I cognomi, nell’accezione moderna di identificativi di un nucleo familiare, hanno avuto origine nel tardo Medioevo, allorché, con il rinascere e l’intensificarsi degli scambi commerciali e delle comunicazioni, divenne sempre più importante la redazione, la conservazione e l’uso probatorio dei documenti scritti.
Divenne cioè sempre più necessario identificare con precisione le persone che partecipavano alla stesura del documento (anche se personalmente analfabeti), sia come parti in causa che come testimoni, e distinguere ciascuno dai numerosi omonimi che potevano prendere parte ad atti similari.
Il problema interessò evidentemente per prime e più spesso le famiglie nobiliari, che furono presto identificate con il nome del territorio su cui esercitavano il dominio (Conti Della Gherardesca, Duchi Di Savoia, etc); per il popolo e la borghesia, la soluzione più naturale fu quella di indicare per ciascuno il nome del padre, la professione, l’origine od il soprannome: Pietro (figlio) di Paolo, Giovanni (di professione) Mugnaio, Tonio (proveniente) da Lucca, Andrea (detto) Fortebraccio, e così via.
Col tempo, queste indicazioni divennero parte del nome di ciascuno, ed anzi divennero comuni a tutto il nucleo familiare: quindi, i moderni cognomi sono essenzialmente dei patronimici, esprimono cioè il nome, la professione, l’origine del capostipite (o comunque di un antenato importante), con numerose varianti dovute a differenze di pronuncia o ad errori di trascrizione dell’appellativo originario.
Sulla base di quanto sopra detto, non appare immediatamente riconoscibile l’origine del cognome Milianti; secondo alcuni, può essere una variante di EMILIANI, alla base del quale è evidente il nome Emiliano, elevato e raro, che può stare ad indicare “proveniente dall’Emilia”, ma anche derivare direttamente dal cognomen romano AEMILIANUS, portato fra l’altro da alcune importanti gens dell’antica Roma (Publio Cornelio Scipione Emiliano, Gaio Emilio Emiliano, etc).
Per quanto riguarda la variante Milianti, appare senz’altro possibile una derivazione diretta dal cognomen, nella forma vocativa AEMILIANTE.