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Edera
Edera
Hedera helix L.

famiglia: Araliaceae

 Rampicante sempreverde legnosa, diffusa in tutta Europa.
 Cresce dal livello del mare fino a 1000 m di quota, nei boschi, sulle rupi e sui muri, strisciante sul terreno o rampicante sui tronchi degli alberi per mezzo di radici avventizie, di preferenza in luoghi ombrosi; può raggiungere i 20-30 m di altezza; viene anche coltivata come pianta ornamentale per ricoprire muri.
 In questa specie si può osservare il fenomeno dell'eterofillìa: le foglie dei rami giovani, striscianti sul terreno o rampicanti sulla parte bassa dei tronchi, hanno la caratteristica forma palmatolobata, mentre sui rami più alti, in pieno sole, che portano i fiori, le foglie sono ovato-romboidali.
 I frutti sono velenosi per l'uomo, ma vengono mangiati dagli uccelli, mentre le foglie venivano usate per coprire piaghe e ferite.

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foglia1 foglia2
radici
ramo con radici avventizie
radici
particolare delle radici avventizie

 Foglie sparse, persistenti, coriacee con margine liscio, di un colore verde cupo con nervature biancastre, palmatolobate sui rami bassi e ovato-romboidali su quelli più alti che portano i fiori.

ramo1 ramo2
edera
fiori ermafroditi, piccoli, verdognoli, in ombrelle riunite in pannocchie, fioritura nella tarda estate e in autunno.

frutti
frutti piccoli, simili a bacche,
nerastri a maturità