Cronaca Rally CIR, CRT e TR 2002

 

Speciali sui Rally del Triveneto
di Campionato Italiano Rallies, Trofeo Rallies e Challenge Rallies Terra

 
 
19° Rally della Marca - Giugno 2002 - T.R. 22° Rally San Martino - Luglio 2002 - C.I.R. 5° Rally Valli Pordenonesi - Agosto 2002 - T.R. 38° Rally Alpi Orientali - Agosto 2002 - C.I.R. 3° Rally Altopiano 7 Comuni - Ottobre 2002 - T.R e C.R.T.
 
 
 

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  19. Rally della Marca
Cison di Valmarino (Tv)
14,15 Giugno 2002

Validità: Trofeo Rallies CSAI 2002 (conduttori, costruttori, gr.N, 2 r.m., 2 r.m. gr.N, super1600, femminile, under25, diesel, scuderie), Mitsubishi Evo 7 Cup, Trofeo Peugeot 2002, Trofeo Rover Rally 2002, Campionato Triveneto 2002.


11 Giugno 2002: Si scaldano i motori. In molti potranno essere delusi scorrendo l'elenco degli iscritti della 19^ edizione del Rally della Marca. Anch'io in principio ha avuto la stessa impressione: manca il leader attuale del Trofeo Rally, De Cecco; per lui sarebbe stata una gara quasi di casa, ottima occasione per raccogliere punti. Ma il Marca ha una concomitanza "importante": il mondiale in Grecia, quindi le Focus dell'Euromotor sono impegnate con Vovos all'Acropolis. Altro assente notevole è Falleri, il pilota più spettacolare del campionato, altro motivo di delusione per gli appassionati. Ci sarà però Ferrecchi (#8 Peugeot 206 wrc) fresco vincitore dell'Appennino Ligure deciso a raccogliere punti per sorpassare in classifica De Cecco. Ci sara anche la Subaru Impreza wrc #9 di Valli, giovane promettente, non velocissimo, ma comunque in gara con una top car. Ci sarà anche il gentleman driver Parodi (#7) al via con un'altra Subaru Impreza. E soprattutto al debutto su una wrc (seppur la Ford Escort ex Battaglin) ci sarà Luca Rossetti (#1), promessa del rallismo veneto e vincitore della Coppa Italia 4^zona 2001. Quindi, come detto, quattro Wrc. Prenderanno il via anche tre kit-car 2000: le Renault Megane di Marsic (#10) e Valentini (#12) e la Peugeot 306 di Grazioli (#11). Il vincitore sarà quasi sicuramente uno dei piloti sovracitati, in quanto al via con vetture senz'altro superiori. Non mancheranno le auto della nuova generazione, le acclamate Super 1600. Ce ne saranno ben quattro: due Citroen Saxo con Blanc (#3) e Sandrin (#6), una Peugeot 206 con il brillante Ballestrero (#4) ed una Renault Clio con Dal Ponte (#5). A loro porteranno sfida le kit-car 1600, molto simili (più potenti ma meno evolute), con i bravi piloti locali Biasiotto e D'Altoè (Fiat Punto), Rigo (Opel Corsa) e Lamonato (Peugeot 106). Ad ingrossare il numero dei partecipanti ci penseranno le vetture di gruppo N: le Mitsubishi del Trofeo evo7 con noti piloti al via (Cavallini, Forato, Acerbis, Bruschetta, ...) sfidate dalla Subaru Impreza di Sossella. E poi tra le 2 r.m. vista l'assenza di Silbano, Ghegin dovrà difendersi (in casa) dagli attacchi di Perico, Campani, Cenedese e Priante.
Questi e tanti altri piloti garantiranno agli spettatori una buona dose di spettacolo sulle prove speciali Monte Tomba, Rolle e Monte Cesen, tre classiche del rallismo veneto ed ai parchi assistenza di Bigolino, una manna per gli appassionati della tecnica delle vetture da competizione. Quindi l'appuntamento è per sabato 15 al Rally della Marca ed i giorni successivi per leggere su questa pagina la cronaca ed i retroscena della bella gara Trevigiana.

14 Giugno 2002: Pederobba si veste di Rally! Finalmente le auto del grande giro sono tornate in Veneto. Oggi, vicino a Pederobba, ai piedi del Monte Tomba, dove domani si correrà la celebre prova speciale, si è svolto lo Shakedown del 19° Rally della Marca. Il paese si è finalmente tinto dei colori di queste splendide auto da rally. C'erano in molti: le wrc, le kit-car e tante altre. C'era il favorito Ferrecchi con la 206 della Grifone, tenuta d'occhio dal "capo" Tabaton che ci ha corso pochi giorni fa a Salice Terme. C'era Parodi con la fiammante Impreza dell'Aimont, ma è difficile che riesca a farla correre come i piloti titolari Navarra e Cantamessa. C'era poi Rossetti con la sua prima Wrc: l'Escort bianca e rossa con la quale Battaglin ha vinto tanto a Bassano e dintorni. Poi c'era Valli con l'Impreza Procar. All'assistenza Euromotor c'era Sossella con l'Impreza Sti gr.N e c'era uno sconsolato ma sorridente De Cecco, triste di non poter difendere la sua leadership in campionato con la sua Focus impegnata in Grecia. C'era lo schieramento della Power Car dei Munaretto con tre vetture: la Megane kit per Marsic, la nuova Clio Super1.6 per Dal Ponte ed una Clio Rs di gr.N. E poi, non solo a fare numero, c'erano le tante Mitsubishi Lancer dell'evo7 Cup, con tutti i maggiori protagonisti distribuiti tra i vari team, dalla RalliArt, a Nocentini ed alla CiBiEmme, dove si aggirava Alex Fiorio, non per guidare, ma nel ruolo di manager di Bruschetta, quarto nell'evo7 Cup alle spalle di Cavallini, Forato e Acerbis. Insomma, ancora prima che inizi, il rally regala già tanto spettacolo con questo Shakedown che tanto somiglia alle prove libere di un Gp.
Non poteva mancare poi una visitina allo splendido Castel Brando di Cison di Valmarino. Una splendida location per la direzione gara, questo castello medievale trasformato di recente in hotel a quattro stelle con tutte le comodità (in pratica non destinato a noi comuni mortali). Comunque in occasione del rally questo luogo così riservato è diventato un po' più accessibile. Qui c'era Tonino Tognana indimenticato campione dei rally italiani ed ora presidente del comitato organizzatore del rally. All'entrata dell'albergo c'era poi, con la splendida cornice del castello medievale, la Ferrari 308 con la quale Tognana è stato campione italiano rally.
Appuntamento allora a domani per goderci (spero anche voi) questo 19° Rally della Marca!

15 Giugno 2002: Risultati finali; come da pronostico vince Ferrecchi, ma non tutto è facile per lui.
1. Ferrecchi-Imerito (A8 - Peugeot 206 wrc) in 1.32'52"
2. Rossetti-Chiarcossi (A8 - Ford Escort wrc) a 3'11"
3. Valli-Stefanelli (A8 - Subaru Impreza wrc) a 3'35"
4. Sandrin-Baldassar (S1
.6 - Citroen Saxo Super1.6) a 3'44"
5. Sossella-Pettinato (N4 - Subaru Impreza wrx Sti) a 3'48"
-Vincitori di ogni classe:
N1: Salton-Salton (Peugeot 106 Rallye); N2: Vallino-Santini (Peugeot 106 Gti); N3: Rossi-Ferrari (Renault Clio Rs);
N4: Sossella-Pettinato (Subaru Impreza wrx Sti); A6: Doretto-Arcangeli (Honda Civic Vti);
A7: Sgualdino-Belfiore (Renault Clio Williams); A8: Ferrecchi-Imerito (Peugeot 206 wrc)
Super1
.6: Sandrin-Baldassar (Citroen Saxo Super1.6); K10: Lamonato-Signorotto (Peugeot 106 kit-car).

16 Giugno 2002: Vittoria sudata per Ferrecchi, ma ora è in testa al T.R: I pronostici questa volta ci hanno azzeccato, a vincere a Cison di Valmarino e dintorni è stato il ligure Maurizio Ferrecchi, che approfittando dell'assenza di De Cecco e Falleri si è portato in testa al Trofeo Rallies. Ora è addirittura in forse la partecipazione di questi ultimi alle rimanenti gare del Trofeo. Comunque sulle prime due prove speciali del rally (Monte Tomba e Monte Cesen) Ferrecchi è andato veramente forte lasciando agli altri le briciole: Parodi dopo due p.s. era a 49" ed il bravo Grazioli su 306 kit era a 53". Per non parlare degli altri: tutti a più di 1' con Rossetti addirittura 25° con difficoltà di adattamento alla nuova (ma solo per lui!) vettura e problemi a quest'ultima. In gr.N partiva subito forte Marsura (secondo sulla p.s.3), avvantaggiato, giocando in casa, ma con una vettura più vecchia dei rivali. Alla p.s. 3, Rolle, l'unico vero colpo di scena del rally: Ferrecchi era vittima di un'uscita, perdendo più di 20", ma riuscendo a riprendere la strada. Ne rimetteva un po' la sua 206 con uno specchietto strappato, la fiancata rovinata ed il paraurti anteriore sfondato. In ogni caso, pur lasciando la vittoria della p.s. al rimontante Rossetti, Ferrecchi riusciva a rimanere in testa al rally con tranquillità (2° era Grazioli a 43"). All'assistenza, mentre Rossetti si lamentava dovutamente di spettatori incivili che avevano bagnato tutto l'asfalto di una curva impegnativa facendo rischiare molto ed inutilmente i piloti, all'assistenza della Grifone i meccanici lavoravano bene facendo tornare (sotto l'occhio attento di patron Tabaton) la Peugeot 206 come nuova. Ferrecchi in effetti in seguito non commetteva più errori ed imprimeva alla gara un ritmo serrato, riuscendo a vincere quattro p.s. consecutive (dalla 4 alla 7, cioè Tomba e Cesen ripetute due volte). Alle sue spalle si verificavano diversi ritiri come quelli dei fino allora protagonisti Grazioli e Parodi. Quest'ultimo in particolare aveva alla sua portata uno splendido risultato (3° o 2° posto) che di sicuro sarebbe stato il migliore della sua carriera. Secondo così, dopo una lunga rimonta, riusciva ad essere Rossetti (vincitore dell'ultima p.s.) che conquista un risultato decisamente meritato, viste la sua indubbia potenzialità. Terzo giungeva Valli, buon risultato per lui, il primo podio della stagione. Alle spalle dei primi tre su wrc è arrivato il bravo Sandrin (primo tra i super 1.6) che avrebbe potuto puntare al podio se non si fosse rotta una colonnetta costringendolo a doppia fatica per riuscira a terminare nella top5. In gr.N vittoria invece per Sossella su Subaru Impreza Sti che dopo un inizio pessimo riesce a recuperare mettendosi dietro la schiera delle agguerrite Mitsubishi. Secondo (e primo del trofeo Mitsu evo7) è il veloce Davide Gatti che precede il locale Marsura, in gara con una vecchia Mitsu evo6, cha a sua volta si mette dietro le tante evo 7 di Bruschetta, Re, Acerbis, etc. In gr.N 2r.m. invece, alla gara di casa, Ghegin non riesce a cogliere più del 4° posto, preceduto da Rossi, dallo spettacolare Piatto e da Campani. In ogni caso Ghegin si porta in testa al campionato assieme a Silbano, assente qui al Marca. Due parole infine per le veloci vetture kit-car 1.6. Molto spettacolo hanno regalato i vari Rigo, Biasiotto e Lamonato, con quest'ultimo che è riuscito a spuntarla complici anche il ritiro di Rigo ed i problemi nelle fasi iniziali di Biasiotto (secondo sulla p.s.7 e terzo sulla 8). Decisamente emozionante quindi questa gara , caratterizzata dal gran caldo, che affatica in maniera impressionante piloti e copiloti, viste le alte temperature che si raggiungono in abitacolo, ma fa sudare molto anche noi spettatori. Ma basta sapersi rilassare, magari in un baretto di Valdobbiadene a chiacchierare con i simpatici organizzatori del Lanterna Rally, conosciuti per caso, aspettando i piloti che passano sì in trasferimento, ma si fermano anche per concedersi una bibita fresca e per fare due parole con i presenti sul posto; e noi ovviamente c'eravamo...

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  22. Rally San Martino
di Castrozza e Primiero
San Martino (Tn)
18,19,20 Luglio 2002

Validità: Campionato Italiano Rallies CSAI 2002 (conduttori, costruttori, super1600, gr.N, 2 r.m., 2 r.m. gr.N, femminile, under25, scuderie), Campionato Europeo Rallies 2002 coeff.2 (conduttori, costruttori), Trofeo Fiat Abarth, Trofeo Peugeot 2002, Trofeo Mg Rover Rally 2002, Trofeo Opel Sport 2002, Challenge Italiano Polizie, Camp. Triveneto 2002.


12 Luglio 2002: Il San Martino è ormai prossimo: Con la pubblicazione di tabelle, cartine ed iscritti aumenta l'attesa per l'ottavo appuntamento del Campionato Italiano Rallies: Il "22° Rallye Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero". Un nome lungo sicuramente quanto la storia di questo Rally, sembrano poche 22 edizioni, in realtà il San Martino, uno dei rally più conosciuti in Italia, è tornato agli antichi splendori da soli sette anni riuscendo a tornare nel giro (CIR e TIR) dopo un lungo periodo in cui non si è disputato (in seguito alla quattordicesima edizione). Certo il vecchio corso sembrerà più glorioso in quanto prendevano il via celebri vetture, in particolare nel momento di gloria degli anni '70. Ma quest'anno con un campionato italiano in crisi al San Martino ci sono grandi auto e grandi nomi, come poche gare sono riuscite ad attirare in questo 2002 di "passaggio". Ebbene, al via ci saranno tre Wrc: le Peugeot 206 di Travaglia, ormai quasi campione assoluto e favorito per la vittoria, e quella di De Tisi, pilota locale che l'anno scorso fece scintille su una Peugeot 306 maxi; inoltre ci sarà la Ford Focus di Papadimitrou, lo spettacolare pilota greco che difficilmente riuscirà a vincere, ma regalerà sicuramente grandi emozioni agli spettatori. Ci saranno poi le consuete Super1600, le "piccole" vetture della nuova generazione pronte a dare spettacolo visto cha a guidarle ci saranno anche campioni italiani, in lotta quest'anno per il Trofeo Super1.6, ad esempio Andreucci (2001) su Fiat Punto, Dallavilla (1997) su Citroen Saxo, Longhi (2000) su Renault Clio a cui daranno battaglia tanti altri piloti, in gran parte nuove promesse del rallismo nazionale, quali Galli, Vagnini, Perego, Basso, Chemin ed il fresco vincitore del Città di Schio, Ceccato. A seguire poi i gr.N, con il neocampione italiano Ratiglia su Mitsu evo7. Con la stessa auto ci saranno anche Laganà ed il finlendese Sohlberg, protagonista del mondiale rally. A portar loro sfida ci saranno le Subaru Impreza Sti di Navarra e De Cecco. A completare il quadro ci saranno due Peugeot 306 maxi con Oldrati e Cristoforetti, ci sarà Bizzarri ormai quasi riconfermanto campione tra le gr.N 2rm, ci saranno le Mg Rover ZR del Trofeo e ci saranno i vari piloti veneti (quali Rigo e Maccagnan con le kit1600) a dare battaglia anche loro, non proprio per la vittoria, quanto per un "posto al sole".
Il percorso è come al solito vario e selettivo, con la prova spettacolo del giovedì e le due tappe di venerdì e sabato. In proposito va però detto che c'è un grande squilibio tra la prima e la seconda tappa, una è di soli 86 km, l'altra di ben 125. Questo crea alcuni disagi: il venerdì per gli spettatori che hanno poche p.s. a "portata di mano", il sabato per i piloti, a cui sarà concesso un solo riordino ogni 4 prove! Comunque Giovedì sera ci sarà la prova spettacolo a San Martino, il Venerdì la sede sarà a Baselga di Pinè, con tre p.s. da ripetersi due volte: lo storico passo "Manghen", la "Vetriolo-Panarotta" ed appunto "Baselga di Pinè". Il Sabato la sede sarà invece più comoda, nella zona del Primiero con una p.s. da ripetersi due volte -"Sagron-Mis" e tre p.s. da ripetersi tre volte: la mitica passo "Gobbera", "Col Perer" e e"Malene". Decisamente ne vedremo delle belle, visti anche i valori in campo!

19 Luglio 2002: Ieri Prova Spettacolo e oggi Tappa. Travaglia ipoteca il rally di casa.
Nonostante qualche problema al motore Travaglia si è già portato in testa al rally di casa che potrebbe incoronarlo campione italiano. Dopo la vittoria nella prova spettacolo, oggi, Venerdì, il trentino ha avuto qualche problema con motore, bang e trasmissione della sua 206 wrc. Problemi che lo hanno costretto a rallentare in alcune prove: ne ha vinte solo 2 su 6, lasciando per ben quattro volte la vittoria di ps alle Super1.6 con la ps Vetriolo sempre vinta dalle Punto di Galli prima (con la pioggia) e Andreucci poi, il leggendario Manghen vinto al secondo passaggio da Andreucci e la prova conclusiva di Baselga vinta da Dallavilla su Citroen Saxo. Dallavilla che termina la prima tappa secondo a soli 42" da Travaglia, seguito da Andreucci a 44" e da Galli a 51". Diversi i ritiri: sulla ps 3 subito fuori Navarra (Impreza Sti gr.N) sulla 4 lo imita Longhi (Renault Clio), fin lì in lotta tra i Super1.6. Al secondo p.assistenza poi il colpo di scena che ha fatto preoccupare piloti ed appassionati: il driver locale De Tisi, in gara con una 206 wrc gemella di quella di Travaglia ed unico possibile avversario di Renato, si sente male e va quasi in collasso. Gli vengono prestati immediati soccorsi ma è il navigatore Pollet a portare (non senza qualche difficoltà) l'auto fuori dall'assistenza. Con un po' di ritardo De Tisi viene portato in scooter fino alla sua 206 e parte verso la ps5. Ma decide di ritirarsi prima di raggiunger la prova in quanto le condizioni fisiche non gli permettono di continuare la gara. Per la cronaca, sarebbe stato squalificato comunque, non essendo alla guida in uno dei c.o. Con l'uscita di scena di De Tisi rimangono in gara solo altre due wrc: la 206 di Travaglia e la Ford Focus di Papadimitrou. Ma il greco non può decisamente puntare alla vittoria in quanto è tanto spettacolare quanto lento e termina la tappa in nona posizione. Per finire sulla ps5 si ritira anche Basso (Fiat Punto) che era stato anche 2° assoluto e l'ultima prova viene interrotta dopo il passaggio del n.70 che ostacolava la careggiata.
Dopo questa tappa nella zona di Pinè e Levico domani la seconda
tappa sarà nel Primiero con ben 11 scratch ancora da disputarsi.

20 Luglio 2002: Risultati finali; Travaglia conquista vittoria e titolo tricolore.
1. Travaglia-Zanella (A8 - Peugeot 206 wrc) in 2.26'35"
2. Andreucci-Andreussi (S1
.6 - Fiat Punto Super1.6) a 4'07"
3. Dallavilla-Bernacchini (S1
.6 - Citroen Saxo Super1.6) a 4'22"
4. Oldrati-Fappani (K11 - Peugeot 306 Maxi) a 7'00"
5. Pedersoli-Canton (S1
.6 - Fiat Punto Super1.6) a 8'10"
-Vincitori di ogni classe:
N1: Orler-Lamonato (Peugeot 106 Rallye); N2: Foltran-Moro (Peugeot 106 S16); N3: Bizzarri-Bosi (Renault Clio Rs);
N4: De Cecco-Sincerotto (Subaru Impreza wrx Sti); A6: Gobbo-Simioni (Citroen Saxo Vts);
A7: Pintarelli-Marchiori (Renault Clio Williams); A8: Travaglia-Zanella (Peugeot 206 wrc);
Super1
.6: Andreucci-Andreussi (Fiat Punto Super1.6); K0: De Barba-De Rocco (Fiat 600 kit);
K10: Rigo-Grassi (Opel Corsa Maxi kit); K11: Oldrati-Fappani (Peugeot 306 Maxi).

21 Luglio 2002: Dopo le incertezze del Venerdì Travaglia domina il sabato di San Martino.
Se il Venerdì (come potete leggere in basso) era stata una giornata abbastanza indecisa e movimentata, il sabato di San Martino ha regalato ben poche sorprese, con Travaglia che, con l'auto sistemata, è tornato a recitare il classico ruolo di terminator vincendo tutte le 11 prove in programma. Con questa vittoria, la quarta della stagione, Renato si laurea finalmente Campione Italiano Rally, titolo da lui a lungo inseguito con la sconfitta subita per pochi punti nel 2001 da un Andreucci dominatore sulla terra e con ben 6 titoli consecutivi di Campione Italiano Rally 2 ruote motrici. Finalmente quindi anche Travaglia è campione italiano, anche se, va detto, ha ancora molto da imparare sulla terra, ma è assolutamente imbattibile sull'asfalto. Complimenti quindi a Travaglia, al fido navigatore Zanella ed al team Peugeot Italia - Racing Lions. Con il secondo posto assoluto poi, Paolo Andreucci, su Fiat Punto, vince il primo Trofeo Italiano Super 1.6 che nel 2003 diventerà a tutti gli effetti Campionato Italiano Conduttori e Costruttori. Nel trofeo Andreucci è seguito da Dallavilla, Citroen Saxo, in lotta con lui per tutta la stagione e classificatosi terzo a San Martino, proprio alle spalle del rivale. Oggi i due si sono spartiti le vittorie parziali tra i Super1.6 con le prime sette prove vinte da Andreucci e le ultime quattro vinte da Dallavilla. Il terzo "incomodo" Gigi Galli (Fiat Punto), fino a metà giornato in lotta per il primato tra i Super 1.6 si è dovuto ritirare in seguito alla ps12 dopo aver perso già diversi minuti nella ps11 con la temperatura dell'acqua che saliva alle stelle. La terza piazza l'ha così ereditata Pedersoli (Fiat Punto) che così si porta anche terzo nel Trofeo Super 1.6. Pedersoli ha concluso quinto assoluto preceduto dalla Peugeot 306 kit-car del bravo Oldrati e seguito dalla stagionata ma efficace Lancia Delta di Soppa che giunge sesto assoluto con una gara affidabile e spettacolare. Settimo assoluto e primo di A7 è giunto il bravo e aggressivo pilota locale Pintarelli su Renault Clio Williams.Tra i ritiri vanno segnalati quello di Ratiglia (Mitsu evo7), già Campione Italiano di gr.N, che capota quand'era in testa; poi quello di Papadimitrou a causa di una doppia foratura ed appunto quello di Galli. In gr.N la vittoria è andata a De Cecco su Subaru Impreza Sti che però sembra soffrire al volante di una gr.N e non vede l'ora di risalire sulla sua Ford Focus wrc. In gr.N 2 ruote motrici la vittoria è andata a Bizzarri su Renault Clio Rs che si laurea per l'ennesima volta campione italiano di specialità.
In conclusione si può dire che il San Martino è stato un rally decisivo per le sorti del Campionato Italiano Rallies 2002 in quanto è qui che si sono decisi i campioni della stagione in corso. Mancano ancora due Rally: Alpi Orientali e Costa Smeralda, ma solo sentendone i nomi si capisce che, seppur a giochi già fatti, se ne vedranno delle belle anche li.

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  5. Rally Valli Pordenonesi
e Piancavallo
Piancavallo (Pn)
3,4 Agosto 2002

Validità: Trofeo Rallies CSAI 2002 (conduttori, costruttori, gr.N, 2 r.m., 2 r.m. gr.N, super1600, femminile, under25, diesel, scuderie), Trofeo Peugeot 2002, Trofeo Rover Rally 2002, Campionato Triveneto 2002.


2 Agosto 2002: Piancavallo torna a rombare: Con questo 5° Rally Valli Pordenonesi si vuole continuare una lunga tradizione rallyistica che ha preso inizio nel lontano 1970 con la prima edizione di questo rally. Ne sono seguite altre tre, negli anni '71, '78, '79. Dal 1980 poi è nato il Rally Piancavallo, uno dei più blasonati d'Italia, a lungo detentore del coeff.20 del Campionato Europeo ed ovviamente uno dei maggiori appuntamenti del Campionato Italiano. Poi, dopo 22 belle edizioni, nel 2001 si è deciso di smettere, troppi i costi di gestione da supportare per l'Aci Pn e per l'Apt Piancavallo. Con la vittoria di Aghini su Subaru è finita così l'era del Rally Piancavallo. Ma non l'era dei rally a Piancavallo. Da quest'anno infatti si è voluta riprendere la vecchia denominazione del rally pordenonese per proporre un rally a validità nazionale e non più internazionale, con la validità per il Trofeo Rallies e non più per il Tricolore. Un rally di una sola giornata, da disputarsi però su prove storiche come "Monte Rest", "Chiaicis" e "Campone" e soprattutto con al via molti piloti in più e con i protagonisti del Trofeo Rallies. La svolta ha dato i suoi frutti. Al via quest'anno ci saranno sei A8 contro le tre del 2001. Forse i piloti non saranno al livello del Tricolore essendo perlopiù Gentlemen e giovani, ma lo spettacolo è comunque garantito. Al via ci saranno infatti anche tre super1.6 e due K11 più i numerosi protagonisti delle coppe di gruppo N (Sossella, Acerbis e Re) e di gruppo N 2r.m. (Rossi, Ghegin, Campani, Perico e Piatto).
La lotta per la vittoria sarà ristretta ai due duellanti del T.R.: Ferrecchi su Peugeot 206 wrc ed il rientrante De Cecco su Ford Focus wrc. Possibili outsider saranno il giovane Rossetti su Ford Escort wrc, Parodi e Degli Angeli, entrambi su Subaru Impreza wrc. Inoltre Sandrin punterà a consolidare il suo primato in classifica tra i super1600 ed a un piazzamento a punti, dando fastidio ai più potenti wrc. Ad accrescere lo spettacolo una caratteristica d'altri tempi, riproposta dopo anni in un rally di alto livello: la corsa si disputerà di notte, tra il 3 ed il 4 Agosto, per la gioia di pubblico, piloti (che soffriranno meno il caldo) ed abitanti del luogo (che non troveranno strade chiuse di giorno).
Appuntamento quindi a domani sera per il rally Piancavallo, pardon Rally Valli Pordenonesi e Piancavallo!!!

4 Agosto 2002: De Cecco vince nelle "sue" valli:
1. De Cecco-Barigelli (A8 - Ford Focus wrc) in 1.37'34"
2. Rossetti-Chiarcossi (A8 - Ford Escort wrc) a 1'34"
3. Ferrecchi-Imerito (A8 - Toyota Corolla wrc) a 2'35"
4. Acerbis-Mometti (N4 - Mitsubishi Lancer evo7) a 5'40"
5. Parodi-Zanatta (A8 - Subaru Impreza wrc'01) a 5'58"
-Vincitori di ogni classe:
N0: Sparavier-Roveredo (Fiat 500 Sporting); N1: Diserò-Marangotto (Peugeot 106 Rally); N2: Vallino-Santini (Peugeot 106 Gti);
N3: Andriolo-Scopel (Renault Clio Williams); N4: Acerbis-Mometti (Mitsubishi Lancer evo7); A5: Vezzù-Orietti (Peugeot 106);
A6: Secondin-Merli (Honda Civic Vti); A7: Boria-Brollo (Renault Clio Williams); A8: De Cecco-Barigelli (Ford Focus wrc);
Super1
.6: Sandrin-Baldassar (Citroen Saxo Super1.6); K11: Reitsperger-Schauderna (Seat Ibiza kit-car evo2).

6 Agosto 2002: il friulano De Cecco vince nel suo "Friul": A Piancavallo, quest'ultimo week-end si è svolta proprio una bella gara, sia perchè è sempre emozionante una gara in notturna, sia perchè in gara c'erano i due pretendenti al Trofeo Rallies 2002: Maurizio Ferrecchi su Toyota Corolla ed appunto Claudio De Cecco, al rientro su Ford Focus ed alla 100^ gara col navigatore Barigelli. Al primo passaggio sul Rest (un nome che da solo mette i brividi agli appassionati veri) era Ferrecchi a primeggiare ma solo per pochi decimi su un cauto De Cecco. Da li in poi la musica è radicalmente cambiata, con De Cecco che cominciava a vincere p.s. e ad accumulare secondi su secondi. Solo in un'altra occasione il friulano non ha primeggiato, al secondo passaggio di Chiaicis è stato infatti preceduto dal giovane Rossetti (un altro friulano) che con una vecchia Ford Escort wrc della Db Motorsport ha fatto un'altra splendida gara concludendo (come al Marca) secondo. Ferrecchi è infatti stato penalizzato nelle ultime tre prove da un eccessivo appannamento del lunotto che lo ha costretto ad alzare oltremodo il piede lasciando così via libera a De Cecco ma anche a Rossetti. Come dicevo prima è stata una gara emozionante anche per le avverse condizioni metereologiche; in effetti nel primo dei tre giri sulle tre p.s. Rest, Chiaicis e Campone era nuvolo, nel secondo ha piovuto molto e nel terzo passaggio invece l'alba è stata salutata da un cielo sereno. A Rossetti sono giunti i complimenti di tutto il gruppo, anche quelli di Parodi, quinto con una Subaru wrc che si stupiva di come corresse il friulano con "quel tumore di macchina"!!! Per quanto riguarda il gruppo N è tornato alla vittoria Acerbis che stavolta ha preceduto Sossella, autore di una toccata di troppo. Sossella mantiene così la leadership in gr.N ma con soli tre punti di vantaggio su Acerbis. Sorpresa invece in gruppo N due ruote motrici: dopo i ritiri di Rossi (primo in classifica) e Campani sono stati squalificati alle verifiche post-gara i primi tre: Perico, Piatto e Ghegin. In particolare il primo ed il terzo si erano molto avvantaggiati in campionato, ma la squalifica ha in pratica azzerato la gara pordenonese. La vittoria è infatti andata a Vallino con un piccola Peugeot 1600. Tra i Super 1600 invece la vittoria è andata a Sandrin, che è ormai sempre più solo in testa al trofeo Super 1600. Infine una nota riguardante le dame. In effetti al via erano in tre, tutte in gruppo N. La vittoria finale è andata a Luisa Zumelli che ha preceduto le sfidanti Zambiasi e Spinazzè.

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  38. Rally Alpi Orientali
Udine (Ud)
29,30,31 Agosto 2002

Validità: Campionato Italiano Rallies CSAI 2002 (conduttori, costruttori, super1600, gr.N, 2 r.m., 2 r.m. gr.N, femminile, under25, scuderie), Campionato Europeo Rallies 2002 coeff.5 (conduttori, costruttori), Trofeo Fiat Abarth, Trofeo Peugeot 2002, Trofeo Mg Rover Rally 2002, Trofeo Opel Sport 2002, Camp. Triveneto 2002.


31 Agosto 2002: De Cecco vince il suo primo Rally di CIR:
1. De Cecco-Barigelli (A8 - Subaru Impreza wrc) in 2.30'57"
2. Papadimitriou-Harriman (A8 - Ford Focus wrc) a 3'32"
3. Oldrati-Fappani (K11 - Peugeot 306 Maxi) a 4'08"
4. Zanchi-D'Esposito (A8 - Toyota Corolla wrc) a 4'12"
5. Galli-D'Amore (S1
.6 - Fiat Punto Super1.6) 5'24"
-Vincitori di ogni classe:
N1: Angeli-Angeli (Peugeot 106 Rallye); N2: Dal Ben-Marzotto (Peugeot 106 Gti); N3: Priante-Rossi (Peugoet 306 Rallye);
N4: Laganà-Guizzardi (Mitsubishi Lancer evo7); A5: Donadon-Sapienza (Peugoet 106 Rallye);
A7
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Rossetti-Chiarcossi (Nissan Sunny); A8: De Cecco-Barigelli (Subaru Impreza wrc); Super1.6: Galli-D'Amore (Fiat Punto S1.6); K0: Birarda-Birarda (Fiat 600 kit); K10: Macaluso-Bernacchini (Fiat Punto kit); K11: Oldrati-Fappani (Peugeot 306 Maxi).

3 Settembre 2002: De Cecco fa doppietta: dopo Piancavallo sbanca anche Udine: E' davvero un anno d'oro il 2002 per Claudio De Cecco, comunque vada a finire. Il manzanese quest'anno ha già vinto tre gare nel T.R. (Gargano, Aosta e Valli Pordenonesi) ed è ora primo in classifica in lotta col rivale Ferrecchi. Si è inoltre imposto varie volte nella Mitropa Cup, la serie mitteleuropea e, male che vada finirà secondo in campionato. Ha vinto poi il gr.N al Rally di San Martino, con una Subaru Sti davanti alle tante Mitsu ed ha festeggiato con una vittoria (al Valli Pordenonesi) le cento gare in coppia con Alberto Barigelli. Ora ha aggiunto al suo palmares una splendida vittoria al Rally delle Alpi Orientali, a dire il vero lo aveva già vinto, ma quest'anno l'Alpi era valido per il Campionato Italiano ed anche per quello Europeo. Primo successo dunque di De Cecco in una gara Tricolore, dopo tanti anni di carriera e primo successo in una gara del CIR per un pilota "gentleman" a tutti gli effetti, cioè che corre senza appoggi da nessuna casa, soprattutto spendendo di tasca propria e puntando in assoluto al divertimento.
Quest'anno a Udine sono mancati in molti, visto che al precedente appuntamento del CIR sono stati assegnati tutti i titoli. E' mancato il neocampione Travaglia ed è mancata la sua 206 wrc. Inoltre non ha timbrato il cartellino neanche Ratiglia, fresco campione di gr.N. Nonostante ciò l'Alpi Orientali si è confermata una delle gare migliori di campionato italiano, come del resto è da molti anni, offerendo al via quasi cento equipaggi (nelle gare del sud italia si faticano a raggiungere i 50 partenti!). Ma soprattutto al via della gara friulana c'erano veramente belle auto. A cominciare dalla Subaru Impreza wrc di De Cecco per proseguire con la Focus di Papadimitriou, con la Corolla di Zanchi, con la 306 kit di Oldrati e con le sempre numerose Super 1600, ormai anima del campionato italiano, capeggiate dalla Fiat Punto di Andreucci, già campione di categoria ma comunque al via di questo appuntamento tricolore.
In gara ha regnato il gran caldo che sicuramente ha condizionato le prestazioni dei piloti. Addirittura De Cecco si è concesso una pausa ristoratrice all'ombra di un'albero pur sapendo di incappare in 10" di penalizzazione. Ma De Cecco era tranquillo, vista la superiorità da lui ostentata in gara. Al venerdì è partito subito forte andando a vincere tutte le sei prove speciali in programma. Nessuno è stato in grado di reggere il suo passo. Il suo avversario più ostico sembrava essere proprio Andreucci, a lungo secondo davanti atutte le altre wrc, ma l'idroguida della Punto lo ha tradito in serata ed il toscano è stato costretto ad abbandonare una gara nella quale poteva sicuramente puntare al podio. Secondo così diventava il greco Papadimitriou che comunque incassava distacchi abissali da De Cecco su ogni prova. Terzo era Devid Oldrati, primo tra le vetture a due ruote motrici. Nel Super 1.6 invece forava Pedersoli, costretto ad una sosta di 2' per la sostituzione di una gomma e primo si portava così indisturbato Gigi Galli (Punto) che precedeva Vagnini e Ceccato. Si attardava inoltre Zanchi che concludeva la giornata in ottava posizione attardato da seri problemi alla sua Corolla, risolti sono in serata.
Il sabato ha riservato meno sorprese, visto che ormai le posizioni di testa si erano consolidate. De Cecco, pur non tenendo un passo particolarmente forte vinceva quasi tutte le prove anche nella seconda giornata. Poche le eccezioni, con Zanchi vincitore della spettacolare prova spettacolo ad Udine e Papadimitriou anche lui vincitore di uno stage. La gara terminava così con una bella vittoria di De Cecco-Barigelli, seguiti sul podio da Papadimitriou-Harriman e da Oldrati-Fappani, primi tra i 2rm. Buono il quarto posto di Zanchi, autore di una bella rimonta nella seconda giornata ed ottimo il sesto di Rossetti, all'ennesima brillante prestazione e vincitore della classe A7 alla prima uscita su Nissan Sunny Gti. Quinto posto infine per Gigi Galli, finalmente vincitore in Super1.6 ed ora terzo nella classifica di Trofeo. Alle sue spalle in campionato c'è ora Pedersoli, giunto secondo anche in gara davanti a Vagnini, Ceccato ed al veneto Perini, al debutto su Saxo super1.6. Per finire la vittoria in gr.N è andata a Laganà su Mitsu evo7 che si è ora portato secondo nella Coppa di gr.N.

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  3. Rally Altopiano 7 Comuni
Asiago - (Vi)
12,13 Ottobre 2002

Validità: Validità: Trofeo Rallies CSAI 2002 (conduttori, costruttori, gr.N, 2 r.m., 2 r.m. gr.N, super1600, femminile, under25, diesel, scuderie), Challenge Rallies Terra CSAI 2002 (conduttori, costruttori, gr.N 4 r.m, gr.N 2 r.m., gr.A 4 r.m, gr.A 2 r.m., femminile, diesel), Trofeo Opel Sport 2002, Camp. Triveneto 2002.


10 Ottobre 2002: due giorni allo start: Che bel rally questo 7 Comuni 2002. Bisogna ammettere che Brunello & Co. (tutti quelli della Città di Schio) hanno fatto tutto per bene, dopo soli due anni e, aggiungo io due prime splendide edizioni, il Rally Altopiano 7 Comuni approda già nel Trofeo Rallies e, visto che si corre su terra, anche nel Challenge Rallies Terra. Entrambi sono due campionati molto valorizzati in questo 2002 e nonostante la stagione stia per finire in entrabmi i giochi per il titolo sono ancora aperti. Nel Trofeo Rallies dopo nove gare Ferrecchi è avanti di soli quattro punti su De Cecco e ci saranno entrambi (su Corolla e Focus) inoltre nella Coppa gr.N Sossella (Impreza) precede Acerbis (Lancer) di sette punti, cosi come nella Coppa gr.N 2rm Ghegin (Integra) precede Rossi (Clio) ed ovviamente nessuno mancherà ad Asiago. Stessa storia nel Challenge Terra con lo squadrone Subaru Aimont, fresco del titolo Marche, al completo, con i piloti Navarra e Cantamessa: il primo re incontrastato degli sterrati italiani ma sfortunato nelle ultime gare, il secondo fresco vincitore del Costa Smeralda. I due si giocano il titolo assoluto, anche se Navarra è in netto vantaggio, sia prestazionale, sia di classifica. Nel Challenge Terra inoltre è lotta anche in gr.N con Eugeni (Impreza) dominatore della prima parte della stagione ma ora fermo a 30 punti ed inseguito da Pianezzola (Lancer) a 26. Insomma in veneto sarà lotta tra due veneti, anzi tre, con il rientrante Cunico al via con una Lancer. Si sfideranno anche Ford e Subaru per il titolo Marche del T.R. in cui i due costruttori sono alla pari.
Il percorso è come al solito molto selettivo con le varie ripetizioni delle prove: Enego (24 km nella zona di Campomulo), Cesuna, Corno e Gallio, tutte e tre nella zona a sud di Asiago.
I favoriti per la vittoria sono i due della Subaru: Navarra e Cantamessa. Non vanno però dimenticate le Toyota della Step2 con Ferrecchi ed il suo caposquadra Tabaton a dargli manforte, così come con le Ford Focus ad aiutare De Cecco ci sarà il veloce greco Papadimitriou. Nei sette pretendenti alla vittoria poi va senz'altro inserito Corradin (Subaru Impreza), fortissimo pilota vicentino di grande esperienza, vincitore qui della prima edizione e secondo nella seconda, a soli tre secondi da Battaglin che però quest'anno non c'è.

12 Ottobre 2002: Navarra e la Subaru vincono il Challenge Rallies Terra 2002.
1. Navarra-Fedeli (A8 - Subaru Impreza wrc2001) in 1.30'43"
2. Cantamessa-Capolongo (A8 - Subaru Impreza wrc2001) a 35"
3. Tabaton-Rovegno (A8 - Toyota Corolla wrc) a 2'34"
4. Cunico-Pirollo (N4 - Mitsubishi Lancer evo7) a 2'52"
5. Pianezzola-Cerrai (N4 - Mitsubishi Lancer evo7) 2'54"
-Vincitori di ogni classe:
N1: Pezzarini-Frosutto (Peugeot 205 Rallye); N2: Sordi-Ferracin (Peugeot 106 Gti); N3: Scapin-Dal Ponte (Renault Clio Rs);
N4: Cunico-Pirollo (Mitsubishi Lancer evo7); A6: Barausse-Benini (Opel Corsa Gsi); A7:
Rossetti-Zonta (Nissan Sunny);
A8:
Navarra-Fedeli (Subaru Impreza wrc2001); Super1.6: Scalcon-Marchi (Renault Clio S1.6).

15 Ottobre 2002: Souvenirs dall'Altopiano.
Ad Asiago Andrea Navarra ha finalmente scacciato la sfortuna che lo aveva perseguitato nelle ultime gara: il coppia con Simona Fedeli (moglie da corsa), il Re degli sterrati italiani ha finalmente legittimato il suo titolo. Alla guida della Subaru Impreza wrc2001 dell'Aimont, Navarra ha vinto il rally e si è quindi imposto nel Challenge Terra 2002, che da un paio d'anni non assegna più un titolo italiano, ma è come parco macchine e come percorsi la serie più difficile ed impegnativa d'Italia. Dicevamo di Navarra. Il cesenate ha impiegato un paio di prove a prendere le misure negli sterrati asiaghesi, anche perchè subito alla prima speciale ha dato una toccatina col posteriore, temendo di aver rovinato tutto come nelle ultime gare, invece, visto che non ci sono stati problemi di nessun tipo ha iniziato a tirare. La pioggia, che ha caratterizzato tutto il week-end, ha forse indotto Navarra ad iniziare con calma, ine effetti nelle prime due prove il suo compagno di team Cantamessa (con Capolongo) gli è stato davanti, ma sui quasi 25 km della p.s. 3 Enego "NavArma" ha rifilato a tutti distacchi abissali, come per fare capire a chi voleva insidiarlo che questo era il suo giorno e che nessuno poteva rovinargli la festa. Ai riordini ed alle assistenze Andrea non ha quasi mai sorriso, ripetendo a tutti che la gara era lunga e che non era il caso di fare grandi proclami in anrticipo, visto che già in diverse occasioni la sorte gli aveva strappato dalle mani vittorie sicure. Ma il talento questa volta gli è bastato e così sulle prove 3, 4, 5, 6, 7 e 8 si è messo tutti dietro, lasciando la vittoria sull'ultima p.s. a Cantamessa che in questa gara gli ha fatto da perfetto scudiero, anche perchè era impossibile per lui avere maggiori ambizioni. Così Navarra ha vinto, è salito per primo sul podio di una gara ed anche, simbolicamente di quello di un campionato, il primo veramente importante di una carriera all'insegna della terra.
Alle sue spalle, a completare il successo Subaru, è giunto Cantamessa. Questi, alla prima stagione completa su una wrc si è subito espresso ad alti livelli, cogliendo una vittoria importantissima al Costa Smeralda e laureandosi vicecampione del Challenge Terra, che come detto è stata quest'anno la serie italiana di più alto livello. Su questi sterrati storici si è confermata vincitrice, per il terzo anno consecutivo la Subaru Italia, gestita dalla scuderia Aimont, che ha torvato negli sterrati italici il giusto terreno di conquista, purtroppo rinunciando ad inseguire quel Campionato Italiano che con Subaru e Ford impegnate sulla terra si è svuotato di due dei suoi maggiori protagonisti, lasciando il via libera alla Peugeot.
Alle spalle dei due della Subaru giunto Fabrizio Tabaton, alla sua terza gara dopo il riento al Lanterna 2002, il patron della Grifone si è ben comportato sugli sterrati dell'altipiano, guidando sempre al limite ed arrivando a "modificare" la fiancata della sua Toyota Corolla in seguito ad un forte busso a metà gara. Tabaton è però venuto a Asiago soprattutto per aiutare il suo pilota Ferrecchi (Toyota Corolla), pretendente al Trofeo Rallies 2002. I due non hanno però dovuto penare troppo in quanto l'altro pretendente al Trofeo Rallies, Claudio De Cecco ha dovuto salutare in anticipo la compagnia con la frizione della sua Ford Focus wrc rotta già alla fine della seconda prova speciale. Ferrecchi così ha preferito rallentare, soprattutto dopo aver avuto la certezza di aver conquistato il titolo, visto che De Cecco non ci sarà all'ultimo appuntamento della serie, il San Crispino di Novembre. Come detto Tabaton è giunto terzo mentre Ferrecchi ha finito solo sesto. Lo hanno preceduto i due sfidanti per il gruppo N, Cunico e Pianezzola, entrambi su Mitsu evo7. Il primo era al rientro dopo quasi un anno di inattività, ma si è scrollato di dosso subito la ruggine facendo sempre segnare tempi nei top5, l'altro ha approfittato dell'ennesimo ritiro dell'Impreza Sti di Eugeni per cogliere punti utili per la classifica di gr.N del Challenge Terra. La sfida tra Cunico e Pianezzola è stata bella ed emozionante, con una foratura per entrambi, ma in prove differenti e che ha portato maggior svantaggio a Cunico. Questi tuttavia è riuscito a battere l'avversario proprio sull'ultima speciale, precedendolo alla fine di due (!) secondi. Terzo e sempre molto veloce è stato Vita, anche lui su Mitsubishi e giunto alla fine settimo assoluto.
Un po' in affanno Corradin, il pilota di casa, vincitore dell'edizione del 2000; ma la macchina non conosciuta a fondo (Impreza wrc) e la grande professionalità degli avversari non l'hanno fatto andare oltre il decimo posto. Tra le due ruote motrici infine altra vittoria per Rossetti con la fida Nissan Sunny gommata Yokohama.
Il 7 comuni è stato l'ultimo rally titolato del triveneto del 2002. Appuntamento quindi all'anno prossimo, a Maggio precisamente, con il 3° Rally Prealpi Trevigiane Terra, new entry del Challenge Terra, e poi con il "soliti" Marca, San Martino, Valli Pordenonesi, Alpi Orientali e, dulcis in fundo, Altopiano 7 Comuni!

 
 
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