La storia di questo leggendario gruppo della musica leggera ha inizio a Liverpool. I dischi provenienti dagli Stati Uniti raggiungevano in breve tempo i negozi del posto e i giovani di Liverpool, conquistando ben presto la Gran Bretagna; uno di quei teenager si chiama John Lennon.

John Winston Lennon nasce il 9 ottobre 1940 a Liverpool, nel Maternity Hospital di Oxford Street. I genitori, Julia Stanley e Alfred Lennon, che si erano sposati due anni prima, si separano nell'aprile 1942, quando Alfred si imbarca per la guerra, per far ritorno nel 1945 con l'intenzione di riprendersi il figlio e portarlo con sè in Nuova Zelanda. John, invece, preferisce restare con sua madre, che lo affida alle cure di sua sorella Mimì. L'educazione impartita dalla zia è molto severa, pur improntata a un sostanziale affetto e rispetto; lo spirito di John è già di indole ribelle, avido di libertà e di nuove esperienze. In una sua intervista, John richorda che "in quel periodo i miei svaghi principali consistevano nell'andare al cinema o nel partecipare ogni estate al grande Galden Party che si teneva nella locale sede dell'Esercito della Salvezza. A scuola con la mia banda mi divertivo a rubacchiare qualche mela, poi ci arrampicavamo sui sostegni esterni dei tram che passavano per Penny Lane e ci facevamo dei lunghi viaggi per le vie di Liverpool.". Nel 1952 John si iscrive alla Quarry Bank High School. La madre Julia è forse la persona che più di ogni altra spinge il futuro chitarrista a diventare un ribelle, e che gli insegnargli i primi accordi su un banjo. Famoso è il rimprovero che la zia Mimì rivolge un giorno a John vedendolo trascorrere gran parte del suo tempo a strimpellare la chitarra: "Con quella non ti guadagnerai mai da vivere!".

La prima apparizione in pubblico dei "Quarry Men", il primo complesso fondato da Lennon, avviene il 9 giugno 1957. Il successivo 9 luglio, nel corso di un concerto tenuto a Woolton, il loro sound impressiona profondamente uno spettatore di nome Paul McCartney, che alla fine del concerto chiede a John di essere sentito per alcuni minuti accompagnandosi con la chitarra ed eseguendo rapidamente "Be-bop a lula " e "Twenty flight rock". Paul viene colpito dal fatto che quel ragazzo non solo usa degli accordi che lui ignora, ma conosce anche perfettamente i testi di quelle canzoni. E così si costituisce il duo Lennon-McCartney, e ha inizio quell'avventura musicale battezzata "Beatles".

Nel 1957 suonano per la prima volta al Cavern Club, un jazz-club di Liverpool, dove viene loro raccomandato di eseguire solo musica skiffle, piuttosto che suonare del rock'n'roll, genere considerato più o meno indegno dai cultori del jazz. Nei primi mesi del 1958 Paul introduce nel gruppo un altro chitarrista, George Harrison, suo compagno di scuola. George possiede tutte le qualità per diventare un musicista, ed è in grado di suonare alla perfezione diversi successi strumentali dell'epoca, così viene accettato nel gruppo senza problemi.

Nel 1959 i Quarry Men cambiano il loro nome in "Silver Beatles", e diventano l'attrazione fissa del Casbah Club di Liverpool, gestito dalla madre del nuovo batterista, Pete Best. In quello stesso anno il gruppo partecipa a una manifestazione musicale per la scoperta di nuovi talenti a Manchester: in quell'occasione si fanno chiamare "Johnny And The Moondogs", classificandosi in uno degli ultimi posti.

All'inizio del 1960 si unisce a loro il bassista Stewart Sutcliffe, il miglior amico di John al liceo artistico. Sutcliffe aveva colpito John per il fatto di essere un leader piuttosto che un gregario. Insieme pongono le basi in un bar del posto, il Jacaranda, gestito da un imprenditore locale, Allan Williams, che diventa il primo imprenditore del gruppo. Egli fa loro presente che sarebbe meglio cambiare il nome del gruppo; dopo aver preso in considerazione e scartato i nomi di insetti, qualcuno suggerisce i "Beetles", e prontamente John ne corregge la grafia in Beatles, rispecchiando la terminologia dell'epoca che li considerava un complesso beat. Ingaggiano un batterista, Pete Best, incontrato durante una loro esibizione al Casbah Club.

Meno di una settimana dopo il gruppo attraversa la Manica, diretto ad Amburgo; il viaggio dura tre mesi e i Beatles raccolgono più di 100mila spettatori, prima all'Indra Club e poi nel più grande Kaiserkeller, suonando ininterrottamente per otto ore al giorno. Per tenere quel ritmo John comincia a prendere pillole di anfetamina che i camerieri del locale gli forniscono tranquillamente. Dal momento che il gruppo aveva un repertorio estremamente limitato (circa 30 canzoni) si fa sentire la necessità non solo di ripetere alcuni pezzi diverse volte durante lo spettacolo, ma anche di doverli allungare in modo artificioso. Verso la fine del primo soggiorno amburghese, John, Paul e George incontrano l'uomo che sarebbe diventato il tassello mancante del gruppo: Richard Starkey (soprannominato Ringo Starr).

Nel gennaio 1963 pubblicano un altro grandissimo successo, "Please please me", firmato Lennon-McCartney. In seguito, in un solo giorno, registrano gli altri dieci brani che costituiranno, insieme alla title-track, il loro album d'esordio "Please please me". Seguono le pubblicazioni di "From me to you" e "She loves you". Nei primi mesi del 1964 scalano le vette delle classifiche americane con "I want to hold your hand", "Twist and shout" e "Do you want to know a secret".

Trascorre pochissimo tempo prima che si cominci a parlare di una pellicola con i Beatles e, al ritorno dal primo viaggio in America, il gruppo inizia a lavorare al proprio primo film: "A hard day's night". Realizzato in bianco e nero, comprendeva sei brani scritti da Lennon e McCartney. Dopo la pubblicazione dell'LP "Beatles for sale", seguirà un nuovo film, "Help!", che raggiunge le vette delle classifiche inglesi e americane sia come singolo che come album.

In un ulteriore viaggio in America il gruppo incontra Elvis Presley nella sua casa di Bel Air. Nel 1965 viene pubblicato un nuovo grande successo, "Yesterday", scritto da Paul senza la partecipazione degli altri componenti del gruppo; questa è la prima canzone in assoluto ad essere trasmessa oltre 5 milioni di volte per radio e per televisione negli Stati Uniti. Nel 1966, in un'intervista rilasciata da Lennon a un quotidiano di Londra, egli asserisce che "la cristianità non durerà per sempre", e questo causa al gruppo delle gravi conseguenze. In coincidenza con l'inizio dell'ultima tournée americana vengono pubblicati l'album "Revolver" e i singoli "Eleanor Rigby" e "Yellow submarine".

Nel Giugno del 1967 il mondo accoglie attonito l'album inciso contemporaneamente al singolo "Sergent Pepper's lonely heart club band", ancora oggi considerato il migliore LP in assoluto del gruppo, seguito dalla presentazione di un film animato intitolato "Yellow submarine". " Abbey Road" viene considerato l'ultimo album "felice" dei Beatles, una raccolta non del tutto omogenea, visto che ciascuno vi scrive il proprio materiale e lavora sulle proprie canzoni. La tregua portata dal successo di quest'ultimo album è temporanea e non riesce a convincere i Beatles che le loro ambizioni individuali non avrebbero mai eguagliato i traguardi raggiunti dall'insieme del gruppo.

Nel frattempo, nel 1962 Cynthia e John si erano sposati, avendo nel 1963 un figlio: John Charles Julian Lennon. Comincia per John l'uso delle droghe pesanti. Nel novembre 1966 John incontra per la prima volta Yoko Ono, avvenimento che avrebbe cambiato la sua vita; il 18 ottobre i due vengono arrestati per possesso e uso di cannabis. Rimandati davanti alla corte, vengono rimessi in libertà dietro pagamento di una cauzione.

Il mese dopo John divorzia da Cynthia, e nel marzo 1969 si risposa a Gibilterra con Yoko Ono, iniziando il loro bed-in all'Hilton di Amsterdam. L'iniziativa, finalizzata a favore della pace nel mondo, ha grande eco sulla stampa mondiale. Come gesto simbolico, inviano un pacchettino contenente "semi di pace" ai maggiori leader politici mondiali. John rifiuta inoltre la proposta onorificenza di MBE (Member of the British Empire) alla regina Elisabetta, per protesta contro il coinvolgimento inglese nel massacro del Biafra e l'appoggio al governo agli Stati Uniti per la guerra del Vietnam.

L'abbandono da parte di McCartney è causa di grande costernazione sia tra i fan che tra gli stessi Beatles, dal momento che McCartmey insiste nel voler pubblicare il suo album d'esordio come solista proprio a pochi giorni dall'uscita dell'attesissimo "Let it be". In effetti gli altri membri del gruppo hanno poco da ribattere al fatto, ormai indiscutibile, che i Beatles non esistono più, anche se la poco sportiva mossa di Paul lo porta a essere considerato, a torto, l'unico responsabile della morte del gruppo. Nel 1970 ognuno dei quattro Beatles produce un proprio album da solista, e il 1971 li vede seguire ciascuno le proprie tendenze musicali. Paul McCartney diventerà il più prolifico, e prenderà in considerazione l'idea di formare un proprio gruppo, mentre John Lennon continuerà a lavorare con la moglie Yoko Ono (nel celeberrimo album "Imagine" John si scaglia apertamente contro Paul McCartney con il durissimo testo di "How do you sleep?": "Il suono che produci è musicaccia per le mie orecchie, eppure dovresti aver imparato qualcosa in tutti questi anni").

Nell'aprile 1973 John e Yoko si trasferiscono in un appartamento al Dakota, di front al Central Park di New York. John nel frattempo ha grossi problemi col governo federale per il riconoscimento della cittadinanza americana; viene tra l'altro controllato dagli agenti della CIA per il suo impegno politico. Nella seconda metà dello stesso anno John e Yoko si separano, e John si trasferisce momentaneamente a Los Angeles, intrecciando una relazione con May Pang, segretaria di Yoko. La separazione si interrompe più di un anno dopo, quando i due si rivedono in occasione dell'apparizione di Lennon al concerto di Elton John al Madison Square Garden nel novembre 1974. L'ultima tappa fondamentale della sua breve vita è costituita dalla nascita del suo secondo figlio: in concomitanza col suo 35° compleanno, il 9 ottobre 1975 Yoko Ono dà alla luce Sean Taro Ono Lennon. Da allora in poi dedicherà tutta la sua vita alla famiglia, accumulando materiale per nuove canzoni.

L'ultima tragedia si consuma l'8 dicembre 1980, con l'assassinio di John Lennon da parte di Mark Chapman, un sedicente fan, squilibrato, che aveva poco prima chiesto a Lennon un autografo, e che davanti al Dakota Building gli spara cinque colpi, senza un chiaro motivo. È la fine di un'era. I Beatles sono considerati, giustamente, il più grande gruppo rock di tutti i tempi del mondo; il loro fascino, il loro carisma e il loro impatto sul pubblico aspettano ancora di essere eguagliati.

Fonte: www.newsky.it