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13 Dicembre 2011...

E' Lui...certo che e' Lui...l'abbiamo trovato...e' il nostro Salvatore !

Cantiamo felici tutti in coro : Si e' mostrato a noi colui che e' stato ,che e' e che sara' nei secoli dei secoli...amen ! I tagli a Voi ma non a noi...Buon Natale ...due squadre del Large Hadron Collider (LHC), rivelano i risultati della loro ricerca e la prova dell'esistenza del famoso bosone,hanno giÓ a disposizione 10 candidati, che sono stati trovati utilizzando i rivelatori ATLAS e CMS.Quindi NON hanno trovato ancora nulla...come da articolo dopo l'immagine della "sacra famiglia"...Indire una conferenza stampa per annunciare cosa ?

Bosone di Higgs, Cern: dalla 'particella di Dio' sono arrivati "segnali indicativi" Adnkronos Commenta Roma, 13 dic. - (Adnkronos) - La 'particella di Dio', l'elusivo e misterioso bosone di Higgs che dovrebbe dare la massa alle particelle, ha dato "segnali indicativi" della sua possibile presenza, anche se questi segnali "non sono ancora sufficientemente forti da permettere la rivendicazione di una scoperta". E' questo il "deciso passo avanti" nella ricerca di Higgs, dell'unica particella del modello Standard cioe' la cui esistenza debba essere ancora verificata sperimentalmente, annunciato oggi al Cern di Ginevra, nel corso di un affollato seminario, dalle collaborazioni Atlas e Cms, guidate, rispettivamente dai fisici italiani Fabiola Gianotti e Guido Tonelli. Durante il seminario al Cern, i fisici di Atlas e Cms, tra i due piu' importanti esperimenti in corso nel Large Hadron Collider (Lhc), l'acceleratore di particelle che corre per 27 km sotto l'istituto di ricerca di Ginevra, hanno presentato infatti lo stato della ricerca del bosone di Higgs secondo il Modello Standard delle particelle elementari. "I risultati dei due esperimenti sono basati sull'analisi di una quantita' di dati molto piu' consistente di quella presentata alle conferenze estive, una mole tale -afferma il Cern- da segnare un deciso passo avanti nella ricerca del bosone di Higgs, ma non sufficiente a permettere di fare affermazioni conclusive sull'esistenza o non esistenza dell'elusivo Higgs". La conclusione principale tratta dagli scienziati e' che, "se esiste, il bosone di Higgs secondo il Modello Standard ha una massa inclusa con maggiore probabilita' nell'intervallo 116-130 GeV per l'esperimento Atlas e 115-127 GeV per Cms" sottolineano gli scienziati del Cern. Entrambi gli esperimenti hanno dunque osservato in questa regione di massa "segnali indicativi, ma non ancora sufficientemente forti da permettere la rivendicazione di una scoperta". I bosoni di Higgs, se esistono, hanno una vita media breve e possono decadere in molti modi diversi. La loro scoperta consiste nell'osservazione delle particelle in cui l'Higgs decade piuttosto che sulla sua rivelazione. "Sia Atlas che Cms -prosegue il Cern- hanno analizzato diversi canali (modi) di decadimento, e hanno potuto osservare piccoli eccessi di eventi nella regione di massa piu' bassa non ancora esclusa da precedenti misure o da altri esperimenti". Presi singolarmente, nessuno di questi eccessi di eventi "e' statisticamente piu' significativo del risultato che si osserverebbe tirando un dado e ottenendo due sei di fila" sottolineano gli scienziati per i quali "l'aspetto interessante e' che piu' misurazioni indipendenti danno indicazioni nella regione 124-126 GeV". Insomma, per gli scienziati e' "decisamente troppo presto" per dire se Atlas e Cms abbiano scoperto il bosone di Higgs, ma "questi risultati aggiornati" stanno generando un grande interesse nella comunita' dei fisici delle particelle. "Abbiamo ristretto la regione di massa piu' probabile per il bosone di Higgs a 116-130 GeV, e nel corso degli ultime settimane abbiamo iniziato a vedere un eccesso di eventi interessanti nel range di massa intorno a 125 GeV" spiega il portavoce dell'esperimento Atlas, Fabiola Gianotti . "Questo eccesso di segnali -spiega ancora la scienziata italiana- puo' essere dovuto ad una fluttuazione statistica, ma potrebbe anche essere qualcosa di piu' interessante. Non possiamo concludere nulla in questa fase. Abbiamo bisogno di analisi maggiori e di piu' dati". Per Gianotti, inoltre, "date le eccezionali prestazioni di Lhc quest'anno, non sara' necessario aspettare a lungo per avere una quantita' di dati sufficiente e questo ci consente di prevedere che il puzzle sara' risolto nel corso del 2012". Secondo quanto spiega il portavoce dell'esperimento Cms, Guido Tonelli, "non possiamo escludere la presenza del bosone di Higgs del Modello Standard tra i 115 e 127 GeV, a causa di un modesto eccesso di eventi in questa regione di massa, che in modo abbastanza coerente appare in cinque canali indipendenti". "Questo eccesso -prosegue Tonelli- e' fortemente compatibile con un Higgs del Modello Sandard con una massa intorno ai 124 GeV o al di sotto di questo valore, ma la significativita' statistica non e' sufficiente per trarre conclusioni. Ad oggi cio' che vediamo e' coerente sia con una fluttuazione di fondo, sia con la presenza del bosone di Higgs. Un'analisi piu' approfondita e i dati che questa magnifica macchina ci permettera' di raccogliere nel 2012, ci metteranno certamente in condizioni di dare una risposta". Nei prossimi mesi, entrambi gli esperimenti approfondiranno ulteriormente le singole analisi dei dati, in tempo per le conferenze invernali di fisica delle particelle previste in marzo. Tuttavia, una dichiarazione definitiva sull'esistenza o non esistenza del bosone di Higgs richiedera' piu' dati, e sara' probabilmente possibile solo nel mesi seguenti del 2012. Ma che cos'e' il Modello Standard? Il Modello Standard e' la teoria che i fisici usano per descrivere il comportamento delle particelle fondamentali e le forze che agiscono tra queste. Descrive molto bene la materia ordinaria di cui noi, e tutto cio' che e' visibile nell'Universo, siamo fatti. Ma non solo. Il Modello Standard non descrive pero' il 96% dell'Universo che e' invisibile. Uno degli obiettivi principali del programma di ricerca di Lhc, la piu' grande macchina per la scienza mai costruita dall'umomo, e' proprio l'esplorazione della fisica oltre il Modello Standard, e il bosone di Higgs potrebbe essere la chiave di questa nuova ricerca. L'esistenza del bosone di Higgs secondo il Modello Standard potrebbe confermare questa prima teoria avanzata nel 1960, ma il bosone di Higgs potrebbe assumere anche altre forme, descritte da teorie che vanno oltre il Modello Standard. La scoperta di un Higgs secondo il Modello Standard potrebbe comunque aprire la strada a nuova fisica, grazie a peculiarita' nel comportamento di questa particella, che potrebbero emergere dopo avere studiato un gran numero di suoi decadimenti. La rivelazione di un bosone di Higgs non-Standard (diverso da quello previsto dal Modello Standard, ndt), attualmente fuori dalla portata degli esperimenti di Lhc con i dati finora accumulati, aprirebbe immediatamente la porta a nuova fisica. Mentre l'affermazione della non esistenza del bosone di Higgs Standard spingerebbe immediatamente verso la nuova fisica, la cui esplorazione e' prevista dal programma di ricerca di Lhc al raggiungimento dell'energia di progettazione, dopo il 2014. In ogni caso, che Atlas e Cms mostrino nei prossimi mesi l'esistenza o meno del bosone di Higgs secondo il Modello Standard, gli scienziati non hanno dubbi che il programma di Lhc aprira' la strada a nuova fisica.

E' incredibile : Sia che ci sia che non ci sia la necessita' di proseguire gli esperimenti sino al 2014 e' obbligatoria !

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