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2.7  Attribuzione 7Q4,1 = Numeri 14:23-24 (G.D. Fee)

 

Autore: Gianluigi Bastia, diritti riservati

 

Ultima revisione: 10/09/2006 richiede carattere greek.ttf

 

 

Sono state precedentemente esaminate le proposte di attribuzione dei frammenti 7Q4,1 e 7Q4,2 a porzioni della prima lettera a Timoteo (OCallaghan, 1972) oppure al primo libro di Enoch (Nebe, Muro, Puech, 1988 e segg.). Allo stato attuale delle ricerche questi risultano essere, di fatto, i due tentativi che hanno la probabilit maggiore di identificare il frammenti 7Q4,1 e 7Q4,2 (1). Di qualche interesse pu essere il tentativo di Gordon D. Fee, proposto nel 1973 come obiezione allipotesi di J. OCallaghan, di attribuire il frammento 7Q4,1 ad un passo del libro dei Numeri secondo la versione greca dei LXX, che si riporta di seguito (2). Esso certamente offre meno difficolt storiche rispetto alle precedenti attribuzioni, tuttavia presenta non poche difficolt paleografiche e testuali. Il testo greco del passo Numeri 14:23-24 :

 

 

[Numeri 14:23] mn ok yontai tn gn, n mosa toj patrsin atn, ll' t tkna atn, stin met' mo de, soi ok odasin gaqn od kakn, pj neteroj peiroj, totoij dsw tn gn, pntej d o paroxnantj me ok yontai atn. [14:24] d paj mou Caleb, ti genqh pnema teron n at ka phkoloqhsn moi, esxw atn ej tn gn, ej n eslqen ke, ka t sprma ato klhronomsei atn.

 

 Esaminando i vv. Numeri 14:23-24 si nota subito linteressante presenza al v. 14:24 della parola pnema che in greco significa: spirito; le lettere p, n, e ed u di tale parola compaiono esattamente in questordine nella linea 4 del frammento 7Q4,1. Si suppone quindi che la parola sia spezzata e vada a capo alla linea successiva giacch il papiro conserva il lato destro e quindi sappiamo come doveva terminare ogni linea. Ora, 30 lettere dopo (3) la sequenza pneu abbiamo nel testo la presenza del pronome moi le cui prime due lettere m + o comparirebbero proprio nella linea 5 di 7Q4,1. Tuttavia il papiro alla linea 5 non mostra la presenza di uno iota dopo lomicron quindi bisogna supporre che il pronome moi sia spezzato in mo + i a capo alla linea successiva, ipotesi che non sembra molto credibile sebbene non sia del tutto impossibile (vedi nota 30). Prima di moi abbiamo poi nel testo una n, lettera con cui termina la parola phkoloqhsn; una simile lettera non del tutto assurda rispetto alle tracce di inchiostro rimaste sul frammento, tuttavia sia OCallaghan che Nebe, Puech, Muro assumono pi ragionevolmente la presenza di una h (4). La cosa interessante che esattamente 30 lettere prima di pnema compare nel testo alla fine del v. 14:23 la parola yontai, perfettamente compatibile con la linea 3 del papiro 7Q4,1 (5). Da queste semplici osservazioni si deduce una sticometria attorno a 34 lettere per linea, come dimostra la Tabella 11. Le difficolt tecniche di ordine paleografico iniziano per alla linea 2; qui il papiro mostra senza ombra di dubbio la presenza della successione di lettere w + n. Al versetto Numeri 14:23 abbiamo ad esempio ben due occorrenze di atn che contengono le lettere richieste; nessuna delle due parole pu per combaciare con la fine della linea data una sticometria attorno a 34 lettere per linea, a meno di non introdurre una o pi varianti testuali od errori di grammatica per far combaciare con la forza il testo con quanto richiesto dal papiro.

 

Linea

Testo greco identificato (Num 14:23-24)

Num. lettere

2

neteroj peiroj, totoij dsw tn gn

32

3

pntej d o paroxnantj me ok yontai

34

4

atn d paj mou Caleb, ti genqh pne

34

5

ma teron n at ka phkoloqhsn mo

32 (33)

6

i, esxw atn ej tn gn (...)

 

 

Tabella 11 Griglia paleografica per il frammento 7Q4,1 nellipotesi che esso contenga Numeri 14:23-24. Le parole pneuma e moi risulterebbero spezzate alle linee successive. La sticometria potrebbe essere attorno a 32-34 lettere per linea, lo iota ascritto di cui alla l. 5 con tutta probabilit compariva nel testo, date le usanze scribali del periodo. Non convincono limpossibilit di evidenziare nel testo una sequenza wn alla l. 2 (a meno di non introdurre varianti) e lo spezzettamento su due linee di moi di cui alla l. 5.

          

Il frammento 7Q4,2, considerato contiguo o comunque vicino a 7Q4,1 in quello che era il manoscritto originario, cos piccolo che reca scritte soltanto tre lettere: o (che non neppure certa, risultando parzialmente danneggiata), q ed e. Non vi sono quindi difficolt ad identificarlo con una qualunque porzione del testo abbastanza vicina a Numeri 14:23-24. Pi complesso il caso del frammento 7Q8 che Muro sostiene debba essere collocato immediatamente a destra del frammento 7Q4,1 seppure in unaltra colonna a causa della particolare orientazione delle fibre dei due frammenti di papiro. Con un tale vincolo come gi nel caso della attribuzione di OCallaghan diventa impossibile far quadrare le lettere che si vedono sul papiro con il testo del libro dei Numeri proposto da Fee. Sappiamo che il frammento 7Q8 composto principalmente da due linee in cui abbiamo risp. una sequenza eso (lultima lettera danneggiata ma sembra essere una omicron) e nella linea sottostante lh. Ora, leggendo tutto il Cap. 14 del libro dei Numeri dopo il v. 24 abbiamo ben dodici occorrenze della sequenza l + h (6). Affinch la sequenza sia valida per necessario che una trentina di lettere allincirca prima si possa individuare nel testo una sequenza e + s pi una lettera tondeggiante, molto probabilmente omicron altrimenti non si rispetterebbe la sticometria determinata per 7Q4,1. Una prima possibilit si trova al v. 14:31, dove compare la parola esesqai; essa per contiene un theta dopo la sigma, lettera che non sembra coerente con quanto si legge sul papiro (7). Anche considerando la sequenza ese della parola esesqai avremmo sempre una lettera con un trattino orizzontale (lepsilon) che sembra del tutto incompatibile con il frammento 7Q4,1. E poi necessario notare che la sequenza l + h linizio di una linea, come si vede sul papiro 7Q8; ma nel testo, al v. 14:31, la sequenza di lettere proverrebbe dalla parola klhronomsousin che si dovrebbe supporre spezzata in k + lhronomsousin, ipotesi ben poco credibile. Una opportunit pi interessante offerta invece dal v. 14:34 dove compare la parola gnsesqe; infatti esattamente 34 lettere dopo lepsilon compare al v. 14:35 la sequenza l + h contenuta nella parola llhsa per cui la sticometria della Tabella 11 senzaltro rispettata e lallineamento verticale soddisfacente. Non appare per per nulla convincente invece il theta richiesto dopo il sigma nella parola gnsesqe (vedi nota 49). Questa forse lunica possibilit concreta offerta dal testo, sebbene non pienamente convincente per il fatto che postula la presenza di un theta al posto di unomicron. Andando avanti ulteriormente nel testo del Cap. 14, infatti, non si riuscirebbe pi a collocare il frammento 7Q8 immediatamente a destra del frammento 7Q4,1 come richiesto dallandamento delle fibre del papiro: Muro difatti suppone, come sappiamo, che la linea pneu di 7Q4,1 si trovi a fianco della linea eso di 7Q8. Seguendo il ragionamento di Muro anche questa attribuzione come quella di J. OCallaghan dovrebbe pertanto essere rifiutata a causa delle insormontabili difficolt che si incontrano nel cercare di collegare allo stesso testo del Cap. 14 anche il frammento 7Q8 (8).

 

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NOTE AL TESTO

 

 

 

(1) Nebe, Muro e Puech come abbiamo visto si spingono inoltre ad accorpare a 7Q4,1 e 7Q4,2 anche 7Q8 ed altri minuscoli frammenti della Grotta 7.

 

(2) Vedi G.D. Fee, Some Dissenting Notes on 7Q5 = Mark 6 :52-53,  Journal of Biblical Literature (JBL), 92, 1973, pp. 109-112. Il testo greco qui riportato quello classico della Septuaginta di Rahlfs.

 

(3) Ovvero 31 lettere dopo, se si considera lo iota ascritto di at presente nel testo (cfr. v. Numeri 14:24).

 

(4) Il taglio orizzontale basso della lettera sembra infatti essere pi compatibile con una h che non con una n.

 

(5) Le lettere t, a, i sono perfettamente leggibili alla linea 3 di 7Q4,1. La n danneggiata, ma si tratta della stessa lettera ipotizzata da OCallaghan, Nebe, Puech e Muro.

 

(6) Si tratta dei vv. 14:25, 28, 30, 31, 34, 35, 37, 39, 43, 44, 45 (questultimo due volte).

 

(7) Sul frammento non si vede infatti il trattino orizzontale della presunta theta, sebbene si sia conservato abbastanza papiro da poterlo eventualmente contenere.

 

(8) G.D. Fee propose lattribuzione di 7Q8 a Numeri 22:38, dove abbiamo le parole somai e blV. La linea 2 di 7Q8 cos identificato verrebbe per ad avere 27 lettere, un numero decisamente inferiore alla sticomteria di 32-34 lettere/linea ottenuta per 7Q4,1 (v. Tabella 11). Inoltre esistono difficolt ad evidenziare una lettera tondeggiante tipo omicron od omega prima della sequenza eso ed una ni dopo la sequenza lh. Il Cap. 22 risulta poi testualmente troppo lontano perch si possa collocare il v. 38 in una colonna posta immediatamente a destra della colonna di 7Q4,1 identificato con Esodo 14:23-24, come richiesto da E. Muro.

 

 


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