AMORE

Ti guardo e
in quegli occhi
di pioggia
d'un tratto è
il sereno,
smagliante,
brillante tenero
sole di un'estate
Alle porte.
D'un tratto una
cascata incontenibile
di lacrime senza pianto
m'inonda

Mi chiedo se è realtà
oppure fremente sogno
di aliena fantasia.
Il dubbio corrode
quel velo sottile che
staglia le essenze
diverse
nei volti
diversi
e perciò sempre
uguali

Amore, chi sei...


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