta una colonnetta costringendolo a doppia
fatica per riuscira a terminare nella top5. In gr.N
vittoria invece per Sossella su Subaru Impreza
Sti che dopo un inizio pessimo riesce a
recuperare mettendosi dietro la schiera delle
agguerrite Mitsubishi. Secondo (e primo del
trofeo Mitsu evo7) è il veloce Davide Gatti che
precede il locale Marsura, in gara con una
vecchia Mitsu evo6, cha a sua volta si mette
dietro le tante evo 7 di Bruschetta, Re, Acerbis,
etc. In gr.N 2r.m. invece, alla gara di casa,
Ghegin non riesce a cogliere più del 4° posto,
preceduto da Rossi, dallo spettacolare Piatto e
da Campani. In ogni caso Ghegin si porta in testa
al campionato assieme a Silbano, assente qui al
Marca. Due parole infine per le veloci vetture
kit-car 1.6. Molto spettacolo hanno
regalato i vari Rigo, Biasiotto e Lamonato, con
quest'ultimo che è riuscito a spuntarla complici
anche il ritiro di Rigo ed i problemi nelle fasi
iniziali di Biasiotto (secondo sulla p.s.7 e
terzo sulla 8). Decisamente emozionante quindi
questa gara , caratterizzata dal gran caldo, che
affatica in maniera impressionante piloti e
copiloti, viste le alte temperature che si
raggiungono in abitacolo, ma fa sudare molto
anche noi spettatori. Ma basta sapersi rilassare,
magari in un baretto di Valdobbiadene a
chiacchierare con i simpatici organizzatori del
Lanterna Rally, conosciuti per caso, aspettando i
piloti che passano sì in trasferimento, ma si
fermano anche per concedersi una bibita fresca e
per fare due parole con i presenti sul posto; e
noi ovviamente c'eravamo...
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