LA LEZIONE

Il lavoro dell'insegnante di fronte all'adulto può realizzarsi in due modi: la lezione frontale e i metodi attivi.

a) LA LEZIONE FRONTALE

Dovrebbe essere ridotta al minimo indispensabile, ed in ogni caso rispettare alcune semplici condizioni:

.

b) METODI ATTIVI

Presuppongono in primo luogo la formazione di un GRUPPO.

Si articolano su una serie di punti:

Come sollecitare il lavoro del gruppo? CON LE DOMANDE.

TIPI DI DOMANDE

INDUTTIVE suggeriscono la risposta
DIRETTE rivolte a una persona
GENERALI rivolte a tutto il gruppo
AMBIGUE con più significati
CONTROVERSE che esigono due o più risposte
ALTERNATIVE esigono come risposta solo un sì o un no
PERCHE'? rivolta dopo una domanda di tipo alternativo o per indurre a pensare
QUANDO?
"
DOVE
"
CHE COSA?
"

DESCRIZIONE DI ALCUNI METODI ATTIVI

LA "CASES ANALISIS"

Prerequisito: lo studente deve già possedere una serie di conoscenze ed informazioni che gli consentano di comprendere ed analizzare adeguatamente la situazione proposta.

Fasi di sviluppo:

IL "ROLE PLAYNG"

La tecnica dei "giochi di ruolo" (che deriva dallo psicodramma) prevede che i partecipanti ad un corso svolgano per un breve periodo il ruolo di attori che interpretano certi ruoli di fronte al resto del gruppo.

LE SIMULAZIONI

A) IN BASKET (O SIMULAZIONE OPERATIVA)

(o SENSIBILITY TRAINING - GROUP TRAINING - MANAGEMENT DEVELOPMENT LABORATORY - LABORATORIO DI SVILUPPO DIREZIONALE)

B) BUSINESS GAMES ( O SIMULAZIONI AZIENDALI)

C) BRAINSTORMING

D) TRAINING ON THE JOB (ADDESTRAMENTO SUL LAVORO)

a cura del prof. STEFANO ZAMPIERI


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