"Sei il mio cucciolo!" e Lady Oscar - ancora citazionale

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Definirlo shojo è riduttivo. Demenziale, nel più alto e apprezzato senso del termine, lo trovo più consono. Sto parlando del manga "Sei il mio cucciolo!" (Kimi wa Pet) di Yayoi Ogawa, recentemente pubblicato per la Star Comics e ora giunto al n. 3.

Iniziare a leggerlo significa già immergersi in un'atmosfera quasi onirica che non sperimentavo dall'epoca di "Video Girl Ai". Se, poi, a questo, aggiungiamo le numerose citazioni, di pura nostalgia per un pubblico over trenta, la questione si fa ancora più interessante. Se, poi, mettiamo il carico da undici, e cioè due citazioni di "Lady Oscar", la cosa diventa imperdibile!

Nel I volume i nostri tre eroi si ritrovano a guardare, lacrimoni agli occhi, "Heidi", e a fare commenti che molti di noi hanno fatto. Noto che i nostri commenti erano, oltre che reiterati ad ogni replica, particolarmente attuali, vista la recente messa in onda del cartone. Una scena da antologia!

Nel II volume, citazione dalla scena d'amore del manga di "Lady Oscar", con tanto di sollevamento di lei, commenti dell'autrice in tema e imperdibili pensieri e paure, in chiave comica, della protagonista sul proprio peso.
Nel III volume, ancora una citazione di "Lady Oscar", in tipica posa plastico-inginocchiata (l'ha riconosciuta mio marito!), sconfitta, stavolta, non dai tiratori della Bastiglia ma da... una rivale più scaltra! E, sempre nel III volume, ancora un riferimento a "Lady Oscar", con la nostra eroina che, col suo amore infelice d'epoca, praticava la scherma. Nell'ambito della stessa scena, citazione dal manga di Candy, in particolare di una scena, sotto la pioggia, tra Candy e Stear e, poi, tra Stear e Patty.

E così via, altri rimandi, come le vhs che la manager tira fuori con sommo imbarazzo, nel proporre al suo lui di guardare "una bella cassetta" insieme o le situazioni, che forse non ci sono così estranee, in cui la protagonista rimanderebbe volentieri l'appuntamento perché c'è la replica in tv del suo programma preferito.

Piccola precisazione: quando si parla del Rosanne Festival, si tratta di una errata traslitterazione per il vero Gran Prix di Lausanne, che vi si tiene ogni anno e al quale possono partecipare i giovani talenti della danza classica.

Insomma, un manga, per il momento, coinvolgente, molto vicino a noi e pieno di sorprese interessanti!

 

pubblicazione sul sito Little Corner del settembre 2004

 

Mail to laura.luzi@email.it

 

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