Oxyrhynchus

 

 

Aggiornamento: 06.07.2008 - COPYRIGHT 2004-2008 - pagine curate da  Gianluigi Bastia

 

 

 

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Importante novità:

Disponibile online l'intera collezione dei papiri di Oxyrhynchus edita da Grenfell e Hunt completata nel 1926

Grenfell, Bernard P. (Bernard Pyne), 1869-1926 - THE OXYRHYNCHUS PAPYRY (14 voll.)

 

 

  

Oxyrhynchus (il nome deriva da un pesce del Nilo) è un sito archeologico che si trova in Egitto, a 160 km a sud ovest del Cairo. I primi scavi in questa zona archeologica ebbero inizio nel 1896 per opera degli inglesi Bernard Grenfell ed Arthur Hunt. Originariamente i due archeologi erano convinti di poter ritrovare presso questa località copie antiche di capolavori del passato ma sfortunatamente Oxyrhynchus era una ordinaria e tranquilla città di provincia e non un centro culturale di grande importanza o particolare pregio per cui di tutti i documenti rinvenuti solo una piccola parte corrispondeva a testi letterari, la maggioranza del materiale era relativo a documenti privati, lettere, censimenti, atti pubblici. Dai tempi di Grenfell e di Hunt, tuttavia, gli scavi sono proseguiti e proseguono imperterriti anche oggi. Sebbene non siano mai stati rinvenuti i resti dei capolavori del passato che si erano prefissi di trovare i due archeologi inglesi, nel corso degli anni sono venuti alla luce frammenti di Pindaro, Sofocle, Alceo, Euripide e Menandro. Sono stati inoltre ritrovati qui i frammenti più antichi degli Elementi della Geometria di Euclide.

 

Ma Oxyrhynchus è anche una fonte di inestimabile valore per la ricerca di frammenti antichi legati ai testi cristiani. Qui, ad esempio, sono stati ritrovati i frammenti di un vangelo apocrifo, il Vangelo di Tommaso (si tratta di tre frammenti catalogati con la sigla P.Oxy. 1, P.Oxy. 654 e P.Oxy. 655, datati fra il II e il III secolo) testo che riporta alcuni detti di Gesù concordanti in molti casi con quanto appare nei Vangeli sinottici. Questo apocrifo è stato anche definito da alcuni un po’ enfaticamente il “quinto vangelo”, in quanto potrebbe degnamente figurare accanto ai quattro vangeli canonici, nonostante sia stato escluso dal canone a causa della sua analogia con i testi gnostici (lo gnosticismo era considerato una eresia anti cristiana). Il testo completo del Vangelo di Tommaso è stato comunque rinvenuto a Nag Hammadi in Egitto. A Oxyrhinchus sono stati ritrovati anche i resti di altri testi non canonici.

 

Molto importanti sono i frammenti neo testamentari qui ritrovati ed attribuiti invece direttamente ai Vangeli canonici (soprattutto Matteo e Giovanni). Presentiamo i quattro più antichi (P77, P90, P103 e P104) oggi conservati presso la Sackler Library di Oxford (Papyrology Room).

 

 

Papiro P77 è costituito da due frammenti appartenenti a un unico papiro, rinvenuti in periodi diversi: P.Oxy. XXXIV 2683 e P.Oxy. LXIV 4405 (quest’ultimo è stato pubblicato solo nel 1997). Datati fra il II e il III secolo, i due frammenti contengono in un lato Matteo 23:35-39 e nell’altro Matteo 23:30-34. Il testo del frammento P77 non è molto difforme dal testo del Codex Sinaiticus (IV secolo d.C.) e quindi è vicino al testo del Vangelo di Matteo che possiamo leggere oggi.

 

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Clicca qui per vedere le immagini del papiro P77:   P77 (P.Oxy. XXXIV 2683 + P.Oxy. LXIV 4405)

 

 

Papiro P90 (P.Oxy. L 3523), uno dei più antichi frammenti rinvenuti a Oxyrhynchus e in assoluto del N.T., è datato al II secolo d.C. e contiene in un lato Giovanni 19:2-7 e nell’altro Giovanni 18:36-19:1.

 

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Clicca qui per vedere le immagini del papiro P90:   P90 (P.Oxy. L 3523)

 

 

Papiro P103 (P.Oxy. LXIV 4403), datato fra il II e il III secolo d.C., contiene in un lato Matteo 13:55-56 e nell’altro Matteo 14:3-5. Questo frammento è stato pubblicato solo nel 1997. Misura 5,8  ´ 4 cm e la sua analisi ha evidenziato che il testo originario era organizzato in pagine di 19-20 linee.

 

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Immagini del papiro P103:   P103 (P.Oxy. LXIV 4403)

 

 

Papiro P104 (P.Oxy. LXIV 4404), altro frammento molto antico, è stato scritto nella seconda metà del II secolo, contiene in un lato Matteo 21:34-37 mentre l’altro lato è pressoché indecifrabile. Anche questo frammento è recente, essendo stato pubblicato nel 1997 assieme ai papiri P.Oxy. LXIV 4403 e P.Oxy. LXIV 4405. Il frammento misura 7 ´ 5,2 cm e la sua analisi mostra che le pagine del papiro erano organizzate su 31 linee per foglio.

 

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Immagini del papiro P104:   P104 (P.Oxy. LXIV 4404)

 

 

 

Frammento di Ireneo. Di particolare interesse papirologico è il P.Oxy. III 405, frammento di Ireneo di Lione, Adversus Haereses, III, 9 datato paleograficamente fra il II e il III secolo dopo Cristo. Poichè Ireneo di Lione è vissuto tra il 140 d.C. e il 202 d.C. circa, il frammento è veramente vicino alla data di stesura di Adversus Haereses e di fatto è il frammento più antico che si conosca di un’opera patristica. Le opere dei primi padri della Chiesa del II e del III secolo dopo Cristo ci sono infatti note solo attraverso manoscritti relativamente recenti, oppure attraverso le citazioni e gli stralci della Storia Ecclesiastica di Eusebio di Cesarea (265-340 d.C. circa).

 

 

Oltre a P77, P90, P103 e P104 sono stati ritrovati ad Oxyrhynchus moltissimi altri frammenti neo testamentari, databili dal III secolo in poi. Numerosi ed importanti anche i frammenti degli apocrifi cristiani (Vangelo di Tommaso, Pastore di Erma, Vangelo di Pietro). Segue una lista degli altri frammenti di papiro del Nuovo Testamento ritrovati nel sito di Oxyrhynchus, databili paleograficamente dal III al IV-V secolo dopo Cristo. Si nota che sono documentati da molti frammenti i Vangeli di Matteo e Giovanni, alcune delle lettere di Paolo, abbiamo qualche frammento del Vangelo di Luca e dell’Apocalisse di Giovanni, un solo frammento degli Atti degli Apostoli e nessun frammento del Vangelo di Marco.

 

 

Frammenti del Nuovo Testamento greco rinvenuti ad OXYRHYNCHUS (Egitto)

Numero

Frammento P.Oxy. n.

Attribuzione

Datazione (paleogr.)

P90

P.Oxy. L 3523

Giovanni 18:36-19:7

II sec. d.C.

P77

P.Oxy. LXIV 4405

Matteo 23:30-39

fine II sec. d.C.

P103

P.Oxy. LXIV 4403

Matteo 13:55-56; 14:3-5

II-III sec. d.C.

P104

P.Oxy. LXIV 4404

Matteo 21:34-37; 21:43-45(?)

P1

P.Oxy. 2

Matteo 1:1-9, 12, 14-20

III sec. d.C.

P5

P.Oxy. 208 + 1781

Porzioni Vangelo di Giovanni

P9

P.Oxy. 402

1 lettera di Giovanni 4:11-12, 14-17

P20

P.Oxy. IX 1171

Epistola di Giacomo 2:26-3:9

P22

P.Oxy. 1228

Porzioni Vangelo di Giovanni

P23

P.Oxy. 1229

Epistola di Giacomo 1:10-12, 15-18

P27

P.Oxy 1355

Porzioni lettera ai Romani

P28

P.Oxy. XIII 1596

Giovanni 6:8-12, 6:17-22

P29

P.Oxy. XIII 1597

Atti 26:7-8:20

P30

P.Oxy. XIII 1598

Porzioni 1 Tessalonicesi

P39

P.Oxy. XV 1780

Giovanni 8:14-22

P69

P.Oxy. XXIV 2383

Luca 22:41, 45-48, 58-61

P70

P.Oxy. XXIV 2384

Porzioni di Matteo Capp. 11, 12

P101

P.Oxy. LXIV 4401

Matteo 3:10-12, 3:16-4:3

P106

P.Oxy. LXV 4445

Giovanni 1:29-35, 40-46

P107

P.Oxy. LXV 4446

Giovanni 17:1-2, 11 (a cura di Frances) 

P108

P.Oxy. LXV 4447

Giovanni 17:23-24, 18:1-5

P109

P.Oxy. LXV 4448

Giovanni 21:18-20, 23-25 (a cura di Frances)

P111

P.Oxy. LXVI 4495

Luca 17:11-13, 22-23 (a cura di Frances)

P113

P.Oxy. LXVI 4497

Romani 2:12-13, 29 (a cura di Frances)

P114

P.Oxy. LXVI 4498

Ebrei 1:7-12 (a cura di Frances)  

P15

P.Oxy. 1008

Porzioni di 1 Corinti

P16

P.Oxy. 1009

Filemone 3:10-17, 4:2-8

III-IV sec. d.C.

P13

P.Oxy. 657

Porzioni lettera agli Ebrei

P100

P.Oxy. LXV 4449

Epistola di Giacomo 3:13-4:4; 4:9-5:1

P78

P.Oxy. XXXIV 2684

Giuda 1:4-5, 7:8

P102

P.Oxy. LXIV 4402

Matteo 4:11-12, 22-23

P18

P.Oxy. 1079

Apocalisse 1:4-7

P17

P.Oxy. 1078

Ebrei 9:12-19

IV sec. d.C.

P110

P.Oxy. LXVI 4494

Matteo 10:13-14, 25-27

P71

P.Oxy. XXIV 2385

Matteo 19:10-11, 17-18

P10

P.Oxy. 209

Romani 1:1-7

P24

P.Oxy. 1230

Apocalisse 5:5-8, 6:5-8

P19

P.Oxy. 1170

Porzioni Vangelo di Matteo

IV-V sec. d.C.

P21

P.Oxy. 1227

Matteo 12:24-26, 32-33

 

 

 

P.Oxy. XLII 3057, la lettera di Ammonio: la più antica lettera cristiana?

 
 

Immagini ad alta definizione del papiro P.Oxy. XLII 3057

 
 

Trascrizione e traduzione (PDF 47 KB) 

 
 

Alcune note a P.Oxy. XLII 3057 (PDF 122 KB) 

 
 

EPISTOLOGRAFIA CRISTIANA ANTICA:

Estratto da J.R. Harrison, Paul's Language of Grace in its Graeco-Roman Context

I. Ramelli, Nota per le fonti della persecuzione anticristiana di Nerone

H.L. Blumell, University of Toronto, Christians on the Move

Besas to his mother Maria, P.Harr. 107 (christian letter)

A.W. Pitts, Hellenistic Moral Philsopy, Study of Pauline Parenesis

 

 

Visitate il sito internet contenente informazioni ed

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Nota: questo sfondo è stato costruito a partire da una pagina del papiro P46 (fine II – inizio III secolo d.C.)